Picchiate a Padova da magrebini perchè si baciavano

"La Jihad è l'unica soluzione". Tutto chiaro?Siamo arrivati anche a questo. Non solo siamo i diavoli. Non solo siamo gli infedeli.

Adesso i musulmani in casa nostra si permettono pure di menare una ragazza perchè baciava una sua amica in piazza.

Succede a Padova. L’articolo lo trovate qui .

Poi però i razzisti siamo noi, quelli da eliminare siamo noi perchè non abbiamo la loro stessa religione.

Sapete che vi dico? Che io personalmente ne ho piene le palle di ‘sto buonismo da quattro soldi, di questa tolleranza che fa rima con impotenza.

Se i due stronzi in questione si sono permessi di fare una porcata del genere è solo perchè sanno che non gli succederà nulla.

Primo perchè non li beccheranno mai, secondo perchè anche se li beccassero al massimo potrebbero prendersi un decreto di espulsione e quand’anche questo accadesse non avrebbero nessun problema a continuare a stercorare in Italia, da feccia quale sono, in clandestinità.

In tutto il resto d’Europa nessun immigrato si permette di fare quello che si permettono in Italia. Perchè alla prima puttanata li rimandano a casa loro a calci nel culo.

Quello che dovremmo imparare a fare anche noi.

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52 Comments

  1. Sciuscia ha detto:

    Sono sempre più schifato dal vedere a quali idiozie la religione porti gli uomini.
    E se qualcuno sta pensando di dire “non è un problema di religione, ma di cultura”, be’, è la stessa fottutissima cosa. La religione E’ cultura. Nel caso di questi tizi qua sopra, una cultura di merda.

  2. Paolo ha detto:

    “In tutto il resto d’Europa nessun immigrato si permette di fare quello che si permettono in Italia. Perchè alla prima puttanata li rimandano a casa loro a calci nel culo.
    Quello che dovremmo imparare a fare anche noi”

    Mai stato così d’accordo come in questo caso. Ma se ogni volta che si respinge un extracomunitario alla frontiera o lo si rimpatria dopo uno sbarco c’è chi va in piazza a dmostrare e richiede l’intervento delle nazioni unite per chiedere spiegazioni al governo, secondo te, come sarà mai possibile porre fine a questa condizione? Hai mai dato un’occhiata alla media delle pene comminate agli extracomunitari per aver causato incidenti mortali ubriachi o fatti (poi essersene andati a casa o al bar a farsi un cicchettino) o per aver molestato o picchiato donne e bambini? Se si, le hai mai confrontate poi con la media delle pene date agli italiani rei degli stessi delitti?
    Se invece non lo hai fatto, Franz, fallo quando puoi e vedrai che le leggi siamo obbligati noi a rispettarle e noi a pagarne le conseguenze qualora non lo facessimo, loro invece no. E questo, loro, lo sanno bene!

    PS: prova ad andare in Svizzera e poi dimmi se si comportano meglio gli extracomunitari o gli svizzeri stessi. E non per sentito dire… perchè lo vedo da anni!

    • Sciuscia ha detto:

      Credo che ci sia una certa differenza tra i respingimenti ed il punire chi commette crimini.

      Circa la seconda cosa, al di là di una giustizia che fa acqua da tutte le parti, io penso semplicemente che il nostro dovrebbe essere, in teoria, un paese civile, dove per chi civile non lo è non c’è posto.

      Non credo però che due magrebini debbano causare la consegna di un profugo libico alla ferocia dei suoi aguzzini o, se è fortunato, alla morte.

      • Paolo ha detto:

        Scusa Sciuscia ma penso che il concetto del blog fosse questo:
        “Poi però i razzisti siamo noi, quelli da eliminare siamo noi perchè non abbiamo la loro stessa religione.”

        Quindi mi sembra un pò fuori luogo parlare di giustizia che fa acqua o dei profughi rifugiati politici. Da noi è da anni che con la scusa dell’asilo politico ci portiamo a casa, in buona parete, la m… di tutto il mondo; e, in ogni caso, qualora la giustizia e la magistratura continuassero in questo modo cosa proponi? Farli arrivare tuti comunque e poi si vedrà, speriamo che cambi qualcosa o che questi musulmani cambino idea e si lascino alle spalle queste loro usanze barbare? Perchè se per loro sono normali (come subito informano quando sentono queste considerazioni e si scandalizzano i filo-extracomunitari) per noi, evidentemente e inequivocabilmente, sono barbarie. Punto. E non vedo perchè dovremmo essere noi, accettandoli, a regredire piuttosto che loro a cambiare modo di agire. Pensino quello che vogliono, non è alla religione o alla cultura scritta e parlata che voglio fare un processo, ci mancherebbe, ma se vivi qui agisci secondo le regole di chi ti ospita. E visto che ciò non succede… cosa ci sarebbe di male a chiudere le frontiere? Non mi sembra che siamo agli esordi: dati alla mano ci sono quasi 4 milioni di stranieri in Italia, e chissà quanti altri fanno parte del sommerso.
        Quando si porta l’esempio dei nostri emigranti in germania, australia, inghilterra e stati uniti, in modo subdolo e come argomento risolutivo in termini di paragone con l’attuale e contraria situazione, si ha l’idea di cosa hanno dovuto patire nonostante si sforzassero di rispettare le leggi del paese ospitante? Proviamo a leggere un pò di storia (senza tirare fuori la solita storia della criminalità che ormai è una barzelletta, in questi casi)e poi a spiegarci perchè questi, invece, oltre a non rispettare un beato cazzo nemmeno vengono puniti come da leggi vigenti (che nei loro confronti sembra subiscano volta per volta modifiche ad hoc)!

        • Sciuscia ha detto:

          Credo di aver dimostrato, col mio post sopra, che in questo paese esiste anche chi pensa che si possa essere inflessibili contro l’inciviltà ed a favore di una riforma del sistema penale che dia alla Giustizia il potere di punire i colpevoli anche se vengono da Affanculonia, ma allo stesso tempo evitare di scadere in considerazioni del tipo “hanno usanze barbare, se ne vadano tutti affanculo, chi se ne fotte dei diritti umani”.

          Che poi, la politica della frontiere chiuse si può perseguire, mica c’è niente di scandaloso, è un’idea come un’altra. Dico solo che il motivo non può essere “perché se poi delinquono non abbiamo i mezzi per punirli”, perché è un problema legato all’Italia, non al Turkmenistan o al Marocco.

          • Paolo ha detto:

            Eh no Sciuscia, questo no, direi.

            Questa gente ripudia o considera un peso le figlie femmine, ritiene che le donne siano peggio degli animali, rispetto per mogli pari a quello per uno scarafaggio, uccidono le figlie che si fidanzano con un italiano, pretendono di farsi i cazzi propri in Italia seguendo le loro leggi del cazzo, bruciano le bandiere americane e israeliane in piazze italiane, menano le nostre donne alle manifestazioni, nascondono e istruiscono i terroristi in quelle merde di chiese che chiamano moschee e e dio solo sa che cazzo altro fanno.. e io, secondo te, “scadrei” in considerazioni del tipo: hanno usanze barbare”??. Ma ‘sti cazzi!!

            HANNO USANZE BARBARE E SONO DEI BARBARI, indietro 1000 anni dalla nostra società e quindi restino nei loro paesi di merda; e chiunque dica il contrario fa parte dei soliti perbenisti o buonisti di cui sopra (Franz repeating)!!

            E non me ne può fregare di meno del motivo per cui si dovrebbero fermare alle frontiere; preferisco sapere che sono fuori anzichè dentro e vicini di casa ma che saranno puniti qualora trasgredissero le nostre leggi. Perchè, Sciuscia, se un coglione di quelli si fa esplodere alle ferrovie nord alle 8 del mattino di un giorno infrasettimanale, me ne fotto se poi verrà condannato mentre lui è a cercare il suo allah, perchè intanto un bel pò di innocenti saranno andati al creatore per volere suo!! Anche se le nostre leggi funzionassero.

            E noi non lapidiamo le donne perchè al potere c’è lo stato? bene, quindi non le lapidiamo. RìTanto basta, così come non facciamo altre cose da bastardi e vigliacchi! Anche per loro in Italia c’è al potere lo stato, ma lo fanno comunque fottendosene altamente. Ergo, fuori tutti dai coglioni, anzi nemmeno dentro li voglio. Ribadisco.

            Ciao

            • Sciuscia ha detto:

              Ripeto: se uno è a favore della frontiere chiuse, va bene, ma non portiamo esempi generalizzanti ed assurdi.
              Se dico che i musulmani italiani che hanno ammazzato le loro figlie sono tre su oltre un milione, sono un buonista del cazzo?
              L’altro giorno un padre ha cercato di sgozzare la figlia perché non le stava bene il fidanzato che si era scelta. Gli italiani sono tutti dei barbari? Io non credo.

              Ci anche sono un sacco di italiani che non rispettano le regole dello Stato, nonostante lo stato sia al potere. Allora andrebbero cacciati dall’Italia anche loro? Se domani un boss mafioso fa saltare in aria un treno per ammazzare un giudice, non te ne frega nulla se poi deve rispondere alla legge, no? E la soluzione qual’è? Cacciare dall’Italia tutti i siciliani?

              • Paolo ha detto:

                E’ per caso questo che intendevi, Sciusia, con uno ogni tanto, non generalizziamo, e cazzi e mazzi etc.?:

                “In Europa non si hanno i numeri precisi di quanti siano questi delitti. Si sa solo che la cifra è consistente e che nessuna nazione europea ne è immune. Il settimanale tedesco Der Spiegel scrive che negli ultimi due anni almeno cinquanta donne musulmane sono state vittime di un delitto d’onore in Germania. La media di donne sgozzate a Londra è di circa 12/15 all’anno. Oltre alle donne uccise ci sono poi quelle “scomparse” (!!).

                Ne spariscono decine al mese, tutte allo stesso modo: le famiglie le convincono a partire per un viaggio nella loro terra di origine, e sui banchi di scuola o sul posto di lavoro non tornano più. Un’altra statistica impressionante è quella dei matrimoni forzati: 60 mila nella sola Francia.

                Il bello è che in Italia, progressisti (e buonisti) vogliono far passare il messaggio che bisogna essere tolleranti con questa gente e tenere conto degli usi e dei costumi dei loro luoghi di origine. Questo è gravissimo perché significa non riconoscere la nostra Costituzione e le nostre leggi.

                Magdi Allam ha dichiarato che: “l’Italia e l’Europa sono succubi dell’islamicamente corretto e ammalati di buonismo. In Europa non si vuole vedere che i padri islamici che sgozzano le proprie figlie lo fanno perché lo considerano un sacro diritto e un dovere sociale, dettato da un’ideologia maschilista, misogina, violenta e sanguinaria. Alla base c’è la negazione della dignità della persona e il rispetto della libertà di scelta”.

                Quindi, sbagliano di grosso coloro che immaginano che l’atroce delitto consumatosi ai danni della bella diciottenne marocchina, colpevole di essersi fidanzata con un italiano, possa essere catalogato come UN FATTO ISOLATO.

                Il vero problema è che in Italia si ha paura di dire che in mezzo a noi ci sono dei musulmani che SGOZZANO LE FIGLIE PERCHE’ GLIELO IMPONE L’ISLAM!!.

                Abbiamo inventato la tesi del tutto ideologica, della maggioranza silenziosa e buona che assisterebbe inerte alle malefatte di una minoranza violenta. Sarebbe ora che anche noi aprissimo gli occhi. I padri taglia-gola delle figlie sono solo la punta dell’iceberg di un male profondo che è insito nell’islam violento.

                Se la cosiddetta “maggioranza silenziosa” tace su questi atroci crimini contro le donne, sugli attentati terroristici, sulla predicazione d’odio nelle moschee, sulla profanazione delle piazze antistanti il duomo di Milano e la basilica di San Petronio a Bologna da parte di migliaia di islamici, significa che è connivente.

                Addirittura taluni sostengono che si dovrebbe con immediatezza anche la cittadinanza italiana agli immigrati. Sempre la Sbai parlamentare del PdL di origine marocchina, nonché portavoce dell’Associazione delle Donne Marocchine in Italia) ci avverte che tanti migranti vengono in Italia solo per ottenere la cittadinanza italiana ma che è inesistente la loro volontà ad integrarsi. Altro che cittadinanza, quindi! Per l’autorevole parlamentare di origine marocchina, a chi non si vuole integrare rifiutando di imparare l’italiano e rifiutando le nostre leggi non si dovrebbe nemmeno rinnovare il permesso di soggiorno”

                Toh, lo dicono degli arabi, guarda caso, quelli che, caro Sciuscia, si sono probabilmente integrati da noi. Certo, ci sono, ed a parte i due citati qui me ne sapresti indicare con nome e cognome altri due? Che per esempio condannino il terrorismo fondamentalista? Che riconoscano le barbarie perpetrate a danno delle donne (ah già per te non sono barbarie, sto “scadendo”)? Che denuncino questi pezzenti che si fanno esplodere davanti alle caserme? Perchè nesuno, chiaramente, sospettava nulla!! Amici islamici, compagni di preghiera, famigliari ecc. tutti all’oscuro che sti tre pezzi di merda libici stavano architettando da tempo l’attentato, giusto?? Se no, figurati, li avrebbero SICURAMENTE denunciati! E tanto per fartelo notare: il coglione di turno (che solo per fortuna non ha ucciso innocenti) è, purtroppo, sopravvissuto al suo stesso attentato. E ora lo stiamo curando a spese nostre per rimetterlo in sesto, pronto sicuramente per un altro attentato appena sarà in forze e tranquillo di non essere più controllato. Eh si, caro Sciuscia: abbiamo accolto un cazzo di terrorista, che si è fatto una famiglia in Italia, fino a poco fa lavorava in proprio ed ora era abusivo in un appartamento di uno stabile, era apparso tempo fa alle telecamere inveendo ai giornalisti di non permettersi di intervistare le donne islamiche perchè non “potevano” mostrarsi in tv; lo abbiamo trattato così male? E’ colpa nostra? Dovevamo aiutarlo di più? Magari potevamo dargli i buoni per l’esplosivo, e che cazzo, con quello che costa oggi!

                Giusto perchè ti lascio il beneficio del dubbio e visto che hai portato l’esempio di italiani che sgozzano e che si fanno esplodere, mi faresti giusto una decina di esempi che possa confrontare con la migliaia di esempi di questi “pochi” fondamentalisti??

                Grazie

                • Sciuscia ha detto:

                  Boh, io non so con chi credi di parlare.

                  Non penso assolutamente che noi si debba adattarci al fatto che loro abbiano le loro usanze o altre stronzate del genere.

                  Questa è l’Italia, un paese civile (ci si prova) che ha delle leggi precise. Queste leggi si rispettano, oppure si paga la pena prevista e poi a casa, possibilmente a calci in culo.
                  Io sono meno tollerante di te, quando si parla di essere inflessibili contro azioni dettate da convinzioni culturali e religiose che ritengo DI MERDA.

                  Quindi, non capisco perché continui a menarmela.

                  Forse, l’unica differenza tra me e te e che io penso che queste famose leggi valgano per tutti. Fosse per me, oltre a rimpatriare l’immigrato che delinque, estraderei l’italiano che non paga le tasse.

                  • Paolo ha detto:

                    Boh, non so proprio con chi chi credo di parlare.

                    L’unica cosa che mi dispiace è che ho occupato un blog senza mai riuscire a spiegare decentemente quattro concetti banalissimi.

                    • Sciuscia ha detto:

                      No, i concetti li hai spiegati bene.

                      Solo che li hai spiegati come se dall’altra parte ci fosse uno rifondarolo paficista nogobbal ckomunista filoarabo filoburqa filokebab filotutto, yeah, fratello, vogliamoci bene, accogliamo i nostri fratelli marocchini, amiamo la loro cccultura dddiversa dalla nostra, rispettiamo le loro convinzioni religiose anche se sono contro le nostre stupide leggi fasciste occidentali.

                      Cosa che non è.

    • Franz ha detto:

      Purtroppo l’ho fatto. La differenza nei giudizi è in media un buon 35% di condanne in meno per gli immigrati. Per non parlare dei reati non punibili perchè non si trova chi li ha commessi e ancora meno di quante siano le recidive.

      E’ per questo che mi girano i coglioni. L’Italia è un paese di buonisti a oltranza, di idioti pacifisti a tutti i costi che con un calibro 12 puntato alle gengive non troverebbero di meglio che indire una “indignata manifestazione di protesta”!

      Come ho scritto in altri articoli la democrazia è destinata per definizione a trasformarsi in demagogia prima e dittatura poi.

      A meno che non si abbiano le palle per difenderla con tutta la forza possibile.

      Ma questa è pura utopia, ovviamente!

      Ma una cosa è certa: già mi stanno sulle palle le campane della chiesa che, non si sa perchè, si arrogano il diritto di romperti i coglioni ogni ora… figurati un muezzin.

      • Paolo ha detto:

        AMR BILL MA’ ROOF, NAHYA-ANILE-MUNKAR = imporre la conoscenza, prevenire l’ignoranza.
        Per chi non lo sapesse è uno dei princìpi su cui si fonda l’islam.

        La differnza con i testimoni di Geova è che questi ultimi ti suonano il campanello, insistono un pò per farti conoscere il loro punto di vista e poi, se non mostri interesse, se ne vanno come sono arrivati. I musulmani, invece, rompono i coglioni continuamente: a parole quando sono in tv (coi loro cazzo di imam e muezzin e cazzi e mazzi) e con la violenza nella vita di tutti i giorni!

        • Sciuscia ha detto:

          Bin Laden l’ha detto anche l’ultima volta, che se non ci convertiamo all’islam siamo tutti morti.
          Oh, e io che mi lamentavo fossero fastidiosi i testimoni di Jehovah!

          A parte le battute, io sono contrario alla morte alla religione, ma categorizzare un pensiero religioso mi sa di chiusura mentale e settarismo.
          Dal punto di vista degli INTENTI il Cattolicesimo è criminoso quanto l’Islam.
          “Ehi, ma che cazzo stai dicendo, Sciuscia, noi mica lapidiamo le adultere!”
          Certo, non lo facciamo, ma questo solo perché per fortuna in Italia c’è al potere lo Stato, e non la religione come in Iran.

    • Piero Lapiana ha detto:

      Se per la Svizzera le cose stanno come dici non lo so. Purtroppo nel resto d’Europa sono messi molto peggio che da noi. L’Inghilterra cerca di nascondere la verità, ma sono i mussulmani a fare il bello e il cattivo tempo anche a discapito di comunità lavoratrici e oneste come gli indiani e i sick: violenze, conversioni forzate, sharia imposta in molte contee…e quel che peggio accettata dalle autorità. In Svezia le violenze sessuali sono quadruplicate in 10 anni. In Olanda se ti permetti di protestare contro la protervia islamica rischi la galera. La questione è molto più grave nei paesi nordici che non da noi. Ma rischia di diventare un fenomeno incontrollabile in tutta Europa: una vera bomba ad orolegia che può farci ripiombare nel buio degli anni quaranta con effetti e soluzioni impossibili da prevedere

      • Franz ha detto:

        Quello che dici sta emergendo oggi, a distanza di tempo da quando avevo scritto l’articolo. Un problema serio, anche se le autorità se ne fregano in nome della demagogia più putrida. Grazie del passaggio e del commento.

  3. Daniele ha detto:

    Non sono un politico, non me ne intendo affato di politica per me destra o sinistra non vuol dire nulla.
    Detto questo da buon ignorantone ho sempre pensato che la politica in Italia fosse solo un mondo di corruzione soldi ecc ecc….. ogni volta che sento parlare di politica saltano in mezzo tangenti veline droga e apparizioni in talk show….
    IMHO finchè il governo è pieno di incompetenti e gente messa lì per mangiare soldi…. che sia destra sinistra centro giù o su è tutto un magna magna.
    Fossi io capo del governo prima cosa che farei è far sparire un bel pò di persone inutili e far pagare loro i debiti dello stato con i loro magici stipendi.

  4. the_highlander ha detto:

    io abito praticamente a padova, e devo dire che ci sono dei quartieri con della gente immigrata con facce da galera e dubito che siano qui per lavorare onestamente; il problema è sempre la qualità dell’immigrazione, inutile pensare che la soluzione di tutti i problemi sta nel chiudere frontiere e barricarsi. Secondo me l’unica soluzione è la tolleranza 0 con leggi e forze di polizia adeguate. Comunque, per la cronaca, da diversi giorni a padova sto vedendo retate in diverse zone della citta (ed era ora), non so a quanto servano ma mi sa che si sono rotti i coglioni anche loro.

  5. Fede ha detto:

    …ma le autorità italiche cosa aspettano, che l’inno italiano venga composto e cantato in arabo???!!!!!!

  6. Paolo ha detto:

    Fede, e pensa che quello sarebbe pure il minore dei mali, visto che già qualcuno lo vorrebbe cambiare con il và pensiero..

    Non vorrei invece che, mentre 100 anni fa la modernizzazione e la democratizzazione del paese iniziò e si portò a buon punto (vedi Giolitti) ma, purtroppo, per motivi non solo politici ma anche causati dalla crescente “malavita” del tempo, si esaurì alla vigilia della Grande Guerra senza aver conseguito il suo scopo più ambizioso (conciliare le masse popolari con lo Stato liberale), oggi la stessa sorte ci tocchi per mano degli extracomunitari!. Perchè l’essere stati noi stessi (i ns predecessori) la causa di una debolezza politica e strutturale passi, ma che oggi si vada a ramengo per quattro pezzenti di musulmani, questo proprio no, e che cazzo!!

    Buona cena a tutti

  7. FranzII ha detto:

    Rimango basito dalla tua affermazione, caro Franz:

    “Poi però i razzisti siamo noi, quelli da eliminare siamo noi perchè non abbiamo la loro stessa religione.”

    Dove l’hai visto questo film? Ora perche’ capita qualche episodio di intolleranza da parte di qualche mussulmano si arriva a queste conclusioni? Chi ti dice che ragionino cosi’? Peccato che vi facciate influenzare dai media in questa maniera. Purtroppo riportano solo casi estremi e rari, per es. quando
    e’ un presunto mussulmano (religiosissimo!) ad ammazzare la figlia si fa un gran polverone. Invece quando un italiano (notizia di ieri) accoltella la figlia perche’ fidanzata con un albanese, non genera lo stesso effetto. Non e’ un po’ strano? Non credi? Anche la questione l’attentato di ieri, in realta’ non ha matrici nel fanatismo religioso. La storia e’ molto piu’ complessa. Ora non voglio addentrarmi nei singoli casi, ma mi pare che si stia cercando di gettare fango sull’Islam e sui mussulmani e la maggior parte degli italiani ci casca misaramente. Il fatto che si compiano dei reati e non vengano puniti cosa centra con la questione religiosa? La realta’ e’ che abbiamo un sistema giudiziario completamente inefficiente, a causa degli stessi politici a cui non conviene che funzioni, pero’ poi la colpa e’ degli immigrati e dei mussulmani. Non metto in dubbio che esistano dei problemi di integrazione e anche di criminalita’, ci mancherebbe, ma sono dovuti anche al fatto che in italia i governi non si impegnano per cercare di risolverli. La mafia si sposta sempre di piu’ al Nord, pero’ chiaramente ci da piu’ fastidio il marocchino sotto casa che spaccia, perche’ lo vediamo tutti i giorni. Con questo non dico che non bisogna cercare di risolvere i problemi di micro-criminalita’ o di integrazione, ma cerchiamo di non addossare colpe a chi non le merita, generalizzando. Chiaro che certe situazioni possono sempre esasperarsi se non si pone rimedio, ma e’ sempre inutile cercare un qualcuno con cui prendersela, solo perche’ ha una mentalita’ o una religione differente.

    • franz ha detto:

      Purtroppo il film in questione l’ho visto in ogni parola o quasi pronunciata da un integralista. Ti faccio notare che gli occidentali per queste persone (non tutte ovviamente, ma per parecchi) sono veramente il diavolo infedele.
      Come “chi ti dice che ragionino così”? Ma secondo te con quale ragionamento hanno menato le due ragazze di Verona?
      Per quanto riguarda l’italiano che ha accoltellato la figlia… se ci fai caso non ne ho parlato tanto quanto non ho parlato dell’altro caso “inverso” da te citato.
      Per quanto riguarda i reati non puniti, ti confermo che gli immigrati (e guarda che ho usato questo termine, quindi non solo con riferimento ai musulmani) sono veramente meno puniti degli italiani, per i motivi che ho esposto. E comunque la questione religiosa c’entra perchè l’aggressione è avvenuta proprio sulla base di quella.
      Per quanto riguarda il non generalizzare, sarei d’accordo, se non ci fosse una notevole quantità di musulmani che ritengono accettabile l’omicidio per motivi religiosi (purtroppo è il risultato di un sondaggio dell’anno scorso tra i ragazzi musulmani in inghilterra).
      Ribadisco… io col muezzin sul campanile al posto delle campane non mi ci voglio svegliare!

    • Paolo ha detto:

      FranzII, scusa,
      citazione:

      “Dove l’hai visto questo film? Ora perche’ capita qualche episodio di intolleranza da parte di qualche mussulmano si arriva a queste conclusioni? Chi ti dice che ragionino cosi’? Peccato che vi facciate influenzare dai media in questa maniera. Purtroppo riportano solo casi estremi e rari,..”

      Qui sotto ti metto “qualche raro episodio di intolleranza” come dici tu, ma proprio qualche: Turchia, Nigeria, India, Darfur, Buthan, Cambogia, Laos, Sri Lanka, Vietnam, Pakistan, Corea del Nord, Maroco, Algeria, Egitto, Sudan, ARABIA SAUDITA (il top dei tops, qui e in qualche altro paese la conversione al cristianesimo, per es, è punita con tortura per espiare il peccato e con la morte violenta!!), Iran, Somalia, Cina, Nepal, Bangladeh, Somalia, Libano .. e una decina o forse più di altri stati! Sai quanti sono i cristiani nel mondo? Prova a scoprirlo; quello invece che ti dico è che nel 2009 dati ufficiali riportano che tra 260 e 280 milioni di cristiani nel mondo subiscono torture, vessazioni, privazioni, condanne a morte per blasfemia ecc ecc. Ora prova a fare una divisione e ricavane una percentuale sul totale! La maggior parte di questi ad opera dell’islam! Ecco, come dici tu sono solo casi estremi e rari, anzi rarissimi (nemmeno 300 milioni!).

      Come vedi ti ho dato i film che volevi e anche le sale dove andare a vederle. Certo ora potresti ripropormi ad esempio le solite crociate, praticamente la stessa cosa e nello stesso periodo storico di oggi! E con gli stessi effetti, del resto!! Ma il non averlo fatto limitandoti a dire che avresti potuto ti fa onore sicuramente, a differenza dei soliti opportunisti che altri argomenti non hanno.

      Citazione:

      “per es. quando e’ un presunto mussulmano (religiosissimo!) ad ammazzare la figlia si fa un gran polverone. Invece quando un italiano (notizia di ieri) accoltella la figlia perche’ fidanzata con un albanese, non genera lo stesso effetto”

      Mi dici per favore su quale giorale NON è stato pubblicato? E, tanto per gradire, prova a mettere “accoltella la figlia” su google e poi dimmi quanti e quali risultati ottieni. Certo, dopo solo un giorno dal fatto, mi sembra che “non genera o stesso effetto” sia un po’ poco realistico

      Citazione:

      “Il fatto che si compiano dei reati e non vengano puniti cosa centra con la questione religiosa?”

      Se uno mena due ragazze perché l’islam lo vieta, mi spieghi tu perché NON c’entrerebbe la religione??

      Citazione:

      “La realta’ e’ che abbiamo un sistema giudiziario completamente inefficiente,.. ”

      Vero, ma a seconda della casistica in oggetto, caro FranzII

      Citazione:

      “a causa degli stessi politici a cui non conviene che funzioni, pero’ poi la colpa e’ degli immigrati e dei mussulmani.”

      La colpa è degli immigrati per i reati che commettono gli immigrati. Non si sta discutendo di condannare un maghrebino perché un piemontese ha menato due ragazze!

      Citazione:

      “Non metto in dubbio che esistano dei problemi di integrazione e anche di criminalita’, ci mancherebbe, ma sono dovuti anche al fatto che in italia i governi non si impegnano per cercare di risolverli”

      O forse a questa gente non frega un cazzo di integrarsi a meno che non si diano loro case, lavoro, diritti e soprattutto moschee? No? E questa sarebbe voglia di integrarsi?? E dopo che glieli hai concessi? Come del resto avviene ed è avvenuto per il libico che ha fatto saltare una “bombetta” nella caserma, ma forse è stata una ragazzata, quale italiano che si rispetti non fa una roba del genere almeno una volta nella vita!

      Citazione:

      “La mafia si sposta sempre di piu’ al Nord, pero’ chiaramente ci da piu’ fastidio il marocchino sotto casa che spaccia, perche’ lo vediamo tutti i giorni. Con questo non dico che non bisogna cercare di risolvere i problemi di micro-criminalita’ o di integrazione, ma cerchiamo di non addossare colpe a chi non le merita, generalizzando”

      Eccoti qua, beccato. Stavo già dicendo (e l’ho detto sopra, anzi): meno male uno che non la mette sulle solite crociate e invece…. Mi svii il discorso con la mafia. Ma, visto che ci siamo, sai ( a occhio, tanto è vasto il fenomeno) quanti di questi extracomunitari finiscono nella ragnatela della criminalità organizzata. E, cazzo, succede sempre perché noi, bastardi e razzisti, non li lasciamo integrare?? Restiamo in tema, và, che forse è meglio.

      Citazione:

      “Chiaro che certe situazioni possono sempre esasperarsi se non si pone rimedio, ma e’ sempre inutile cercare un qualcuno con cui prendersela, solo perche’ ha una mentalita’ o una religione differente.”

      Infatti e se le cose non si risolvono non prendiamocela direttamente con coloro che non rispettano le leggi, anzi, andiamocene tutti… affanc… a sto punto, chissenefrega! Ma, soprattutto, prendiamocela col governo, la chiesa nostra , le istituzioni, ma guai a prendercela con chi ci rompe i coglioni tutti i giorni dopo essere arrivato a dettar legge a casa nostra, sia mai!

      Si, devo dire che ora mi sento proprio razzista: se il significato si è tramutato in “persona che non sopporta i soprusi altrui in casa propria, sia da chi era già dentro che da chi arriva da fuori” allora si, sono razzista.

  8. FranzII ha detto:

    Caro Paolo,

    non mi hai risposto nel merito a cio’ che dicevo. Innanzitutto stai citando degli episodi che accadono in altri stati, io ovviamente mi riferivo all’Italia. Non ho mai detto che all’interno dell’Islam non ci siano problemi. Il caso specifico di cui stiamo parlando chiaramente puo’ essere anche stato dettato da motivi religiosi, forse sarebbe meglio dire culturali, ma voi state facendo una generalizzazione. Cioe’ da un caso singolo state generalizzando. Come se queste cose avvenissero con costanza. Nessuno poi ha detto che gli immigrati non commettono crimini, ho detto che pero’ forse non vengono scoraggiati dal nostro sistema giudiziario che e’ pieno di falle. Possiamo pero’ anche dire che molte di queste persone vengono in italia con grosse difficolta’ finanziarie e magari da una vita difficile e trovano molto semplice introdursi nel circuito criminale (nella maggior parte dei casi gestito da ITALIANI), che gli da una speranza immediata. Nessuno svia il discorso con la mafia, dico che pero’ per gli italiani e’ piu’ facile prendersela con i “pesci piccoli”, che chiaramente sono stranieri, quando magari stringono le mani agli ‘ndranghetisti e questo non significa che anche i delinquenti minori non siano deplorevoli. Pero’ chiaramente e’ tutta colpa dei mussulmani e degli immigrati, non si vogliono integrare e sono tutti criminali. Lo stato italiano ha mai fatto delle politiche di integrazione? La realta’ e’ che non ce ne sono o non ne fanno abbastanza. Per quanto riguarda il trattamento riservato all’italiano che accoltella la figlia, ora non ho guardato i TG in TV, ma dubito che ci sia stato un servizio a riguardo. I media cartacei non hanno lo stesso effetto di quelli di massa… 🙂 Hai visto poi puntate di Porta a Porta su questo argomento? Sapevate che poco tempo fa e’ morto un bambino di 11 anni in Calabria perche’ colpito durante una sparatoria tra mafiosi? Come mai in televisione non se ne parla? Non noto grandi approfondimenti sulla questione e neanche sui telegiornali.
    Infine risopondo all’ultimo tuo discorso, e’ chiaro che quando qualcuno commette dei crimini uno se la prende con chi li commette, il problema e’ che spesso pero’ la maggior parte delle persone fa dei discorsi razzisti generalisti e incita all’odio. Molti di loro avranno delle colpe, andranno anche individuati, ma le responsabilita’ non si possono addossare a tutti, la realta’ e’ che manca la repressione dei crimini. Se ci fosse uno stato che si fa valere certe oasi criminali, neanche esisterebbero. Invece a volte
    certe situazioni convengono alle amministrazioni locali, o non hanno la forza di chidere con certe situazioni.

    Saluti

    • Paolo ha detto:

      “Innanzitutto stai citando degli episodi che accadono in altri stati, io ovviamente mi riferivo all’Italia”

      Gli immigrati arrivano “dagli altri stati”, non è che spuntano qui come i funghi! Alcuni da quelli citati e altri da altri non citati ma dove la libertà di religione e di espressione per un cristiano è nulla (dicendola alla buona!). E vogliono importarla qui da noi, fottendosene delle nostre tradizioni e non solo di quelle. Quindi Italia o no il senso del discorso è quello, non che si faccia di tutta un’erba un fascio.

      “Come se queste cose avvenissero con costanza”

      I dati li ha forniti sopra Franz, generali ma indicativi.

      “Nessuno poi ha detto che gli immigrati non commettono crimini, ho detto che pero’ forse non vengono scoraggiati dal nostro sistema giudiziario che e’ pieno di falle.”

      Quindi, fammi capire: il sistema è pieno di falle e dunque loro possono romperci i coglioni coi crimini come piace a loro? Oppure: il sistema è pieno di falle ma per noi italiani, in casi come questi, funziona meglio che per altri? O cosa ancora, perché fatico a capire. Se manca una legge che dice che non si può uccider una donna per adulterio, per esempio, un marocchino allora può farlo e la colpa è della falla? Mamma mia, sei un estremista anarchico pentito? Azz

      “molte di queste persone vengono in italia con grosse difficolta’ finanziarie e magari da una vita difficile e trovano molto semplice introdursi nel circuito criminale (nella maggior parte dei casi gestito da ITALIANI”

      Rieccoti beccato: la colpa è degli Italiani. Noi li vogliamo e soprattutto desideriamo che commettano reati, altrimenti… chi li vuole??

      “per gli italiani e’ piu’ facile prendersela con i “pesci piccoli”

      ti ricordo che hanno appena condannato il premier! Piccolo è piccolo, ma “pesce…piccolo” non saprei..

      “Lo stato italiano ha mai fatto delle politiche di integrazione? La realta’ e’ che non ce ne sono o non ne fanno abbastanza.”

      Su questo mi cogli impreparato. Io posso solo dirti che qui vicino vedo arabi (non solo ma prevalentemente) al supermercato pagare con una sorta di buoni forniti loro dai comuni o enti delegati (se non erro 10 euro ciascuno), recarsi a fare visite ginecologiche normalissime tramite il pronto soccorso senza pagare il ticket, donne che portano i bambini in centri (non appositamente precostituiti ma comunque esistenti, eccome se esistenti) dove trovano pasti, abiti e accessori (li ho visti e li vedo, non sono quelli che mandiamo in Africa mezzi sdruciti o altro, stai tranquillo) e assistenza in ogni dove e in ogni modo (per esempio solo donne medico in ospedale, camere separate o letti separati da tende spesse ecc..) e altro ancora. Ti chiedo: se portassi mia moglie al pronto soccorso ogni volta che voglio farla visitare o chiedessi i vestiti per i miei figli qualora perdessi il posto di lavoro sarei trattato allo stesso modo? Dici di si? Allora bene, l’Italia è un buon Paese!!

      “Per quanto riguarda il trattamento riservato all’italiano che accoltella la figlia, ora non ho guardato i TG in TV, ma dubito che ci sia stato un servizio a riguardo. I media cartacei non hanno lo stesso effetto di quelli di massa… 🙂 Hai visto poi puntate di Porta a Porta su questo argomento? “

      Anche qui non posso più aiutarti nel pensiero se non ribadirti che in il cartaceo non conterà ma mi sembra che sulle veline, velone e zoccole del Berlusca la considerazione e la conoscenza sia arrivata ben bene anche dai media, ora non contano più una mazza? Per quanto riguarda porta a porta non saprei, ma credo che essendo successo ieri non si siano strappati i capelli per cambiare di punto in bianco i palinsesti televisivi in fretta a furia. Forse avrebbero dovuto farlo? Boh, non saprei.

      “la realta’ e’ che manca la repressione dei crimini. Se ci fosse uno stato che si fa valere certe oasi criminali, neanche esisterebbero. Invece a volte certe situazioni convengono alle amministrazioni locali, o non hanno la forza di chidere con certe situazioni.”

      Sulle falle del sistema in generale ti ho già risposto sopra. Per il resto: ti sembra che dove esiste la pena di morte (il massimo della pena, almeno per ora!) non ci sia criminalità? Ti sembra che se io la mattina esco e non butto la carta per terra, non piscio sui muri, non rompo i mobili della scuola, non fracasso i cestini e non rigo le macchine parcheggiate lo faccio solo perché una legge me lo impedisce? Altrimenti, se non ci fosse la legge, secondo te andrei in giro a rompere i coglioni a destra e sinistra? Mi sa che non ci siamo. Tu NON TI FAI ESPLODERE perché non devi uccidere nessuno, fedele o “infedele”, tu NON PICCHI LE RAGAZZE perché ritieni che non si debbano baciare, tu NON UCCIDI UNA FIGLIA perché UNA DONNA PER LA TUA RELIGIONE NON CONTA UN BEATO CAZZO. Tu non fai nulla di tutto questo e basta, legge o non legge. E se lo fai sei un pezzente che a casa mia non voglio, religione o non religione, cultura o non cultura, leggi o non leggi. Tu nei miei paraggi non ci devi stare perché anche solo il tuo modo di pensare è pericoloso. Sono stato chiaro? Per te è razzismo? Te l’ho già detto: allora sono razzista!

      Io la tua domanda mica l’ho capita se quello che ti ho scritto sopra non ti ha risposto; e se pure ora mi dici la stesa cosa, guarda, per favore, fammi la domanda di riserva.

  9. Paolo ha detto:

    Sciuscia: questa sempre legato alla tua risposta al mio post di cui sopra, solo che lo posto qui perché preferisco chiarirlo a livello generale.

    Dici:
    “Ci anche sono un sacco di italiani che non rispettano le regole dello Stato, nonostante lo stato sia al potere. Allora andrebbero cacciati dall’Italia anche loro?“

    No non andrebbero cacciati perché non rispettano le regole dello stato italiano: vanno perseguiti per quello che combinano. Perché, a differenza di altri, loro sono nati qui e cresciuti essendo consapevoli delle leggi statali, regole del buon vivere comune, consuetudini, usi e cultura del nostro Paese. E dunque, al massimo, possono compiere delitti contro la legge e di conseguenza contro gli altri italiani. Mi impongono la loro violenza ma nessuno di loro mi imporrà l’accettazione di un fatto delittuoso come conseguenza diretta della loro religione, cultura, modo di pensare e di agire. Proprio perché è la nostra stessa società quella in cui è cresciuto (male). E ciò, al limite, potrebbe comportare un abbruttimento della nostra società, un peggioramento delle condizioni di vita generale, ma non un cambiamento radicale delle basi della nostra stessa società (laica o religiosa che sia, perchè, Sciuscia, a questa gente mica interessa se sei religioso o meno, fotte proprio un cazzo!).Semplicemente l’italiano saprà di avere fatto la “cazzata” e che per questo ne pagherà le conseguenze (falle della giustizia a parte!). Difficile che qualcuno venga a propormi l’attenuante generica della tradizione islamica da rispettare, ti pare? Oppure a te non sembra, non l’hai mai sentito dire da qualcuno (italiano o islamico)?

    “Se domani un boss mafioso fa saltare in aria un treno per ammazzare un giudice, non te ne frega nulla se poi deve rispondere alla legge, no? E la soluzione qual’è?”

    Qui fatico a capire la domanda quindi non la aggiro e ti prego di ripostarmela in modo diverso, sono un po’ tonto. Approfitto solo per chiarire una cosa che penso: il mafioso dovrà rispondere alla giustizia come è sempre successo, mi pare. Se però un bel giorno mi verrà a dire che la bomba l’ha messa non per vendicarsi del giudice ma per uccidere dei cani infedeli perché quello ora è il credo della mafia nei confronti di chi mafioso non è allora oltre alla giustizia mi piacerebbe anche vedere tutti i MAFIOSI fuori dall’Italia (se poi anche ci andassero d’iniziativa a prescindere mica mi lamenterei!). Se precisassero che è il nuovo credo oltre che dei mafiosi anche dei siciliani (??) o dei piemontesi o altro, idem come sopra.

    “Cacciare dall’Italia tutti i siciliani?”

    E qui caro Sciuscia non vorrei tu avessi detto qualcosa di poco attuale. E fossi siciliano mi incazzerei eccome ma come lombardo… mi incazzo comunque ed eccome! Lo sai tu che oggi i boss mafiosi sono tutti e solo siciliani? Sei sicuro che non ne facciano parte, ormai (visto che siamo fuori dai “mitici” anni ’60), anche nordici e “bellissimi” personaggi del centroitalia che magari sono pure in vista di tutti (o quasi) senza destare sospetti? E all’estero? Proprio sicuro? E, sempre secondo te, la connivenza personale è fenomeno che si addice di più agli islamici o ai siciliani? Perché vedi, Sciuscia, a me sembra che il silenzio per paura e il silenzio o la negazione per associazione di idee e copertura siano due cose un po’ diverse.. Però … vedi tu. Ma mi sembra fuori tema questo, quindi chiudo.

    Vorrei inoltre ricordare una cosa nell’oggetto del blog di Franz:
    “Sapete che vi dico? Che io personalmente ne ho piene le palle di ’sto buonismo da quattro soldi, di questa tolleranza che fa rima con impotenza.
    Se i due stronzi in questione si sono permessi di fare una porcata del genere è solo perchè sanno che non gli succederà nulla.”

    E sono le due “perle” della nostra Italia attuale, e lo si può vedere anche qui; non certamente si nota una smentita.

  10. FranzII ha detto:

    Non mi riferivo al numero di crimini commessi da parte di immigrati. Quando dicevo che gli italiani se la prendono con i pesci piccoli intendevo, la massa in generale. Gli italiani non hanno le palle di andare a rompere i coglioni al mafioso che li vessa, tanto meno di offenderlo. Mentre prendersela con gli stranieri e’ molto piu’ comodo, ma sopratutto generalizzare con tutti.
    Il fatto che Berlusconi sia stato condannato non significa che sia una regola generale, al massimo un’eccezione, per chi e’ potente di solito non avviene cosi’. Probabilmente e’ stata una resa dei conti tra grandi magnati, sappiamo bene chi e’ De Benedetti e tra l’altro si tratta di una sentenza non definitiva (sai che tempi ci sono voluti??). A parte questo possiamo aggiungere che il sig. Berlusconi sono 15 anni che dovrebbe essere condannato e con vari escamotage riesce sempre a farla franca, per es. salvandosi grazie all’allungamento delle prescrizioni, quindi mi pare che le cose non funzionino poi cosi’ bene. I difetti del sistema legale italiano, siano state utilizzate ampiamente per anni dai potenti, ogni tanto pero’ qualcosa va storto.
    Il fatto che la questione delle veline e’ arrivata anche attraverso i media cartacei, nonostante in televisione non se ne sia parlato molto, probabilmente e’ stato determinato dal fatto che suscita molta curiostita’, anche perche’ si trattava del premier e non di una persona qualunque, di conseguenza il tutto sara’ venuto a galla tramite il passaparola, la chiacchiera. Si tratta di un caso particolare. Molte altre notizie non oltrepassano la stampa e quindi non arrivano mai all’opinione pubblica. Peccato che pero’ poi Vespa invece cambi i palinstesti proprio per parlare della figlia del mussulmano (pio praticante!) uccisa o per parlare male degli islamici! Vorrei precisare poi che non sto giustificando chi commette crimini, esiste anche una responsabilita’ personale ovviamente. Se pero’ lo stato non fa sentire il suo peso chi viene a delinquere e’ favorito, facendo ricadere poi la colpa poi su chi non centra nulla. Non e’ necessario che le pene siano piu’ severe, basta che quelle che ci sono vengano fatte rispettare. Se il sistema
    giudiziario e’ un colabrodo e’ chiaro che il problema non puo’ essere risolto. Non voglio dire che non ci si debba lamentare degli
    extracomunitari delinquenti, ma pretenderei che non si facesse di tutta l’erba un fascio e sopratutto che non si alimentasse l’odio generale contro queste persone, come al contrario avviene.
    Il modo di ragionare che non ti piace non e’ riferito a tutti, ma a un’esigua parte, non tutti vengono a commettere reati e rarissimi sono cosi’ integralisti da decidere di farsi esplodere, se non altro in italia. Quindi qui per il momento sono piu’ che compatibili con
    la nostra societa’. Certo, ci sono delle differenze e dei problemi che vanno appianati, ma non sono cosi’ grandi. In ogni caso non si risolvono certo discriminando certe persone solo per la propria religione.

    Saluti

    • Paolo ha detto:

      Scusa FranzII, forse mi sbaglio e quindi mi vorrai rassicurare che non sta accadendo quello che penso.

      “Non mi riferivo al numero di crimini commessi da parte di immigrati. Quando dicevo che gli italiani se la prendono con i pesci piccoli intendevo, la massa in generale. Gli italiani non hanno le palle di andare a rompere i coglioni al mafioso che li vessa, tanto meno di offenderlo. Mentre prendersela con gli stranieri e’ molto piu’ comodo, ma sopratutto generalizzare con tutti”

      Dov’è che vuoi spostare il tiro? Gli italiani non hanno le palle per rompere i coglioni al premier o a un mafioso??? Perchè i tedeschi o i francesi o gli spagnoli si? Cioè, tu mi stai facendo credere, ora, che il problema è che sfogheremmo la nostra frustrazione per non poter schiantare queste due figure del mafioso e del politico (e altre eventualmente) andandocela a prendere con quei poverini di immigrati?? Spero di no, altrimenti il problema da affrontare non è questo e il blog va in soffitta!

      Qui l’unica cosa che ho capito è che il tuio/vostro messaggio è quello universalmente riportato da chi preferisce guardare l’insieme di cose che vanno bene e tralasciare quelle che vanno male: “si certo, questi (pochi) sono colpevoli ma la maggior parte sono brave persone, quindi non generalizziamo”

      Ok, allora direi che non ti faccio più perdere tempo ma ti dico solo una cosa. Questo mio “generalizzare” se ne esce da una considerazione banalissima: siamo 55 milioni in italia? Bene, ci sono anche 4 milioni di stranieri, corretto? Ok. Ergo il 6,78% circa della pololazione globale italiana è straniera. Perfetto. Fatto 100 i crimini, per esempio, di rapina o di stupro, o di violenza in generale ecc ecc, è corretto pensare che, qualora il tuo ragionamento fosse corretto e il mio sbagliato, 7 dovrebbero essere di stranieri e 93 di italiani?? O no? Banalizzo troppo? Perchè se i calcoli che ne fuoriescono sono questi allora italiani e extracomunitari sono sullo stesso piano di onestà/disonestà. Se no, invece, perchè? Perchè forse questi poverini sono disagiati e quindi “possono” delinquere? Oppure dati alla mano ti basta dimostrarmi che è effettivamente così? Ti ricordo che, fisiologicamente, ci si può discostare del 3/5% massimo, il che porta a 8 ma non di più su 100 il tuo calcolo. E se scopro, per esempio, che su 100 stupri 35/40 o magari peggio sono di extracomunitari significa che non è poi così sbagliato generalizzare, caro FranzII. Poi che non tutto il mondo è cattivo lo sanno anche i bambini ma non è certo quello detto fin qui, il punto è stato fatto sulla eccessiva diversità di interpretazione del costume societario tra due diversi gruppi!

      E visto che le posizioni nostre sono ben distinte continuerò la discussione solo se avrò a te questi bei dati che dimostrano che ho pienamente torto, altrimenti tu generalizza in bene e io continuerò a farlo in male.

      Grazie della risposta

  11. FranzII ha detto:

    P.S. Dimenticavo, i Mussulmani in italia non hanno lo stesso atteggiamento che possono avere in altri piu’ integralisti o dove c’e’ un certo fanatismo. Infine questo discorso di reciprocita’ non conta, noi siamo in una democrazia, mentre molte altre non lo sono appieno, ora ci dovremmo comportare esattamente come loro? La liberta’ di culto e’ uno dei pilastri della nostra costituzione, quindi va rispettata in ogni caso.

    Saluti

    • Paolo ha detto:

      “La liberta’ di culto e’ uno dei pilastri della nostra costituzione, quindi va rispettata in ogni caso”

      Se la “loro” libertà di culto stronca la “mia” libertà di vivere alle condizini sociali del mio Paese e nel rispetto di ogni legge, per me possono ficcarsela laddove un pò di male dovrebbe farglielo, altro che va rispettata in ogni caso!

  12. FranzII ha detto:

    Voglio dire che piuttosto che andare prendervela con i mafiosi o i politici e’ facile sfogare la propria frustrazione sugli stranieri.
    Nonostante le percentuali criminali possano essere alte, sicuramente sono relative rispetto all’insieme. Non si puo’ cmq dare la colpa a tutti come fai tu e in ogni caso il tutto va fatto risalire soprattuto alla mancata repressione dei fenomeni criminali.

    • Paolo ha detto:

      “Voglio dire che piuttosto che andare prendervela con i mafiosi o i politici e’ facile sfogare la propria frustrazione sugli stranieri.”

      L’avevo capito da me cosa volevi dire, l’ho scritto proprio sopra, se ogni tanto leggessi anche quello che ti si scrive nelle risposte! Però ti va male, caro FranzII: ho famiglia, stipendio, faccio un lavoro per passione e uno per piacere, figurati, e il resto del tempo chatto o me la godo coi miei hobbies. Qui, se c’è qualcuno che mostra una certa frustrazione e ha bisogno di schierarsi da qualche parte a prescindere…non sono certo io!

      “Nonostante le percentuali criminali possano essere alte, sicuramente sono relative rispetto all’insieme”

      L’insieme de che???? Se a delinquere sono percentualmente molti di più gli stranieri rispetto agli italiani di che razza di insieme mi parli? Una percentuale è una percentuale, mica ti ho detto di contarli sul pallottoliere, o no? Allora se tutti gli stranieri in Italia delinquono cosa cazzo sono 4 milioni rispetto a tutti gli stranieri del mondo che per noi sono 6,5 miliardi? Va bene comunque quindi? Ma come si fa a ragionare così??? Ti ho detto di fare i conti ma non li fai e mi dici “.. rispetto all’insieme”!! Ti faccio presente, anche se hai torto ma non c’è verso di farti ragionare su due numeri in croce, che qualora anche ci fosse solo l’1% di delinquenti in totale (ti piacerebbe, eh!!), mentre nella delinquenza tradizionale la preponderanza riguarda ladri, stupratori e truffatori, per quanto riguarda gli islamici ci si deve riferire a una nutrita schiera di fondamentalisti e terroristi! Noooo, non generalizziamo dai, al massimo qualcuno, cosa vuoi che sia!
      Ma tanto a te non frega niente, a quanto vedo, nemmeno quando lo dicono gli stessi e pochissimi arabi redenti come quelli che ti ho postato sopra che questa gente è pericolosa ben oltre le più pessimistiche aspettative, e non solo quei 4 gatti che dici tu.

      “Non si puo’ cmq dare la colpa a tutti come fai”

      Io la dò a tutti quelli che delinquono e compiono atti di terrorismo, a quelli che li coprono e che li appoggiano, attivamente o passivamente. Ed è per questo che mi stanno sui coglioni quasi tutti. O erano italiani, tedeschi, inglesi e spagnoli che in tutto il mondo ballavano e ridevano di fronte alla morte di 3000 persone 8 anni fa circa?!? Ah già, alla fine su 6,5 miliardi di stranieri sono pur sempre un numero relativo, scusa!

      “in ogni caso il tutto va fatto risalire soprattuto alla mancata repressione dei fenomeni criminali”

      Ci risiamo, non so più come dirvelo! Se la legge ha una falla, o non funziona bene, allora facciano pure quel beato cazzo che vogliono e la colpa è nostra, della nostra giustizia e delle nostre istituzioni??? No cazzo. I CRIMINI NON SI COMMETTONO E BASTA MA SE SI COMMETTONO SI PAGA, COME SUCCEDE A CHIUNQUE ANCHE SE CI SONO DELLE FALLE NEL NOSTRO SISTEMA GIUDIZIARIO. MA DA NOI SE DUE RAGAZZE VOGLIONO BACIARSI LO POSSONO FARE SENZA CHE NESSUN COGLIONE DI MUSULMANO SI SENTA IN DIRITTO E IN DOVERE DI PICCHIARLE, SENZA CHE NESSUN CAZZONE DI UN PADRE POSSA SGOZZARE LA FIGLIA O LAPIDARE LA MOGLIE PERCHè LO DICE IL CORANO O CHE NESSUN LIBICO DEL CAZZO SI ARROGHI IL DIRITTO DI VIVERE E LAVORARE 10 ANNI DA NOI MENTRE PREPARA UN ATTENTATO!!! Perchè da noi le donne si trattano bene per cultura, tradizione e per semplicissima volontà, non si ammazza nessuno solo perchè lo dice la religione che possiamo farlo e non ci si fa saltare per far fuori innocenti in ogni cazzo di posto che ci passa per la testa.
      E basta con sta storia che anche gli italiani delinquono: chi lo fa ne paga le conseguenze e lo sa prima di farlo, ha mai sentito dire a un italiano che viene accusato di omicidio che era nel suo diritto uccidere? Dirà che è innocente o che l’ha fatto per legittima difesa ma, proca puttana, non certamente PERCHè IL CRISTIANESIMO GLIELO PERMETTE!!!!!!

      Mamma mia, oh, è PRorpio vero che il PRIMO vero problema non sono gli stranieri ma certi italiani che di razzismo si intendono veramente, ma nei confronti dei loro concittadini!

  13. Sciuscia ha detto:

    “E qui caro Sciuscia non vorrei tu avessi detto qualcosa di poco attuale. E fossi siciliano mi incazzerei eccome ma come lombardo… mi incazzo comunque ed eccome! Lo sai tu che oggi i boss mafiosi sono tutti e solo siciliani? Sei sicuro che non ne facciano parte, ormai (visto che siamo fuori dai “mitici” anni ’60), anche nordici e “bellissimi” personaggi del centroitalia che magari sono pure in vista di tutti (o quasi) senza destare sospetti? E all’estero? Proprio sicuro? E, sempre secondo te, la connivenza personale è fenomeno che si addice di più agli islamici o ai siciliani? Perché vedi, Sciuscia, a me sembra che il silenzio per paura e il silenzio o la negazione per associazione di idee e copertura siano due cose un po’ diverse.. Però … vedi tu. Ma mi sembra fuori tema questo, quindi chiudo.”

    Quindi, tu puoi generalizzare sugli immigrati, ma io non posso farlo sui siciliani, giusto?

  14. Paolo ha detto:

    Mamma mia!!!

    Mafia=criminalità organizzata…. islam=religione e ideologia religiosa.

    Non esiste la religione “mafiosa” promulgata e professata dai siciliani ergo non esiste un versetto che dice ai proseliti: “sciogli tua figlia nell’acido se tromba con un valdostano!”

    Basta Sciuscia, mi sono già scusato sopra per non essere in grado di spiegarmi, ora se vuoi discuti da solo

    Ciao e grazie di tutto

  15. Sciuscia ha detto:

    Se ogni immigrato che arriva in Italia è un fondamentalista islamico, non vedo perché ogni siciliano non possa essere un mafioso.

    E dire che c’ho pure parenti, in Sicilia! ‘Sti mafiosi, tzè.

    • Paolo ha detto:

      Ecco, ora si che hai capito tutto. Infatti i siciliani in origine sono mafiosi, nascono mafiosi, ma nascono e vivono in un altro stato e poi, chissà com’è, ad una certa età si trasferiscono in sicilia e professano la religione mafiosa in tutta la penisola, coprendosi a vicenda e facendosi saltare un pò in giro, per gradire.

      Vedi, io non c’ero arrivato ma ora… Grazie mille!

      • Fede ha detto:

        Take or easy Paul, tutti siamo qui per capire: un po di garbo non guasterebbe…

        • Paolo ha detto:

          Se intendi take it easy.. altrimenti sono spiazzato, non capisco cosa mi vorresti dire. E, qualora fosse, non si usa negli USA (in buona parte, non so se dappertutto) come caloroso saluto quando ci si lascia, anzichè uno più formale? Mah forse mi sbaglio, il mio non è un inglese ferrato quindi è probabile che non capisca io.

          Per il garbo passa sopra, ho già dato, se poi continuando nella discussione esagero non sono il solo, se vedi bene! Al limite se esagererò mi bannerà il buon Franz che, fino ad ora mi sembra abbia permesso sino a certi limiti, nel giusto.
          Poi detto da te, se vedo qualche post prima non mi sembra di averti trattato un gran male! e comunque mi sembra che a chi lo debba il garbo non l’ho mai lesinato!

          Infine, se siamo qui per capire e non capiamo… come già detto sarò io che mi spiego male, anzi malissimo.. e per questo ho già chiesto scusa (magare più e troppe volte). Però.. vedi tu

          • Fede ha detto:

            credo che hai ragione Paolo, al limite spetta allo splendido Franz e non a me, intavolare questo tipo di ‘aspetto’: take it easy Fede!
            :oogle:

          • Valeria ha detto:

            …Ma chi è FranzII?

            • Paolo ha detto:

              Non lo so Valeria, conosco solo il suo nick, è un frequentatore.
              Però, per favore almeno tu, ora non mi dire che generalizzo.. eheh

              • Valeria ha detto:

                Magari è un sosia… o il fretello gemello… Qui su questi blog non si capisce mai niente… :oogle:

                • Paolo ha detto:

                  Da parte mia lo escluderei: se fosse un sosia in tutto e per tutto mi avrebbe risposto più cazzutamente e mi avrebbe mandato aff.. (per fortuna non lo è eheh!), se fosse il gemello si sarebbe messo come nickname FranzI (il primo e migliore disponibile) oppure FranzBis.
                  Secondo me è solo un altro Francesco

                  Ovviamente scherzo, Franz e FranzII (si sa mai di questi tempi eheh)

                  Buona cena a tutti

          • franz ha detto:

            Fede scrive con un iPhone… e la scrittura veloce che lo frega.
            Comunque mi associo… take it easy… che tradotto in dialetto si potrebbe scrivere “Toeula su dulsa”.
            Ti vedo un po’ accalorato ultimamente…

            • Paolo ha detto:

              Si sono accalorato, arriva il freddo e il mio ospite reagisce inversamente proporzionale. E’ l’alieno che è in me, eheh

  16. franz ha detto:

    FranzII è un frequentatore del blog. Dopo la prima volta ha gentilmente acconsentito all’aggiunta del “II” se no non si capiva più un tubo!

  17. Francesco ha detto:

    Italiani: Svegliatevi.

  18. Alex ha detto:

    BASTA……è ora di finirla!!! Maledetti politici italiani ed europei che hanno lasciato il NOSTRO paese in balia di questa gentaglia. E se ti lamenti passi anche da razzista….è incredibbile! Se prima non lo ero , adesso lo sono diventato….e alla grande anche. Non mi sento più italiano né tanto meno europeo. Provo solo profonda rabbia e immenso dolore per come stà diventando la mia terra(oramai non mi sento neanche il diritto di poterla definire tale).Ogni giorno se né sente una e davvero non ce la faccio più. Ma per chi come me fà fatica ad accettare questa società multietnica alternative non ce ne sono,perchè? Ho forse ucciso qualcuno? Ma chi l’ha detto che devo essere tollerante,DOVE STA’ SCRITTO. Il bello è che la maggior parte di quelli che puntano il dito e che fanno dell’oramai di moda “buonismo” ipocrita il loro vessillo,sono proprio quelli che se per sbaglio gli strisci la macchina con la cerniera della giacca,sono anche capaci di ucciderti. Non c’è la faccio più. Questo è un mio disperato urlo di disperazione che oltretutto non serve praticamente a nulla. Vivo male e non sono felice anche se avrei pure io il diritto di esserlo. Però auguro lo stesso mio dolore e anche di più a tutti quelli che hanno venduto il mio paese perchè a me non mi hanno chiesto niente , non mi hanno chiesto proprio un cazzo ……..il mio parere non è importante? Bè questo paese per me ora può anche sprofondare in mezzo al Mediterraneo perchè i miei figli non li faccio crescere in questo paese di ladri e corrotti che per un cellulare di ultima generazione si venderebbero la madre. L’america è dall’altra parte del mondo,qua siamo in Italia ,un paese metà della Francia ma con il doppio di abitanti….
    Il bello è che ci pigliano anche per il culo,quelli a cui diamo pane,casa e lavoro…..
    Andatevene tutti a c******e!

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