Il Vaticano: nell’ora di religione bisogna insegnare solo il cattolicesimo. All’anima dell’apertura, della tolleranza…

Ratzinger: vai così!!! … e de li mortacci di tutti gli altri!

Scusate, ma quando ci vuole… ci vuole.

La Chiesa vuole che nell’ora di religione, parte integrante del programma didattico della scuola pubblica e quindi laica (vedi La Costituzione, quello strano documento di cui nessuno pare più ricordarsi), venga insegnata solo la religione Cattolica.

Leggo questo ennesimo esempio di grande apertura mentale della religione cattolica sull’ANSA, in un articolo (questo) che non dovrebbe lasciare indifferente nessuno.

Un grande esempio di caritas. Sulla perfetta scia dell’insegnamento di un Cristo, naturalmente, che com’è noto incitava tutti all’intolleranza religiosa, all’ignoranza delle altre confessioni, alla mancanza di rispetto per tutti.

Cito un passo dell’ultima enciclica di quel fulgido esempio di cristianesimo che è  Benedetto XVI:

Solo nella verità la carità risplende e può essere autenticamente vissuta.

Si, ma attenzione: notoriamente la verità è solo in deposito presso San Pietro. Quindi tutti gli altri sono dei coglioni.

O forse no? Non sarà per caso che questa chiesa comincia (ed era ora) ad aver paura che le persone (le persone, non la gente) inizino a farsi venire qualche dubbio?

Non sarà che questa chiesa reazionaria, medievale, oscurantista fino alla nausea, comincia a temere che chiunque dotato di un minimo di intelletto non può che entrare in conflitto con una Gran Pretagna svuotata di ogni senso di quella caritas di cui ama riempirsi la bocca questo Pontefice?

Quella stessa Caritas messa invece in pratica ogni giorno da centinaia di migliaia di esseri appartenenti a decine di confessioni religiose diverse, ricercatori della verità, uomini e donne al servizio degli altri che in questo hanno trovato un senso alla loro vita!!!

Sempre dalla stessa enciclica:

La verità apre e unisce le intelligenze nel lógos dell’amore (qui per lógos si intende la parola intesa come verità, promulgazione di una Volontà di Dio)

e ancora:

La verità, infatti, è “lógos” che crea “diá-logos” e quindi comunicazione e comunione

E questa la chiamano comunicazione e comunione?

Perchè invece non aprono i loro fottuti archivi secretati? Perchè non fanno un gesto decente per una volta e non si mettono loro a spiegare le altre confessioni e religioni? Magari illustrandone i punti di contatto, le diverse interpretazioni ma la fondamentale identità di alcuni principi?

O forse li spaventa  l’idea che le prossime generazioni appartenenti a tante religioni apparentemente inconciliabili si trovino a discutere della Verità e non di chi aveva ragione, aprendo una nuova strada su questo pianeta di merda, una strada che potrebbe portare tutta l’umanità ad una nuova età dell’Oro, non più nel nome di Cristo o di Maometto, di Buddha o di Zoroastro, del dollaro o della figa, ma nel nome di ciò che è vero?

Com’è che dicono in chiesa?

“Andate in pace, la messa è finita!”

Col cazzo! Non è mai iniziata!

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14 Comments

  1. Ilia ha detto:

    Caro Franz, avevo appena finito di leggere la notizia sull Corriere e pensavo proprio di scrivere un post questa sera, ma poi mi sono fatto venire un dubbio! Così mi sono detto: Vuoi che Franz se l’ha vista non gli siano girate le palle e si è messo subito a menar giu duro scrivendo di getto un post di fuoco com’è nel suo stile? Questa volta sono Mandrake anche io!

    :satansmoking:

  2. Sciuscia ha detto:

    Io non mi stupisco.
    E non per il solito senso di rassegnazione.
    Ma semplicemente perché gli “insegnanti” di religione vengono nominati (e sottolineo nominati, questi qua non si fanno uno straccio di concorso pubblico, per quanto truccato possa essere) dalla curia. Quindi, di ché stupirsi, se, dopo decenni di formale insegnamento di una generica “religione”, questi qua hanno deciso di gettare la maschera del tutto?

  3. Valeria ha detto:

    Beh, mi sembra che Ratzinger abbia affermato in più occasioni che “il predominio culturale di agnosticismo e relativismo può ostacolare la libertà religiosa”.
    In altre parole: “Difendiamo l’integrità della dottrina cattolica” che sono sempre farina del suo sacco…

    Si certo lui in effetti sarebbe un po’ di parte, e quindi dal suo punto di vista il ragionamento non fa una piega.
    Del resto l’integralismo non è retaggio esclusivo della religione cattolica!

    Difendere la costituzione invece è compito dei cittadini e delle istituzioni, ma quando si lasciano dei vuoti c’è sempre qualcuno che li riempie…
    (e non solo quelli…)

    • franz ha detto:

      Beh la frase che citi a inizio periodo mi trova perfettamente d’accordo. E’ stata scritta proprio così. Poi però, nella pratica il predominio culturale lo vogliono loro. E no!

  4. Giuseppe ha detto:

    A me sembra che la Chiesa tenga più alla “messe”, al raccolto (di finanziamenti, di donazioni e oboli) che alla messa. Forse è per questo che tiene tanto alla supremazia sulle altre visioni, anche a scapito della verità.

  5. Tiberiade ha detto:

    I 40 milioni di martiri cristiani massacrati nel XX secolo che senso hanno? E quelli che ammazzano ancora oggi? Boh?

    • franz ha detto:

      E tutti quelli che i cristiani hanno ammazzato nelle crociate? E nell’inquisizione? Boh?
      Ma poi… cosa c’entra?

    • Sciuscia ha detto:

      Siccome qualcuno ha ammazzato o ammazza cristiani, io devo pagare l’ora di religione cattolica con le mie tasse anche se sono ateo?
      Non colgo il nesso.

  6. paolo ha detto:

    Qua si è passati dalla scuola al camposanto, mi sembra un pò fuori tema. Mah!
    :poison:

  7. Fede ha detto:

    Anche il papa fumerà nelle file degli ultrà… 🙂

  8. fab ha detto:

    La Chiesa vuole essere risarcita dopo l’agguato a Boffo da parte di Feltri.

    Il Vaticano contro l’ora di religione multiconfessionale. Berlusconi recepisce il messaggio

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