Un salto nel passato: AC/DC – Back in black

9 Comments

  1. Sciuscia ha detto:

    Ho fuso la plastica del CD, nel punto sopra la traccia 7…
    Dite quello che vi pare degli AC/DC, che saranno banali, che saranno sempre uguali a loro stessi… ma se penso “Rock’n’Roll”, mi si forma in testa l’immagine di Young e cosi che attaccano ‘sto pezzo!

    • franz ha detto:

      Io ho consumato le casse dell’harley prima e della RT dopo.
      Non ce n’è… quando il RAP ancora non si sapeva cos’era, o quasi… loro lo mettevano in rock!
      :satansmoking:

  2. Sciuscia ha detto:

    Invidia per la tua età, in un certo senso.

  3. Fede ha detto:

    Pink Floyd, AC/DC, Van Halen, Genesis, Led Zeppelin: quante volte, negli anni 80, ho dovuto ‘usarli’ per ‘tirarmi su’…

  4. cnj ha detto:

    Grandioso! Era il 1980.
    Gli AC/CD li ho fatti girare sui miei player più tardi avevano grinta da vendere.
    All’epoca però girava dell’altro sul mio stereo. L’anno prima era uscito Deguello dei ZZTop, l’album che chiudeva il periodo migliore dei tre texani (1970>1979). Poi c’era Flirtin with disaster dei Molly Hatchet dove le Advent facevano fatica a sopportare i picchi. Eppoi i Blackfoot, gli Allmann, la Marshall, i 38 Special… in poche parole il Southern Front al completo (che oggi non c’è più…dannazione!). Certo che si riascolta sempre con piacere back in black… ah, dimenticavo di dirvi di non far girare gli Ac/Dc al contrario perchè porta male :satansmoking: …sarà per quello che hanno inventato i CD :oogle:

  5. cnj ha detto:

    …azz c’erano pure loro! Quando mettevo su Neil Young & Crazy Horse i dischi dei Lynyrd Skynyrd cadevano dallo scaffale 🙂

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