Artisti di strada VS artisti di studio

Ieri ho trovato questo video su facebook e l’ho ripescato su YouTube. Certo che a metterlo a confronto con quello di uno che invece suona con uno strumento costosissimo… non c’è paragone! Vince alla grande il senegalese!

Il senegalese con quattro pentole:

Il batterista con la batteria da qualche decina di migliaio di euro (e non è propriamente un’educanda, anche lui:

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5 Comments

  1. Cristiano ha detto:

    Franz, hai studiato percussioni?
    Suonano ritmi e stili diversi. Non possono essere paragonati.
    Ciao

    • franz ha detto:

      No, e non era mia intenzione paragonare i due stili, è chiaro che il secondo è un mostro di tecnica, basta vedere quanto è preciso sul tempo.
      Era solo per fornire un contraltare. ;)))

  2. Roby ha detto:

    L’artista di strada sta improvvisando molto bene, ma effettivamente non puo’ essere paragonato con l’altro che sta eseguendo dei pattern per una dimostrazione con tutta probabilita’ didattica.
    Per tecnica e gran gusto invece consiglio di vedere video di Dave Weckl su youtube. Non c’è storia… uno dei piu’ grandi batteristi al mondo che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo con Mike Stern. Alla fine del concerto la standing ovation era tutta per Dave, e Mike (era suo il concerto) non se lo filava nessuno.
    saluti

    • franz ha detto:

      Vedi sopra. Avete ragione entrambi. Il paragone l’ho scelto male…
      Su Mike Stern…la cosa non mi stupisce affatto. Quando l’ho visto a Roma, qualche anno fa, ha dato prova di una grandissima tecnica e zero cuore.
      Certo che anche lui è un bel furbone… mettersi Weckl alle costole… non se lo poteva permettere uno così!

  3. Maurizio Spagna ha detto:

    FROLLINO
    …i veri veri artisti sono invisibili
    e introvabili,
    le strade e il tempo ce li consegneranno,
    come FROLLINO…

    Nel buio manuale
    Frollino l’artista
    Era accanto al suo sgabello…

    Finì a testa in giù
    L’abilissimo

    E poi
    Salì sul gradino campale
    Da cui inciampò
    Dietro una spinta tridimensionale

    Belle arti
    Predestinate
    Alla buona miseria
    E una presa all’anima
    Con uno sputo

    Fu una delle sue ultime dediche
    Al mondo
    Moribondo di stranezze.

    Frollino l’artista
    Era accanto al suo sgabello
    Che ammorbidiva
    Il nostro freddo scanno…
    Scarno di gusto.

    Frollino l’artista
    Era l’assomiglianza
    Ai nostri sogni.

    ©
    di Maurizio Spagna
    Da “Il cuore degli Angeli”
    http://www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore
    paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

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