Influenza suina: se il virus si scatena il vaccino è inutile. - Franz's Blog

Influenza suina: se il virus si scatena il vaccino è inutile.

coglioneMi sembra ovvio; allo stato attuale il virus è praticamente innocuo, meno pericoloso di una normale influenza. Se dovesse mutare in una forma letale, ogni vaccino e rimedio farmacologico finora studiato, essendo prodotto con l’ingegneria genetica e modellato sulla forma attuale del virus, diverrebbe molto probabilmente inutile.

Quindi riassumendo per l’ennesima volta: allo stadio attuale l’influenza suina non costituisce un pericolo.

Se dovesse diventare pericolosa, vaccino e farmaci finora prodotti quasi sicuramente perderebbero anche quella poca efficacia che hanno.

Il vaccino contro l’influenza suina è inutile, probabilmente dannoso ma sicuramente estremamente costoso.

Che cazzo lo comprano a fare ‘sti governi?

Ma soprattutto… come fanno a pensare ad una vaccinazione di massa obbligatoria? Possibile che a nessuno venga un dubbio? Possibile che nessun telegiornale si discosti dalle puttanate della medicina ufficiale?

Ma dico… sono tutti diventati coglioni là fuori?

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47 risposte a Influenza suina: se il virus si scatena il vaccino è inutile.

  • Chissà se qualcuno si sta muovendo in associazioni o gruppi contro-corrente. Intanto suggerisco, ai più scaltri:
    “Come impedire al vostro medico di nuocervi” della Macro Edizioni di Vernon Coleman;
    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__come_impedire_medico.php
    Buona giornata.

  • Questa è una chiara dimostrazione
    che il potere
    non è certo in mano alla politica.

  • Buonasera a tutti. La domanda è mal posta: “diventare” implica un cambiamento, un’evoluzione o involuzione, un certo dinamismo di processo. Io credo che tale dinamismo non ci sia. Temo vi siano due possibilità, vere entrambe: coglioni lo sono sempre stati e coglioni non lo erano e non lo sono neppure ora. Dipende molto dalla definizione che vogliamo dare di coglione…

    • Mio papà classificava come “coglioni” due distinte categorie di individui: gli stupidi e i furbacchioni.
      Questi ultimi li riteneva non meno stupidi dei primi ma caratterizzati da una considerevole attitudine a realizzare i propri interessi a spese altrui. Li definiva anche altrimenti ma… meglio soprassedere.
      Dopo averne conosciuti tanti nella sua vita appartenenti a questa seconda categoria, con l’avanzare degli anni evidentemente lui si sentì in minoranza, si intristì e cominciò a dire che forse l’unico coglione era lui…
      Che tristezza!

  • Quando Big Pharma scatenò la paura della cosiddetta “aviaria”, lo fece con la complicità di tutti i mezzi di informazione, profumatamente sul libro paga di queste brave personcine a modo…Il governo italiano di allora, con Storace ministro della salute (ma sarebbe potuto essere un Fausto Coppi qualunque…), spese la bellezza di 40.000.000 di eurozzi per l’acquisto di farmaci antivirali, la cui efficacia era prossima allo zero, visto che erano destinati ad un virus che sapevano sarebbe mutato di li a poco.
    Immagini con animali morti, personale in tuta e maschera che procede alla disinfestazione, bombardamento quotidiano sullo stato di evoluzione della “pandemia” (parola leggermente abusata forse?), producono quello stato di terrore che a sua volta induce una ipnosi mediatica che consente, al monarca di turno, di far passare le peggiori nefandezze come atti legislativi a tutela della salute pubblica.
    Tanto, subito dopo, ci sono le solite veline, la solita partita di calcio, il solito gossip, che immediatamente e in maniera indolore, come un digestivo subliminale, ti fanno ingoiare i rospi generati da questa oligarchia grigia, divorata dal fuoco del potere e dall’avidità.
    Ormai dubito di tutto.
    :rant:

  • Buongiorno a tutti. Ho già scritto in un’altra sezione del blog e ora vorrei dare una mia opinione anche qui, ringraziando sempre per la possibilità offertami.
    Sono d’accordo solo parzialmente con i più che ritengono di avere dubbi sulla nostra classe politica: in realtà non vedo come si possano avere dei dubbi. Oggi al governo c’è la destra, prima la sinistra e in futuro ci sarà di nuovo la sinistra e così via, in un’alternanza guidata e pretesa dal potere politico e da nessun altro; il cambiamento auspicato a dire il vero nemmeno molto tempo fa non c’è stato e non ci sarà mai, tranne quando i mostri sacri scompariranno uno ad uno per sopravvenuta morte naturale (perchè, a quelli, chi o cosa li ammazza più??) ma, non facciamoci illusioni, i loro figliocci saranno già insediati per bene in quel momento). Oggi il governo è guidato da berlusconi ed i suoi scagnozzi, l’opposizione da d’alema (non fatevi ingannare dalle apparenze!) ed i suoi proci. Buona parte di loro ha subito accuse più o meno pesanti (destra e sinistra, una cosa che li accomuna da sempre) ma alla fine tutti ne sono venuti fuori con le mani pulite(e secondo me, conoscendo i tipi, pure la coscienza pulita!). Qualcuno chiede cosa si può fare per cambiare le cose; in realtà poco quando si ha a che fare con una casta di tale forza. Certo alle elezioni si potrebbe (e dovrebbe) votare con protesta, per esempio senza dare preferenze o scegliendo partitini che non hanno la struttura per govenrare e non alleati o inglobati coi grandi, e questo sarebbe un bel segnale. In realtà l’italiano medio non è in grado di farlo perchè non è in grado di capire granché. Un esempio? Poco tempo fa il referendum dava la possibilità di togliere il comando della baracca, una volta al governo con la loro coalizione, ai due partiti intermedi ma minoritari all’interno delle rispettive coalizioni (lega per la destra e idv per la sinistra) semplicemendo alzando il sedere dalla sedia e andando a votare un bel “si”. Risultato: pietoso. di pietro e bossi ringraziano, grazie al premio di maggioranza fanno e faranno il bello ed il cattivo tempo per sempre! Intervistati, metà degli italiani hanno detto che non avevano capito cosa significasse il referendum (santo cielo!! per un mese 30 volte al giorno in tv e su tutti i quotidiani c’erano queste tre maledette righe spiegate e rispiegate, come è stato possibile non capirle???), l’altra metà ha candidamente ammesso che tanto non sarebbe cambiato nulla: certo, testoni, se non si vota non cambierà mai nulla!. Scusando solo i simpatizzanti di lega e idv (che se ne pentiranno ugualmente in futuro, probabilmente) dire che è proprio questa l’Italia: tutti grandi e capaci allenatori ma, purtroppo, sempre e solo a partita finita. Forse occorrerebbe capire che qualche decina di milioni di italiani può fare la differenza con l’unica arma a disposizione, cioè il voto, e non qualche associazione messa insieme tra quattro malcapitati di turno che si arena ancora prima di uscire dalla baia o, peggio ancora, quelle associazioni di consumatori che nulla hanno mai combinato e nulla combineranno (basta vedere la situazione tragica attuale dei rincari alimentari, benzina, banche e mille altre cose). E il motivo reale preferisco non saperlo!
    Chiedo scusa se a qualcuno sono parso infervorato, vi assicuro che non è così, anzi; solo che seguo la politica da vicino da quasi 20 anni (tempo permettendo) e ho visto sempre solo peggioramenti in tutti i sensi e con qualunque governo e, per questo, da circa 10 anni esprimo solo voti di protesta (tranne il referendum di cui sopra).
    Concludo solo con qualche dato, non perchè voglia giudicare qualcuno ma semplicemente perchè, per motivi professionali, devo essere preciso e la cosa ormai è diventata parte del mio modo di fare e di essere. Riguardo i 40 milioni di euro spesi dal governo devo dire che in realtà non è proprio così: in via preventiva, infatti, fu richiesta alla società produttrice del vaccino (preferisco non fare pubblicità, data la mia professione) un’opzione su un numero di vaccini, qualora fossero serviti, per i mesi successivi, quando ci si aspettava la situazione peggiore nel nostro Paese. Lo stanziamento fu di quella cifra che, alla fine, verosimilmente finirono nelle casse della società stessa ma, se non in minima parte, non per il vaccino per l’aviaria, bensì per altri prodotti utili nei periodi successivi.
    Questo, e lungi da me l’idea di insegnare qualcosa a qualcuno, succede perchè tropo spesso ci soffermiamo sule informazioni a livello superficiale o, peggio ancora, ci fidiamo della prima cosa che troviamo scritta. Per esempio, ma non mi dilungherò molto, già l’ho fatto fin troppo, nel blog ho letto di uno scritto su come i medici ci rovinerebbero la vita ecc. Chi ha scritto quel libro ci crede? Forse, o forse, come in troppi casi, scrivere un trattato di medicina non farebbe vendere! Il tizio in questione noi lo conosciamo abbastanza bene, non di persona, quindi non aggiungo altro ma, informandoci meglio, scopriremmo che non è sempre e precisamente scentifico quando espone le sue idee (ha scritto anche di ufo, del rincaro e fabbisogno del petrolio e altre cose, ma, generalmente, sempre contro le idee e/o strutture di base).
    Il protagonista del video che spiega il complotto per ucciderci tutti può essere utile per farsi quattro risate in compagnia, non per crearci una discussione seria; lo sa chi lo ha trovato e chi lo ha seguito entusiasmandosi che il signor icke un bel giorno di quasi 20 anni fa ha cominciato a dire che, per volontà divina, gli era stato rivelato in sogno di essere un guaritore venuto sulla terra a salvare l’umanità dalla medicina tradinzionale? e che la Gran Bretagna sarebbe stata sommersa da terremoti marini ecc? Ma soprattutto, sappiamo che ad un certo punto, quando nessuno lo seguì più nelle sue elucurazioni (all’inizio fu intervistato perchè fino a poco tempo prima era stato uno stimato giornalista), si autoproclamò prima figlio di dio e successivamente dio impersonificato, andando in giro vestito di azzurro e dispensando guarigioni e benedizioni ai più?
    Termino qui scusandomi se sono stato lungo, noioso o fuori luogo in alcune parte del discorso ma, meglio di così, non ho saputo fare. Grazie e buona continauzione a tutti in particolare a Franz che mi lascia scrivere queste nefandezze.

  • Avrei da scrivere a Paolo un fiume di cose, ma non vorrei tediare lui e gli altri. Semplicemente qualche spunto qua e là. Sulla valutazione del personaggio che si crede dio io suggerisco sempre in casi simili un approccio, per così dire scientifico. Indipendentemente da chi espone una teoria, prima di giudicarla come attendibile o non attendibile, credo si debba cercare nei limiti del possibile di verificarla. Ebbene, nella fattispecie forse lui potrà non apparire attendibile e forse non esserlo, ma ritengo non improbabile la teoria, sulla base di una serie di “coincidenze” che ho già riassunto in altri miei commenti. Non sarebbe né la prima né l’ultima volta e non sarebbe razionalmente ingiustificata… Per quanto riguarda l’introduzione “governativa”, perdonami, ma non ho capito dove volesse andare a parare. credo di condividere ciò che dici sul potere e sui governanti, ma mi sfugge forse l’obbiettivo del tuo discorso. Relativamente ai 40 milioni ti dò ragione in parte: se il dato è errato lo è, però… però l’opzione del governo ha portato ad un aumento consistente della domanda delle azioni. Questa ha portato ad una impennata considerevole del loro valore. Questo ha portato all’industria molto più di 40 milioni. Per tanto se l’errore c’è ed io mi fido sul fatto che ci sia, sta nel non andare a calcolare quante decine di milioni la semplice opzione abbia portato nelle casse. So di essere un rompiballe, ma se faccio così è perché reputo intelligenti le tue osservazioni, altrimenti non sarei intervenuto.

  • Grazie per la risposta. Per chiarirti la mia posizione che forse non è stata chiara provo a risponderti. In merito al discorso di verificare o meno l’attendibilità delle notizie su base scientifica ti posso confermare che è quello che ho detto io (e non potrebbe essere altrimenti, se no farei un altro lavoro, eheh); ho anche aggiunto che di quel tizio non ci si può fidare nè tantomeno delle cose che dice, punto. Altrimenti se dò retta a uno che si è creduto dio per un decennio allora dovrei ascoltare anche un eventuale proclama, magari contrario sulla materia, del mago otelma. Tanto per essere chiaro: in laboratorio, durante il periodo dell’ultima aviaria, è arrivata una mail con video (mi dispiace non averla più) di un medico che da qualche anno era caduto in disgrazia per aver esagerato con gli antidepressivi (ma questo non lo diceva, l’abbiamo scoperto noi); lui si dichiarava esperto di virus influenzali e diceva che lo sviluppo dell’aviaria e la sua propagazione erano opera del governo americano che aveva fatto sue le conoscenze sulle malattie grazie agli extraterrestri catturati nel 47!! E moltissime persone a gridare al complotto senza valutare nemmeno l’origine della notizia. Bè allora commentiamo tutto e crediamo a tutti, questo intendevo dire.
    Sul discorso governo non voglio andare a parare da nessuna parte: semplicemente studio la politica, per quello che mi è concesso, da tanti anni e leggere ora che questo governo non ne faceva e non ne fa una giusta o ci limita la libertà mi sprona a dire la mia. Essendo assolutamente avulso dal sistema e leggendolo da fuori, nonchè senza alcuna preferenza ad alcun partito da ben oltre 10 anni (per i motivi rilevati prima) ho solo voluto precisare che destra o sinistra poco conta: nessuna delle due fazioni ha mai fatto e mai farà (probabilmente) cose (rilevanti) che hanno realmente favorito la comunità (i problemi sono sempre gli steesi da decenni, suvvia, nessuno ci mette mai mano sul serio). In pratica se al governo ora ci fosse la sinistra non cambierebbe nulla, incapaci questi e incapaci quelli ugualmente. Incapaci e conniventi tutti quanti, a mio modo di vedere.
    Infine, per quanto riguarda il discorso finanziario: io ho fatto il punto su quanto letto in merito ai 40 milioni spesi dal ministro, il resto del discosrso appena letto non me lo potevo immaginare. Le casse della bayer si sono rimpinguate di una parte di quei soldi; sulla quotazione azionaria non sono d’accordo. Basta guardare il grafico delle quotazioni dalla partenza ad oggi per notare che, proprio per la natura della società, ci sono periodi dell’anno in cui ii prezzi si rivalutano meglio, spesso in coincidenza con le malattie endemiche ordinarie che fanno incrementare le vendite di farmaci. Questo succede anche per esempio per le società che producono o erogano il gas, le petrolifere, le alimentari ecc. in determinati periodi, niente di che. Osservando attentamente le quotazioni della società in quel periodo (non solo) ti renderai conto che la differenza è stata minima rispetto ad altri periodi pur in assenza di ordinativi particolari dai governi; questo perchè il mercato fianziario sconta sempre quasi tutte le situazioni peggiori o migliori con largo anticipo. Vedi che dal vedi che dal 2003 al 2007 l’incremento di valore è stato ben costante e al rialzo in ognuno degli anni in questione, il 2008 disastroso e il 2009 in recupero; questi ultimi due in linea con il resto del mercato. In ultimo: se ai 40 milioni aggiungi altro (e ben altro) posso capire che questo abbia potuto incoraggiare l’acquisto delle azioni ma occorre rendersi conto che l’investimento di bayer per lo studio e la creazione del vaccino è stato ben oltre gli 800 milioni, motivo per cui con quei 40 la comunità finanziaria non ha certo potuto pensare ad un grande ritorno sull’investimento. Se poi si pensa che siano tanti come spesa in sè per le tasche degli italiani (spesi male, intendo) sono d’accordo ma ricordo anche un’altra cosa: geenralmente questo costo rientra nelle “altre spese” alla voce sanità che per es negli ultimi due bilanci dello stato (intendo 2006 e 2007) sono ammontate in totale a circa 200/250 milioni, quindi circa 1/6 rappresentato in quell’occasione da quei 40 milioni. Il problema è che tutti insieme, quei 250 mil, rappresentano lo 0,25% della spesa sanitaria globale dell’anno in questione, il cui totale è stato intorno ai 100 miliardi di euro (miliardi!). Se poi mi vuoi dire che dirigenti della bayer e politici hanno speculato per qualche mese sul prezzo delle azioni posso anche pensare che sia vero, così come è ragionevole pensare che queste cose sucedono tutti i giorni per gran parte delle spa di grandi dimensioni quotate in borsa ma, grazie al cielo, siamo ancora tutti qui nonostante queste “farabuttate”.
    Ecco, ho di nuovo esagerato scrivendo tutto questo ma spero di aver chiarito la mia posizione di prima; per il resto io non riesco a non essere sempre preciso e, se non sono sicuro dei dati, non li scrivo. In più, essendo da oggi in ferie ed essendo solo in casa fino alle 18,30, mi sono preso la licenza di esagerare un pò, scusate.
    Grazie di nuovo e saluti

  • Non vorrei che monopolizzassimo la discussione, che poi il Franz ci si incazza, però vorrei dire altre due cosette. La prima è che in effetti non mi riferivo a Bayer, mi riferivo ad altri attori che hanno goduto di tutto questo in maniera straordinaria rispetto ai cicli correttamente da te citati: Roche e Glaxosmithkline. Almeno così a leggere Milano Finanza di aprile e maggio (e spero che converrai che non si tratta di una testata complottista o che si crede la bibbia). In particolare mi risulta che quando è apparso in Messico il virus, la Roche avesse appena subito un crollo del valore delle sue azioni (se non erro il 22 aprile)in seguito ad una relazione del governo USA su di un farmaco antitumorale reputato inutile. Poco dopo è arrivato questo virus in Messico (tra l’altro il sito Roche Mexico parla del fatto che la Roche è presente in Messico dal ’48 e che il Paese è uno dei più importanti del gruppo) e subito si impennano molto al di là del ciclo congiunturale le azioni di Roche e Glaxo. In effetti non so perché sia saltata fuori la Bayer che non ha nulla a che vedere con questo. Sul fatto poi che se ci fosse su la sinistra non cambierebbe nulla non solo ti dò ragione, ma aggiungo che non esiste destra e sinistra, ma questo è un altro tema che ci svierebbe. Chiedo perdono al Franz per questo enorme utilizzo dei suoi spazi.

  • Un saluto a tutto il blog.
    Gentilissimo Paolo, innanzitutto grazie per la chiarezza, la precisione e la gentilezza del tuo commento.
    Naturalmente non era mia intenzione scatenare un dibattito, benché dai toni garbati, nè tantomeno suscitare qualche fastidio a livello, diciamo, “politico”, in relazione all’argomento trattato dal post di Franz (che saluto cordialmente!)…niente di tutto questo.
    Chiariamo un po’ le cose.
    Quando ho parlato del ministro della sanità, mi riferivo naturalemnte a quello pro tempore; è chiaro che non è colpa mia se in quel caso fosse l’On.Storace, come ho già scritto poteva essere un Fausto Coppi qualunque e, specifico, di qualsiasi estrazione politica.
    Destra e Sinistra sono oramai due semplici sostantivi che non hanno più alcun connotato politico, vuoti contenitori per chi ha ancora bisogno di schierarsi con le persone, più che con le idee ed i programmi (ma anche questa è solo e soltanto una mia opinione).
    In merito ai 40.000.000 di €, la notizia non la lessi da nessuna parte, ma la appresi da un Tg RAI (non ricordo se l’1, il 2 o il 3…), quindi ritenni che fosse ‘abbastanza’ attendibile.
    E devo prendere atto che in qualche modo mi confermi che quei soldini entrarono comunque nelle casse di quella famosa società farmaceutica, anche se non per i vaccini, “bensì per altri prodotti utili nei periodi successivi” (quali erano questi prodotti?).
    Poi c’è INTERNET, la Grande Ragnatela. La Rete ha, evidentemente, fatto la differenza per il livello, la quantità e la qualità delle informazioni che in essa puoi reperire; non si spiegherebbero altrimenti i tentativi fatti e che faranno per limitare e controllare il transito di quanto non viene scritto, detto filmato e fotografato altrove…E quale è, al momento, il modo migliore e più “democratico”, per nascondere le notizie più ‘fastidiose’, quelle magari che riguardano chi amministra la Res Pubblica, la sua moralità, o la reale efficacia del principio attivo di un farmaco acquistato con soldi pubblici? Inondare la Rete di FALSE notizie vere: una cosa dici tu, dieci opposte e su più siti ti dico io. E poi, se dico che parli di UFO o che affronti le tematiche (tabù) relative al raggiungimento del picco estrattivo del petrolio, dimostro anche che sei un “complottista” e quindi non attendibile…
    A te la scelta, se ne sei capace. Come puoi distinguere una voce in un coro di 100 voci? Bisogna diventare l’artefice del proprio piano informativo, costruirsi le opinioni e, interlacciando dati e confrontando notizie, dare una direzione anche alla propria vita. Certo, è difficile e ci vuole del tempo, ma l’importante è ricominciare a mettere in moto i neuroni, e non farli pascolare nelle verdi e facili praterie delle “pappe pronte”, anestetizzati da Grandi Fratelli e da Gigantesche Bufale!!!.
    Comunque, lungi da me l’idea di scatenare una guerra di religione, nella quale immancabilemnte verrebbero usati termini quali “complottista” o “antiglobal” e quant’altro, semplice espediente, questo, per non affrontare realmente le argomentazioni di volta in volta trattate, invito tutti gli amici del blog alla lettura di quanto riportato nei due link in basso, cosicchè ognuno possa farsi una sua idea.
    Nessuno ha la verità in tasca, a meno che non sia già preconfezionata ad uso e consumo di qualcuno, e come avevo detto in altro post, il dubbio è la mia unica certezza.
    Ritengo tuttavia, che fino a prova contraria e definitiva, ogni argomento e ogni prova a suo supporto, abbiano lo stesso diritto di cittadinanza, nei cervelli di chi ha ancora voglia di usarlo, delle notizie, per così dire, “ufficiali”, quelle che comunque nascono nel solco dell’ortodossia paradigmatica del momento e riguardano qualsiasi argomento, scientifico, politico, sociale, religioso.
    Chiedendoci sempre, per ciascun elemento di discussione,”cui prodest”?
    Un saluto a tutti.

    http://www.disinformazione.it/medicalizzazione_della_vita.htm
    http://www.disinformazione.it/virus_opportunista.htm
    http://www.disinformazione.it/febbre_suina.htm

  • Buongiorno a tutti gentlissimi signori; mi scuso per l’ennesimo intervento sull’argomento (sarà inevitabilmente l’ultimo, anche se, purtroppo, non molto più breve, come al solito).
    Per rispondere telegraficamente a Il Veronesi direi che non c’è assolutamente traccia, nella realtà dei fatti descritti MF, nella fluttuazione delle quotazioni azionarie; basta guardare qualsiasi grafico attendibile e verificare come la società in questione si sia mossa esattamente in linea con il mercato, basta verificare. L’ho fatto per Bayer (sbagliando, anche se l’intento era identico e più realisticamente attuale) ed ora per Roche: risultato pressoché identico. Se poi per uno o due giorni c’è stata speculazione, come già detto precedentemente, non esiste azione al mondo sulla quale, per mille o più motivi, ciò non sia avvenuto (e avverrà di nuovo).
    Di seguito: possiamo continuare a fossilizzarci sui 40 milioni (vedo che l’aver precisato quanto influiscono su comunità, bilancio statale e bilancio della società in questione a nulla è servito: l’attenzione è sempre maledettamente su quel numero): questi soldi sono si finiti nelle casse della società, comunque, ma come anticipo per prodotti medicali che comunque sarebbero stati acquistati e pagati in seguito. E se i ns problemi come Paese fossero qui 40 milioni saremmo tutti molto ricchi!
    Il “fastidio” politico forse lo manifesta qualcun altro, non certo io ma, spiegare per l’ennesima volta come e perché mi interesso alla politica da quasi 20 anni senza votare per la destra o la sinistra non è servito a molto, vedo, quindi non insisto.
    Sono contento invece di essere uno di quelli che “non riesce a mettere in moto i neuroni”. Mi piace vedere infatti che, mentre io cerco di essere preciso e dare una mano a chi appena vede un video o un articolo anticonformista grida al lupo al lupo, indicando quanto poco affidabile sia il mittente o il regista, subito arriva un altro con nuovi articoli o altro che non solo mi dice di non saper valutare o confrontare o verificare, ma mi porta altri link o articoli di nuovo senza alcuna verifica!!!! Anche su questi argomenti potrei dire qualcosa, visto che uno dei tizi l’ho perfino conosciuto personalmente, ma stavolta evito, dio me ne scampi a insistere aggiungendo aria al vento!
    Infine, mi arrendo: dopo 11 anni da biologo ho capito di essere un imbecille. Appena rientro dalle ferie mi dimetto e fondo un’associazione contro i complotti, i governi, l’oms, i medici, i vaccini, gli antibiotici ecc. Non importa che, come detto già in precedenza, abbia esaminato, in questi anni, qualche centinaio di virus: oggi ho scoperto (dai link, video ecc, tutti molto attendibili!) che non esistono o, al limite, che non producono alcuna malattia! Non importa che abbia esaminato base per vaccini e/o cure antivirali e seguitone lo sviluppo, mandato svariate decine di pareri concordi e contrari a chi di dovere e, per conoscenza, a varie associazioni medicali pro e contro tutto ciò (fa parte dei miei doveri) con anche le eventuali indicazioni di opportune modifiche. Non importa che malattie come vaiolo, difterite, polio, epatite b e molte altre siano state totalmente o quasi totalmente eliminate facendo si che quel 40/50 o anche 60% di bambini non morissero entro i primi 2 anni di vita (si, metà e oltre dei neonati!); chissenefrega, battiamoci contro tutto e tutti, l’hanno detto questi “geni delle medicina on-line”, non considerando che molti di quelli che scrivono qui o da altre parti (me compreso e pure i liberatori di cui sopra) forse dovrebbero dire grazie a qualcuno per questo.
    Ho buttato 11 anni di un appassionante, utile e prolifico lavoro? Forse. Ne butterò altrettanti? No, spero di “buttarne” almeno il doppio e, come biologo, di aiutare ancora in futuro che ne ha bisogno.
    A tutti gli altri lascio utilizzare il tempo per cercare pazzi in internet o auspicare guerre alle big pharma mondiali, tranquilli tranquilli nelle loro casette convinti di dare un grande contributo all’umanità.
    Chiedo scusa a franz se posso essere sembrato eccessivo nei toni o nei modi ma, onestamente, dopo che ho cercato di spiegare, anche nei particolari, certe situazioni che mi sembravano confuse, per dare una mano a comprendere (quasi sempre dati alla mano, dati che in diverse occasioni ho in archivio ufficiale!), credo che non mi resti che abbandonare e salutarti cordialmente ringraziandoti. Pensavo di partecipare anche ad altre discussioni, perché il tuo sito mi sembra interessante, ma se cercare di aiutare qualcuno a meglio comprendere qualcosa (o a non cadere in facili tentazioni “esoteriche”) deve permettere di catalogarmi in uno che non sa decidere e non sa far funzionare i neuroni bè, allora preferisco smetterla qui e cercare altrove dove forse possa trovare qualcuno più ricettivo e che mostri la capacità di un confronto basato su argomenti precisi, dettagliati e particolareggiati, con discorsi coerenti e basati sullo scambio di informazioni corrette ma, soprattutto, oggettive ed impersonali. E, soprattutto, che possa “darmi” oltre che ricevere (cosa che mi gratificherebbe molto).
    Grazie di nuovo e scusa per l’occupazione degli spazi che, con mio rammarico, termina qui.

    • Paolo,
      io non ho alcun dubbio sui tuoi collegamenti neurali. Quindi il rammarico per la terminazione dei tuoi commenti è più mio che tuo, temo.
      Il motto di questo blog è: fatti venire un dubbio… non fatti venire una certezza.
      Quindi risposte come le tue sono a dir poco preziose.
      Spero potrai tornare su questi spazi quanto prima.
      A tutti gli altri: questo è il tenore di risposte che auspicherei: precise UND documentate.
      Se dovete insultare qualcuno, fatelo quando lo merita.

  • Non avevo dubbi, nè sul tuo intervento pressochè immediato ne sul tono e contenuto. Non mi sbagliavo affatto su di tee la cosa mi fa doppiamente piacere. Grazie a presto allora

  • Ho riletto i miei interventi in risposta a Paolo cercando dove abbia potuto risultare offensivo, non documentato (forse ho dato molto per scontato, ma sarei felice di poter esporre la documentazione: mentre sulla biologia lascio parlare i biologi, sulla finanza credo di poter dire la mia!) o dove possa aver espresso idee contrarie alla tolleranza altrui. Non le ho trovate. Se qualcuno lo ha trovate segnalatemelo. Perché al momento, rileggendomi, non mi viene da scusarmi con nessuno. Mi dispiace molto che Paolo vada via: era un interlocutore interessante, come ho già detto. Spero che il problema non fosse la necessità di convergere verso le sue opinioni.

    • Ti sembra che io abbia mai sentito una simile necessità? Non l’ho detto a te nello specifico, dato che un paio di commenti sono stati cassati ancora prima di comparire sul blog… mi rendo conto che non è evidente la quantità di filtri e di software che “vigila” su questo blog, ergo vado spiegando.
      Tutti i commenti vengono passati al setaccio da tre diversi plugin. Uno di questi controlla lo spam e la presenza di eventuali link impropri. Uno si occupa di verificare che la lingua sia sostanzialmente corretta, e il terzo controlla… gli insulti. Ovvero se rileva frasi ingiuriose mette i commenti in coda di moderazione. Normalmente li lascio passare tutti, dal primo all’ultimo, ma ieri per la prima volta nella storia del blog, ne ho cassati due. Ai rispettivi autori era indirizzato l’avvertimento. Non a coloro i cui commenti vengono pubblicati. Entiendes? 😉

  • Buongiorno. Vorrei solo precisare che non ho chiesto scusa ad alcun autore di articoli in risposta alle mie considerazioni; come ha fatto capire franz, fintanto che ognuno esprime correttamente le proprie opinioni non ha motivo di scusarsi, almeno io la penso così. Preciso solo due cose veloci.
    La prima è che se avessi necessità di far convergere la gente verso le mie opinioni seguirei, necessariamente, una o entrambe queste due direzioni:
    1)- fondare un movimento politico o parapolitico (nascosto come sempre succede dietro una qualsiasi, purchè attuale, propaganda sociale);
    2)- scrivere articoli contro il potere politico, sociale, economico o finanziario (fa sempre proseliti, da ogni parte o fazione), possibilmente senza motivazioni documentate e concrete, come piacciono ai più. E queste caratteristiche, mi sembra, in nessuno dei miei articoli sono riscontrabili da chiunque li legga.
    La seconda cosa è, invece, un sincero ringraziamento a Franz. Cassando i due articoli di cui ha parlato, che non ho letto e nemmeno mi interessa farlo, chiaramente, non ha solo fatto un favore a me (non sono più un ragazzino, motivo per cui di ignoranti ne ho, purtroppo, visti, letti e sentiti fin troppi!) ma ha permesso ai lettori di capire che, a differenza di quello che ormai si pensa e si crede, non tutto è permesso, sempre e comunque. In un momento in cui la nostra lingua, le nostre leggi, le nostre consuetudini sociali e religiose (queste ultime per chi le ha e di qualsiasi natura esse siano) e quindi il nostro modo di vivere e la nostra libertà sono messe in pericolo dall’avanzare di una coscienza e di una concezione universale le cui origini ecumeniche non lasciano alcuno spazio al libero arbitrio a cui noi, fortunatamente, fino ad ora siamo stati abituati, è importante che noi, nel nostro piccolo almeno, riusciamo a proteggerci almeno dall’imbecillità di coloro che, per volontà demenziale o semplicemente per incapacità intellettuali, ignorano le più comuni regole della pacifica convivenza sociale.
    Grazie Franz, ogni tuo intervento mi rassicura sempre di più sulla tua positiva visione della vita in generale.

  • Boh. Non so, se state riferendovi a commenti mai pubblicati non so cosa dire. Spero nessun si stupisca del fatto che una percentuale alta della popolazione è di fatto composta da idioti ed ignoranti. “Non è la fame, è l’ignoranza che uccide” diceva un Piero anni anni fa. Tornando al tema del post, nella speranza che Paolo resti, perché mi pare che aiuterebbe all’incremento percentuale di gente col cervello in questo blog (che è già di per se superiore alla media, grazie al vigile operato del Franz), ripeto che ad avere tempo e spazio sarei felice di spiegare perché invece, grafici sul valore delle azioni Roche e Glaxo alla mano, la pandemia è stata un’operazione finanziaria strategica e che ha dato ottimi frutti. Capisco che ad un profano pssa sembrare che abbia, grosso modo, ripercorso i cicli degli esercizi precedenti, ma i dati finanziari vanno contestualizzati nelle congiunture esatte, per poterli comprendere. Se lo vorrete, se ritenete che possa essere un argomento interessante, io sono qui. Nel frattempo vi esorto a non offendervi per il fatto che esiste gente ignorante, mi pare paradossale, francamente. Buona giornata.

    • Rompo il silenzio sulla discussione in corso per confermare quanto il Veronesi afferma, secondo la mia personale opinione e dopo aver a mia volta analizzato i dati.
      Ritengo che considerare gli stessi in un’ottica assoluta non possa che condurre alle conclusioni di Paolo, mentre se esaminati nel contesto attuale non possano che dare ragione al Veronesi.
      Mi fa piacere che la discussione si sviluppi in questo modo e invito il Veronesi a lavorar di dati, sempre che ne abbia voglia in questo caldo sudario agostiano (e ovviamente anche Paolo).
      Grazie ad entrambi.

    • Ciao. Per convincimento personale non credo sia così paradossale meravigliarsi che ci sia gente ignorante (ignoranza nel “sapere”), dal momento che non stiamo parlando dello Zaire o dell’ Uganda, ma di uno dei Paesi che fa parte del g8. Premetto una cosa: per ignoranza, nell’articolo di prima, non intendevo la non conoscenza di chi o cosa ma la totale incapacità di assumere un atteggiamento consono alle aspettative sociali di chi, come te, vuole vivere in una società civile nella quale il rispetto per la libertà altrui rappresenta il fulcro nonché la base solida dell’inevitabile incedere generazionale. In pratica, secondo me è giusto che cambino abitudini, mode, diete e pensieri ma il rispetto per chi ci sta vicino o lontano non dovrebbe mutare mai (la storia insegna, ma l’uomo non impara mai). Se però dovessi fare riferimento all’ignoranza intesa come condizione legata alla sapienza “materiale” (passami il termine) non credo, ugualmente, di cadere nel paradossale: abbiamo superato il 2000, abbiamo a disposizione notizie da ogni parte e a buon mercato, con internet le possibilità di gestire e aumentare le proprie conoscenze sono praticamente illimitate ed io non dovrei meravigliarmi di gente che, invece di studiare, verificare, controllare e così arricchire culturalmente sé stessi e chi li legge si limita ad insultare giusto per il gusto di non essere nemmeno in grado di ammettere i propri limiti? Non succederà mai, almeno per me, che passi sopra a queste cose; sono questi “tizi” che impediscono una società coesa, impedimento che nuoce a tal punto da rendere impossibile quella necessaria complicità che permetterebbe a tutti noi di non essere perennemente in balia di governi, potenti lobbies, ideologie superficiali e megalomani mascherati da santoni. Mi fermo qui sull’argomento e, lo so, sono sempre più noioso quindi aggiungo solo due cose: Confucio riteneva che una mente ignorante è come una notte ma senza luna e senza stelle, denotando le sue doti di preveggente: aveva con largo anticipo previsto la trasmigrazione dei cervelli da molte persone dalla loro scatola cranica ad un calderone universale simile al girone dantesco che raccoglieva gli iracondi e gli accidiosi. Non sono invece molto d’accordo con Socrate, che riteneva l’ignoranza la madre di tutti i mali: semmai una sorella buona, la madre cattiva è l’avidità e la crudeltà dei pochi che dalla notte dei tempi si approfittano dell’ignoranza dei molti. Ritengo invece più adatta ai nostri tempi una frase detta da Tom Hanks (non lo conosco granché, nemmeno come attore, solo mi è piaciuta) che ho letto tempo fa, anche se non ricordo provenga da una battuta di un suo film o da una sua dichiarazione “live” e a grandi linee (non ricordo le parole precise) diceva: NELLA NOSTRA SOCIETA’ NIENTE E NESSUNO PROIBISCE DI FARE DENARO VENDENDO IGNORANZA E STUPIDITA’. Il che mi aveva fatto pensare a una frase che la mia povera nonna mi diceva spesso quando ero un ragazzo: “ricordati, anche uno scemo è in grado di fare tanti soldi nella vita, basta che sia abbastanza ignorante da raccontare stupidaggini senza accorgersi mentre le dice”. E qualcuno, oggi, provi a dimostrarmi il contrario!.
      Per il resto, in merito al quesito finanziario, se Franz ritiene che non si debba intasare il blog con ulteriori spiegazioni in merito potresti richiedergli la mia mail, che ovviamente autorizzo a girarti: mandami quello che vuoi e puoi. Solo una cosa: se per profano intendevi me vorrei metterti a conoscenza, per correttezza, che da 20 a 22 anni ho fatto il promotore finanziario, da 23 a 29 invece ho lavorato per una banca (7 anni, 5 dei quali passati al borsino centrale come consulente azionario interno). Attualmente, solo una sera a settimana e il sabato pomeriggio quando riesco, gestisco con mio cugino (che fa l’80% del lavoro, amministrativo e commerciale compresi) un fondo offshore che lavora su azioni e obbligazioni italiane, europee ed americane, derivati compresi, con licenza (limitata) di “espatriare” temporaneamente e limitatamente nel commodities trading. Insomma, non esattamente profano, direi! Resto quindi volentieri in attesa delle tue specifiche; forse non potranno servire a livello pratico essendo riferite al passato ma, come certamente saprai, un grande trader americano della prima metà del 1900 diceva: quello che è stato sarà (prendendolo dalla bibbia) e se conosci il passato della borsa conosci anche il suo futuro. E io sono abbastanza in accordo con il suo pensiero.
      Grazie e a presto.

  • Ho letto in ritardo il tuo messaggio, Franz. Sono contento che abbia concesso la possibilità di continuare la discussione. Inoltre, avere interlocutori preparati e ben disposti a “dare” oltre che ricevere come Il Veronesi per esempio e come dissi in un altro mio qui sopra, mi dà grande soddisfazione.
    Ciao a presto

  • Ok, mi metto al lavoro subito. Il termine profano non era riferito a nessuno in particolare, tanto meno a Paolo, che mi pare che parli con cognizione e cnsapevolezza. E francamente non capisco la necessità di restare così sulla difensiva: credo non sia necessario esibire il proprio curriculum per esporre un’opinione. Era solo una considerazione: siccome presumo che chi segue i movimenti finanziari sappia bene che le congiunture giocano spesso un ruolo primario nell’interpretazione di dati statistici, ritengo che chi si dovesse limitare a guardarne i valori assoluti sia profano all’analisi di tali dati. Specie in un momento storico come quello attuale. So di essere pedante, ma tal volta le opinioni (le mie per prime) si basano su analisi non esaustive del fenomeno. Se unissimo le competenze e le conoscenze del Franz, mie, del Paolo e di chi ne ha da offrire è certo che arriveremmo molto più vicini alla verità. In ultimo: Franz sa ovviamente a chi poter dare anche la mia e-mail e gode di tutta la mia fiducia anche in tal senso, per cui Paolo, se ti fa piacere ti aspetto via e-mail. Intanto metto giù qualcosa di interessante dal punto di vista finanziario, in questi ultimi giorni di mia presenza prima di spiagge, sole, cibo ed altro…

    • Sono d’accordo con te, anche se pensare noi tre che riusciamo veramente ad avvicinarci alla realtà mi fa paura, eheh (però ancora non conosco bene voi due, se ci mettete anche la mia parte forse forse…). A parte gli scherzi il curriculum lo dò con piacere e con piacere leggo quello altrui perchè spessissimo evita perdite di tempo per il mittente ma anche per il destinatario del messaggio: salvo che me lo si chieda, è inutile e dispersivo per me parlare di opzioni, algoritmi finanziario-genetici o di opzioni con una persona che nemmeno sa a che ora aprono i mercati finanziari, mentre è certamente piacevole e costruttivo entrare nello specifico con chi, per lavoro o altro, è consapevolmente istruito sulla materia. Resto in attesa dei dati ma, per favore, fammi sapere prima se i tuoi studi si basano su analisi tecnico-qiantitative oppure fondamentali e/o a carattere macroeconomico; conoscerlo per me sarebbe importante, onde evitare di entrare in un terreno vasto e interessante come questo ma da due porte troppo distanti tra loro: rischieremmo di non incontrarci mai e di avviare una discussione, ancorché non sterile in termini assoluti, per nulla risolutiva sul nostro argomento attuale. Grazie a presto

  • Un saluto a Franz ed a tutta la comunità.
    Una mia personale ritrosia ad occupare spazi troppo ampi del blog, mi hanno visto spettatore silenzioso ma interessato, quindi rispondo in ritardo agli ultimi post.
    Premetto che non inoltrerò nuovi commenti su questo argomento, in quanto ritengo che le posizioni di pensiero siano oramai chiare e consolidate e che quindi sia inutile il ping-pong attuale, che potrebbe anche infastidire il resto della platea.
    Egregio Paolo,
    la frase “mettere in moto i neuroni” non era assolutamente rivolta a te; ma se per qualsiasi motivo ti fosse giunta come ingiuriosa, o come offensiva nei confronti tuoi o del lavoro, prezioso ed appassionante, che svolgi, ti prego di accettare le mie scuse. Rileggendo il mio post e le risposte da te fornite, tuttavia, vorrei ribadire alcuni concetti. Io non metto in dubbio l’autenticità della ortodossia scientifica a nessun livello, non predico il passaggio ad una nuova, “esoterica”, visione paradigmatica della Medicina o della Biologia nè, tantomeno, ho mai messo in dubbbio i progressi e le scoperte del positivismo culturale che ci ha portati a questo livello di evoluzione. Però, se nel coro delle tante voci ‘alternative’ al paradigma ufficiale, ne esistesse anche solo una che, con dati alla mano, portasse una ventata di novità migliorativa o, addirittura risolutiva per certe situazioni drammatiche, vedi ad esempio malattie a lunga degenza che potrebbero giovarsi di altre possibilità di cura con farmaci meno costosi e più efficaci, o fornisse un’altra versione sulla opportunità o meno di impiego dei vaccini, o mettesse soltanto in dubbio la visione attuale delle cose, allora l’unico modo per verificarla sarebbe proprio la ricerca e la prova scientifica, e non il confinarla, tout cour, nell’ambito delle affermazioni a carattere fideistico di natura ‘esoterica’ e senza alcun fondamento. Ma tutto questo potrebbe avvenire solo se la spinta propulsiva della ricerca scientifica non fosse alimentata esclusivamente dalle possibilità di profitto e ritorno economico che essa può determinare, bensì dal piacere della scoperta in senso evolutivo, quindi fine a se stessa e orientata all’arricchimento ed al benessere del genere Umano… E non al quello di quei pochi che, sempre più ebbri di potere e denaro, possono dettare le sorti dell’Umanità.
    La cronaca giudiziaria internazionale degli anni scorsi, che parla di ritiro dal mercato o di avvisi di pericolosità di certi prodotti, è piena di esempi chiari e incontrovertibili. Quindi, a fronte di ciò, qualche dubbio credo sia del tutto legittimo.
    Questi SONO fatti. Così come sono fatti DOCUMENTATI, prodotti da personaggi di tutto rispetto, le informazioni che ti ho indicato attraverso i links allegati al precedente post e che, deduco dai tuoi commenti, o non hai letto oppure non sono serviti a farti venire il minimo dubbio.
    La scienza ha fatto importanti salti evolutivi quando il paradigma del momento è stato scosso da nuove scoperte, anche se necessariamente ancora parziali ed incomplete, e quindi forse poco credibili nell’immediato e prima della revisione dei pari. Scoperte che in molti casi hanno rappresentato un pericolo per la classe dominante (vedi la diatriba durata 400 anni tra la Chiesa e le teorie Galileiane), tesa alla difesa di se stessa attraverso la conservazione radicale della ortodossia vigente.
    Tu sei proprio così sicuro che se un giorno, nell’ambito del tuo importante lavoro, facessi una scoperta di quelle che cambiano la vita (cosa che umanamente ti auguro), che però fosse ‘pericolosa’ per la posizione dominante di chi l’ha finanziata, pur rappresentando una svolta per la salute di tutti, non verrebbe immediatamente fatta scomparire in qualche cassetto nascosto? Perchè dovrebbe accadere ciò? Ti faccio un piccolo e facile esempio.
    I due ricercatori che avevano fatto il grande annuncio sulla Fusione Fredda subirono l’ostracismo della comunità scientifica e, cosa ancora più meschina, quello dei pari. Eppure erano strenui difensori del paradigma scientifico che essi stessi avevano infranto. Ma tant’è. Alla fine si sono ritrovati soli e additati come appestati mentre, chiunque si fosse solo avvicinato all’argomento “Cold Fusion”, avrebbe rischiato grosso, carriera e credibilità. Ovviamente gli interessi erano enormi e lo sono tuttora: in questo caso il mercato ed il controllo mondiale del petrolio. Al padrone della giostra non piaceva certamente l’idea di non affondare più i denti in quella enorme fetta di proventi che deriva dalla possibilità di controllo e assoggettazione di intere Nazioni. Vuoi il progresso? bene, ti serve una discreta quantità di petrolio, perchè tutto funziona con esso. Tutto. E così, assoggettato alle comodità del progresso petrolifero, diventi completamente dipendente da esso e non puoi più farne a meno.
    Un dispositivo Cold Fusion, qualora si fosse giunti alla sua ingegnerizzazione e produzione, allo stato dell’arte sarebbe costato poche migliaia di euro (avrebbe potuto averlo anche il Bangladesh!)ed avrebbe funzionate per decine di anni. Così addio dipendenza energetica…Ma purtroppo all’ingenerizzazione e produzione non ci siamo mai arrivati, perchè in quasi tutto il mondo la ricerca su questo fenomeno, definito ‘anomalia’ dal paradigma ufficiale, ha subito dei drastici rallentamenti. E poichè anche le Università oramai sono finanziate quasi esclusivamente da capitale privato, portato dalle ‘Fondazioni’ e dalle grandi Lobbies, devono sottostare agli ordini di chi può tagliare tali sostentamenti, quindi allontanare il più possibile l’argomento e non farne materia di studio. Vuoi i documenti? Il video di Maurizio Torrealta, giornalista noto per le sue inchieste di ‘frontiera’, dal titolo “Il Rapporto 41”, trasmesso da RaiNews24 il 19 ottobre 2006 e del quale aggiungo il link; la pubblicazione “Fusione Fredda – Moderna storia di inquisizione e di alchimia” di Roberto Germano (Fisico della Materia), edita da Bibliopolis, che ripercorre le tappe dell’intera vicenda. Questi, per me, sono documenti e non video amatoriali o libercoli scritti quali “facili tentazioni esoteriche”…
    Così come questa era l’essenza del mio discorso: farsi venire un dubbio.
    Qual’é il confine tra il necessario bisogno di profitto e il benessere dell’Umanità? Dubbio…
    La dipendenza da qualcosa o da qualcuno può essere determinata, programmata e prolungata ad arte, fino allo sfinimento.
    E quando la mucca non posso più mungerla, diventa improduttiva, quindi un peso, quindi la sopprimo: vendo ciò che può essere venduto ed il resto lo trasformo in qualcos’altro. Ma la mucca non c’è più.
    Proprio oggi ho letto che per diversi anni sei stato anche operatore nel borsino dell’Istituto presso cui lavoravi, quale consulente azionario interno…
    Quindi il termine “parco buoi” non ti è nuovo…
    Siamo NOI quelli?
    Io ho sempre più dubbi.
    Un saluto a tutti.

    P.S.
    secondo me, quelle voci fuori dal coro, ci sono. Eccome se ci sono…

    http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/video/18102006_rapporto41.wmv

    • Ciao e grazie per la nuova opportunità. Per iniziare direi che continuare a partecipare o meno alla discussione, allo stato attuale delle cose, è chiaramente tua scelta (e bontà di Franz, come sempre) ma, per quello che mi è sembrato di capire, oltre che per me anche per Il Veronesi e per Franz la discussione non si è ridotta ad un improduttivo ping-pong a due e le posizioni sono tutt’altro che statiche e ben definite ma in attesa di continue iniezioni di informazioni (purché sensate). Prerogativa, penso, di una persona di buonsenso è mettersi in discussione, ma non ogni volta che qualcun altro lo decide, bensì quando chi è deputato a farti venire un ragionevole dubbio lo fa con cognizione di causa. E quando parlo di documenti purtroppo sono troppo spesso frainteso e questo, probabilmente, è il motivo per cui, in risposta, continuo a vedermi indicati link, video, documentazione varia ecc. Forse non mi spiego bene: io non dovrei andare a vedere questi documenti e poi dire “si, grazie, sono d’accordo” oppure “no, è una boiata universale”!. Quello che faccio io quando trovo qualcosa che mi mette dei dubbi è immediatamente verificarne l’autore e la sua attendibilità (e non mi sembra sia fatto spesso in generale!), quindi cercare altri sostenitori del problema in questione e, soprattutto, a cose fatte iniziare nuovamente la ricerca per cercare chi invece prove inverse che servono a confutare la teoria precedente. E solo quando ho un quadro completo posso decidere: con prove schiaccianti per una delle due parti non c’è discussione né tantomeno ragionevole dubbio, in caso contrario il dubbio mi resta, la partita è in sospeso ma almeno, qualora ritenga meriti un ulteriore approfondimento, so bene cosa aspettarmi e in che direzione svolgere nuove indagini. Poi che sia tizio o caio o altri a scrivere una cosa o un’altra poco mi importa. Ed è in questo momento che posso indicare dati e date, fatti e persone a chi la pensa diversamente, pur sempre rispettandone le idee. Ma questo è quello che faccio io di solito.
      Un esempio: mi stai facendo capire che secondo te, probabilmente, o non ho letto i link che mi hai mandato o non riesco ad accettare altre posizioni che non la mia. Quindi ora mi aggiungi altri link, nomi e documentazione, i più cambiando argomento generale. Forse mi sbaglio ma a me pare dispersivo E ribadisco “a me pare”, senza offendere te o altri). Perché non mi argomenti sui punti cruciali la tua posizione sui precedenti scritti ai link riportati e che io non vorrei o potrei capire? Io ti avevo già specificato di averli letti ed anche che uno dei signori inclusi nell’articolo l’ho conosciuto tempo fa. Ti do io qualche spunto (tutti o anche solo la metà imporrebbe mesi di discussione):
      – “il vaccino esavalente non va bene ed è solo un modo per far guadagnare le aziende farmaceutiche perché in realtà l’obbligatorietà riguarda solo 4 dei sei vaccini lì incorporati. Verissimo e altrettanto impreciso e poco dettagliato. Quali sono i 4 e quali i due? Quanto costa, di più eventualmente, l’esavalente rispetto ai vaccini singoli? E quanto sarebbe meglio (o peggio) vaccinare un bambino 4 volte anziché una? Esiste un vaccino “solo” quadrivalente? Vuoi altre mille domande? Le posso fare e, purtroppo, le so anche evadere.
      – “dalle autopsie sui morti per incidenti risulta che tutti (tutti), di uno o dell’altro, sono malati di tumore ma che PROBABILMENTE non evolverà in tumore maligno”. E’ la parola PROBABILMENTE che a me fa paura, così come la parola PORTATORE!. E quando mi si dice che un corpo perfettamente sano ammazza da sé le cellule tumorali quindi non ci sarebbe bisogno di diagnosi precoci, cure ecc., potrei essere d’accordo, anzi lo sono, ma mi piacerebbe anche sentire cosa significa SISTEMA PERFETTAMENTE SANO ma, soprattutto, come ci arrivo ad averlo (semplicemente non vaccinandomi da piccolo? O forse anche con un ritmo di vita perfetto, alimentazione perfetta, assenza di inquinamento nei cibi, acqua, alimenti ecc, regole comportamentali perfette e precise e altro ancora? E non sembra un po’ utopico auspicare tutto ciò?).
      – “Lo screening non serve a nulla e non farlo non aumenta le possibilità di ammalarsi?” Bè mi sembra una banalità più che ovvia anche solo declamarlo! La malattia o l’eventuale futura evoluzione di un tumore in maligno non dipende certo dal farsi visitare o meno. Ma, alla domanda posta in questi termini: NON fare la diagnosi precoce DIMINUISCE o almeno lascia perfettamente INALTERATE le probabilità di morte per quella malattia? Potremmo rispondere allo stesso modo? Siamo sicuri che le persone che oggi muoiono per interventi tardivi (in assenza di esami preventivi) e quelle che invece guariscono dopo essere stati operati (guariti dopo aver individuato il tumore prima) non sarebbero numericamente diversi? Se la risposta è “si, con assoluta certezza e scientificamente provata” allora ha il mio pieno appoggio.

      Do una piccola idea: visto che siamo tutti attenti a gridare che ormai il mondo è falso e induce le istituzioni (di qualsiasi natura e settore) a divulgare solo ciò che economicamente fa tornare i conti ai pochi comandanti del vascello, proviamo a vedere quelle organizzazioni che non vengono sostenute dai governi, dalle case farmaceutiche, da alcun privato interessato, ma soltanto da coloro che credendo nella ricerca fanno offerte, donazioni o lasciano in eredità i loro beni per un giusto scopo (e il cui presidente nulla a che vedere con il settore, non ha interessi in big pharma e fa tutt’altro lavoro, sempre che anche lui non faccia parte di un complotto). E soprattutto che non sparano contro tutto e tutti, né avallano le scelte di qualcuno per interesse; e questo perché non hanno tempo per farlo, soldi da buttare e fantasie da realizzare. I pochi soldi e il tempo che hanno lo impiegano per studiare e dare più informazioni possibili alle persone che, purtroppo come noi, di queste cose poco ne capiscono e hanno quindi bisogno di due mani, non una. Un esempio: AIRC, fa tutto con grande lucidità, passione e alla luce del sole (bilanci compresi). Il sito o gli indirizzi non li metto, non è mia abitudine rimandare chiunque a link o video, anche perché si trova facilmente.

      Un ultimo spunto di riflessione (sempre parziale) ancora dai documenti di cui sopra:
      – “il virus non è un’infezione ma un postino che veicola informazioni da una cellula ad un’altra, motivo per cui non vedo perché dovrebbe far sorgere alcuna malattia” (lui non lo vede, molti malati purtroppo vedono e sentono! Che debba darsi una regolata alle lenti??)
      – “l’influenza del 1918 non ha ucciso tutti è questa ne è la prova: molte persone che ne sono venute a contatto non sono morte e questa ne è la riprova” (sono d’accordo, ma diciamolo ora; ai tempi andare a dire che non era pericoloso ai familiari, qualora ce ne fossero ancora, di quasi 100 milioni di vittime mi sarebbe sembrato un po’ inopportuno, almeno lì su due piedi!).

      Ora vorrei capire una cosa: visto che rispunta la solita frase fatta del corpo sano, sistema immunitario perfetto ecc. cosa dovremmo fare? In questo documento viene ben indicato come ci si rovina:
      – Mangiando cibi industriali morti pregni di additivi chimici (aromi, conservanti, coloranti, ecc.). Questi non vengono riconosciuti dall’organismo e dal sistema immunitario e creano tossiemia;
      – Mangiando (in eccedenza) proteine animali (carne, uova, pesce, latte e derivati) si aumenta il carico tossinico e l’acidità del terreno biologico. Il terreno della salute è alcalino e non acido.
      – Combinando gli alimenti in modo scorretto (amidi-proteine, grassi-proteine, zuccheri-proteine, zuccheri-amidi, acido-proteine, acido-amidi, ecc.) si provocano fermentazione e putrefazione intestinale aumentando l’acidificazione e dando origine a problematiche anche serie.

      Allora penso e arrivo ad una soluzione. Considerando 1) che oggi quello che trovo nei negozi o supermercati è praticamente tutto “contaminato” (aromi e coloranti è pressoché impossibile evitarli), 2) che lavorando e quindi dovendo mangiare fuori casa (i più ormai) ho ben poco da scegliere e 3) che la materia che ci istruisce, o dovrebbe farlo, combinazione degli alimenti è una giungla talmente vasta e fitta che ci si dovrebbe laureare e diventare nutrizionisti a tempo pieno per capirci qualcosa credo che l’unica cosa che mi possa salvare dai virus sia questo: vincere al superenalotto (o similare), smettere di lavorare e andare in giro per il mondo in cerca di cibi sani (sempre più dura ma con tempo e soldi potrei farcela), possibilmente utilizzare mascherina con ossigeno puro e bombola al seguito per evitare l’inquinamento, quindi dormire in una stanza perfettamente asettica e indossare vestiti sterilizzati. Allora sarei pronto a combatter, forse, la mia battaglia con i virus. Non vorrei sembrare offensivo o dare l’idea di prendere in giro la gente seria che studia e dibatte sul tema; ma certe volte penso che se molte persone colte e intelligenti, oltre che specializzate e con esperienza, utilizzassero il proprio tempo per fare realmente qualcosa di concreto il mondo sarebbe un posto migliore!

      Infine vorrei dire due cose. Le voci fuori dal coro esistono, eccome se esistono. Ma è solo quando diventano a loro volta parte di un coro, veritiero ed affidabile, che possono realmente far qualcosa di buono. E perché non lo diventano? Perché le alte gerarchie di questa immonda società li bloccano sul nascere o perché elargiscono notizie e consigli solo sulla base delle loro credenze o esperienze personali e quindi senza alcun apporto scientifico né ricerche con esito probatorio? Certo, big pharma, oms, governi collusi e conniventi, corruzione e quanto altro sono una buona scusa (scusa in senso positivo, lo vedo da me che la nostra società per buona parte non è affidabile in questi termini) ma pensare che con le dovute prove tutto il mondo non darebbe loro retta mi dà qualche problema di assimilazione del concetto. E se penso che quasi un terzo della popolazione mondiale non aspetta altro che poter distruggere i centri di potere occidentali per costruire il “nuovo mondo” mi risulta ancora più difficile che questi detrattori del sistema attuale non trovino alcun sostenitore o, meglio ancora, finanziatore.
      L’altra cosa è a carattere generale: per capire se siamo dalla parte giusta o sbagliata abbiamo quasi sempre solo un’arma, l’unica e la più micidiale che prova senza ombra di dubbio chi sbaglia e chi dice il vero (certo, con le debite sfumature in ogni caso) e cioè la storia. I virus non sono pericolosi? Allora andiamo indietro e guardiamo, semplicemente guardiamo; poi torniamo al presente e riguardiamo, semplicemente. Di vaccino si può morire e non serve a nulla? Facciamo lo stesso percorso, niente di difficile. Proviamo a vedere per esempio tra il 1915 ed il 1945 quanta gente è morta a causa dei conflitti mondiali e quanta invece per il tetano, polio, pertosse, epatite b, difterite ecc; potreste avere delle belle sorprese. Poi torniamo ai gg nostri e facciamo la stessa cosa: di guerre, almeno mondiali, da decenni non si muore più in massa, possiamo gioirne; siamo sicuri di non poter fare lo stesso grazie ai vaccini? E stiamo parlando di fatti (storia), non pugnette!.
      Concludo facendo una cosa che solitamente non faccio: un nome. Si, perché ora si parla di vaccinazione obbligatoria per l’influenza e si scatena il pandemonio su governi oms e case farmaceutiche; in altri momenti, come è stato e sarà, nuovi argomenti alla ribalta avranno lo stesso effetto, salvo poi essere dimenticati subito dopo. Come al solito “questa” è una buona opportunità per essere letti da parte di coloro che altrimenti, per evidenti motivi, in altri momenti e su altre argomentazioni non sarebbero mai letti. C’è, per es., qualcuno che è andato a vedere quale è la voce positiva preponderante sul bilancio di big pharma? Scommetto quasi nessuno, intenti come siamo a rendere dannati i vaccini e tutto ciò loro annesso! Bene, lo dico io: i medicinali per la cura del cancro. Qualcuno si decide, dunque, a fare una vera e seria battaglia per capire come mai, con la nostra tecnologia e preparazione, ancora non riusciamo a debellare il “mostro”? Non sarà questo il vero business per la farmacologia finanziaria? E possiamo magari vedere qualcosa di decente prima che qualcuno sparga la voce che il governo pensi di curarci in massa facendo gridare allo scandalo? Prima però, santo cielo, in tempi non sospetti!! Se avremo torto ci metteremo il cuore in pace e continueremo a ringraziare chi, pur non sconfiggendo il “mostro” alla radice perlomeno ci permette di curarlo, in caso contrario forse renderemo un servizio impagabile alla società. Magari anche questo può essere uno spunto “fuori dal coro” e, visto il momento, certamente disinteressato. Ma, per tornare al nome di cui sopra, che seguo da tempo, metto due righe: Peter Tyrer. Trattasi di un “signore” (nel vero senso della parola a mio avviso) assolutamente tranquillo e democraticamente accettabile che non ha nulla dell’ infervorato anticonformista, anzi. E’ docente di psichiatria all’ Imperial College di Londra ed anche direttore del ‘British Journal of Psychiatry’; è convinto che la ricerca ci dia “una visione parziale delle terapie disponibili per i disturbi psichici. Mentre quello di cui abbiamo bisogno sono studi indipendenti. Che valutino i farmaci senza pregiudizi, e prendano in considerazione anche altre opzioni di trattamento”. E lui per questo si batte, senza clamori mediatici ma con sufficiente pubblicità (visto che dirige una rivista); non viene considerato pazzo, non è stato rinnegato dai colleghi né tantomeno espulso dall’albo e continua a esercitare usando, evidentemente il buonsenso!. Ma, forse, questi due argomenti oggi non sarebbero apprezzati, non fanno parte del “ciarpame mediatico” (se la Sig.ra Lario volesse i diritti d’autore la informo che sono abbastanza al verde di mio, grazie) attuale e dunque meglio rimandarli a tempo debito!
      Saluti a presto

  • Noi potremmo fare un’analisi con un occhio sull’RSI e sulle medie mobili di lungo periodo, ma non ci darebbe nulla di più di ciò che già sappiamo. Altra cosa è uno sguardo agli iper (venduto e comprato) furi MM, in comparazione con i fatti di cronaca rilevanti. Questo va fatto. Detto questo leggo e apprezzo anche la posizione di Ashtar. Capite che c’è un limite a questo scambio? Perché se una persona prova ad andare contro le posizioni ufficiali della scienza, della politica e dell’economia, dev’essere per forza un pazzo che si crede dio? Mi pare che la crisi delle conoscenze e dei sistemi che stiamo attraversando debba far venire qualche dubbio. Vi sono scienziati un tempo accreditati che hanno sposato posizioni contrarie all’ufficialità scientifica e sono stati per questo immediatamente dipinti come ciarlatani. Vi sono premi nobel che hanno iniziato a dichiarare di UFO e di complotti internazionali che sono diventati inascoltabili per la scienza. Perché la scienza ufficiale ha intrapreso una direzione secoli fa, ad esempio, che è quella della materia. Questa direzione è evidentemente non esaustiva. Eppure, come la chiesa cattolica ha da sempre insegnato, piuttosto che ammettere possibili limiti, errori o imprecisioni, è meglio distruggere e ridicolizzare le posizioni differenti. Un esempio eclatante è il povero cristo che ha avvistao in anticipo del disastro che sarebbe occorso in Abruzzo: hanno detto di lui tutto e di più. Perché? Perché andava in direzioni differenti da quelle della scienza ufficiale. Chi era? Un chiromante? Uno che si credeva dio? A giudicare dai giornali sì, ma invece era un ricercatore, uno che con la scienza era sposato da anni…

    • Scusa IL Veronesi, ma io non ho detto che Icke va ritenuto un pazzo che si crede dio perchè ha detto quello che ha detto nel video, altrimenti uno dice delle cose e subito altri ne cambiano il senso! Ho solo detto che chi dice quelle cose, Icke, per anni e anni ha sostenuto (prima di dirle) di essere un profeta, poi un arcangelo, poi il figlio di dio e poi dio, in una escalation talmente esilarante da rendelo, almeno per me e non voglio offendere alcuna persona, un pò “poco credibile”. E la differenza, in questo caso, tra quello che dici che ioo abbia affermato sul tizio e quello che ho detto, permettimi, è assolutamente evidente e determinante. E per quanto riguarda il sig Giuliani io stesso in un altro blog ai tempi avevo scritto che bisognava condannare chi non gli ha dato sufficiente attenzioni e, siccome non si possono condannare tutti, almeno si intervenisse sul capo della protezione civile. Non è stato fatto, come al solito, ma non è assolutamente vero che tutta la stampa e tutti i media gli abbiano dato contro parlandone come visionario, anzi. E di prove tuttora anche e soprattutto su internet ce ne sono, ma anche sui giornali.
      A livello finanziario possiamo guardare quello che vuoi tu, io mi adeguo e riprendo in mano la posizione e sitauzione; l’importante è che mi faccia capire quello che fino ad ora hai sostenuto, io non ho posto alcun paletto. Solo non ho ancora capito se devo addentrarmi nei meandri qualche volta oscuri dell’analisi fondamentale o ragionare sulla più abbordabile manifestazione analitica dei valori di mercato
      Grazie e ciao

  • A dire il vero io non mi riferivo a quello che hai detto su Icke, riflettevo solo quanto ha postato Ashtar… Anch’io resterei sui valori di mercato, come scrivevo prima (sugli iper, in particolare) cercando di capire le congiunture del momento. Esempio stupidissimo, ma per semplificare: apice di media mobile con iperacquisti su titoli XXX ed in concomitanza la XXX ha lanciato sul mercato il prodotto YYY. Ergo l’azionariato ha apprezzato ed ha espresso fiducia sul titolo. Ecco, questo è in buona sostanza quanto fa il Sole 24 ore: una più abbordabile analisi dei valori incrociata a rumors e news politiche ed economiche che possono spiegare taluni fenomeni.

  • Un saluto a tutti gli amici del blog.

    Paolo, non me ne vorrai ma, sebbene con riluttanza, proverò a rispondere a quelle tue affermazioni che mi hanno lasciato un po’ perplesso…
    Chiedo anticipatamente scusa a Franz ed a tutti, per la necessaria lunghezza del post…
    Cito:
    “…Prerogativa, penso, di una persona di buonsenso è mettersi in discussione, ma non ogni volta che qualcun altro lo decide…”
    Per carità, nulla da dire. Ma, spiegami: chi sarebbe questo “qualcun altro” che avrebbe la facoltà di decidere al posto tuo un passo così importante quanto intimo, come il mettersi in discussione, se non te stesso?

    “…quando chi è deputato a farti venire un ragionevole dubbio lo fa con cognizione di causa…”
    Bene. Spiegami ancora: chi è deputato a far nascere dentro di te il ragionevole dubbio se non, ancora una volta, te stesso? Quello che leggi, senti o sperimenti come utente quotidiano della vita serve soltanto a mettere la famosa pulce nell’orecchio, ma, alla fine di tutto, il dubbio si genera,
    ramifica e cresce in te soltanto se tu glielo permetti, soltanto se consapevole che anche le più consolidate teorie sono inzialmente apparse non credibili, anzi perfino pericolose, in tutte le manifestazioni del pensiero Umano.
    Naturalmente queste sono solo mie opinioni.
    Probabilmente è il punto di partenza che è diverso: è la curiosità intellettuale, è la ricchezza stessa del sapere, che generano nuovi dubbi, che mi pungolano e mi fanno immergere, navigare, e talvolta anche naufragare, nelle opportunità che le nuove tecnologie offrono, ossia Internet con annessi e connessi.
    E non l’attesa, passiva, di informazioni veicolate dai canali “ufficiali” che, in base a quanto detto fin qui e che più volte ti ha visto d’accordo, potrebbero essere molto meno attendibili (e noi sappiamo che lo sono), per i motivi di cui appunto parliamo, ma che rappresentano il pane quotidiano nel menù informativo della maggioranza delle persone, visto anche lo stato delle connessioni alla Rete nel nostro piccolo e problematico Paese (il Digital Divide..).
    E assecondando il piacere e la voglia di saperne di più sono approdato su questo sito, che del dubbio ne ha fatto l’ossatura portante e ospita incontri di opinione come questo, che magari potrebbero, perché no, contribuire all’evoluzione e/o alla formazione di nuove opinioni.

    Cito ancora:
    “…o non riesco ad accettare altre posizioni che non la mia.”
    Mai detto questo. Per i motivi di cui sopra, ho parlato sempre e solo di dubbi. Partendo proprio dalla tua posizione, da me sottoscritta dicendoti che non voglio uscire dai binari dell’ortodossia, ho solo auspicato che, magari, anche in te spuntasse qualche piccolo dubbio in merito alla qualità e veridicità delle informazioni e diffusione delle stesse, in particolare quando sono “scientificamente” e/o “economicamente” scomode, anche se socialmente rilevanti.
    Certo, tutto da verificare (per quanto, all’interno dei documenti in questione si possono già trovare altrettanti links ad ulteriori informazioni, note bibliografiche e quant’altro…). D’altra parte, per il caso Giuliani, tu fai un chiaro quanto giustissimo riferimento ai documenti diffusi dalla Rete, e come dici tu: “…con internet le possibilità di gestire e aumentare le proprie conoscenze sono praticamente illimitate…” . Anche nel caso Giuliani Internet si è dimostrata più veritiera, più dettagliata e più immediata di altri media. Quindi, la contraddizione è in questi termini: perché per Giuliani il discorso è valido mentre per gli “altri” argomenti non lo è? E dove sono le prove provate dell’attendibilità delle affermazioni su questo caso? Perchè per il ricercatore abruzzese Internet si dimostra affidabile, mentre per i links da me postati c’è questa strana diffidenza da far trasparire una sorta di irritazione?
    In fin dei conti, io ti ho solo indicato delle notizie. Come quelle sul caso Giuliani, punto e basta. Sono vere? Sono false? Sono notizie. Puoi farne ciò che vuoi, senza spiegarmi come le analizzi, quali sono i tuoi percorsi di valutazione, quali i tempi necessari alla controprova o se chiedi il gruppo sanguigno ed il numero di scarpa di chi le scrive…Questi sono problemi che riguardano il tuo modo di affrontare le cose.
    Io ti avevo inviato solo e soltanto uno spunto di discussione.
    Ti ho già detto che non ho pregiudizi ideologici e che non voglio scatenare guerre di religione.
    Ma, allo stesso modo, non ho intenzione di farmici trascinare dentro.

    E poi resta un ulteriore dilemma sempre in merito ai ‘famosi’ links:
    “…uno dei signori inclusi nell’articolo l’ho conosciuto tempo fa…”
    Scusa, che significa? Detta così questa affermazione è del tutto amorfa, non aggiunge e non toglie nulla al discorso generale.
    A meno che tu, con quella frase, non intendessi dire che, avendo conosciuto personalmente il tizio, avessi riconosciuto in lui un truffatore, un millantatore o uno che si crede dio (della qual cosa, ovviamente, ti assumeresti ogni responsabilità)…Naturalmente anche questo andrebbe verificato con lo stesso rigore di cui hai parlato fin dall’inizio e che mi vede assolutamente d’accordo (nessuno ama le prese per i fondelli).
    Ma, ripeto, se anche così fosse, se anche il personaggio in questione dovesse apparire o essere non attendibile, ritengo che si debba comunque e nei limiti del possibile, sottoporre ad una corretta analisi qualitativa e quantitativa ciò che sta scritto su quelle pagine e su molte altre di altrettanti autori, con successive analisi scientifiche da effettuarsi su più laboratori INDIPENDENTI e non buttar via tutto, sic et simpliciter, nel cestino del “complotto” che, per “i soliti noti”, è un luogo molto comodo. È questo il fulcro vero del discorso ed il cuore pulsante del problema, mai affrontato e sempre eluso ad ogni livello informativo possibile. Per il resto si gioca con le parole aggiungendo, come tu dici, aria al vento. Ma questo serve solo per distrarre l’attenzione dalla problematica ed evitare così di trattare seriamente le argomentazioni di volta in volta proposte.
    E ancora.
    Scusa, ma qui c’è una contraddizione logica: mi dici che è verissimo che il vaccino esavalente è un grosso affare per le aziende farmaceutiche, per poi fare delle domande, diciamo, del tutto ininfluenti sul discorso. Se sei d’accordo a priori, il chiedersi quanto costa in più l’esavalente rispetto al quadrivalente ancora una volta non aggiunge e non toglie nulla al tema, visto che poi comunque affermi di saperlo (e ne sai di più!). Insomma, un bel polverone… In ogni caso, ‘sei’ costa più di ‘quattro’…A meno che non siano in vigore i saldi estivi, il 3×2 oppure Big Pharma non sia diventata un ente benefico, cosa che non mi risulta, visto anche il secondo degli argomenti correlati al presente articolo (link all’inizio – non è mio, ma di Franz, giuro: Vaccino contro influenza suina. Novartis rifiuta di darlo gratuitamente ai paesi poveri..)

    Vado avanti:
    “…quali sono i 4 e quali i due?”
    Ancora una domanda che non porta nuova linfa al tema.
    Una semplice googleata avrebbe fornito, a chi ancora non le avesse, e non è il tuo caso (ma allora, se lo sai, perchè lo chiedi? Qual’è la domanda vera?), le informazioni seguenti:
    i vaccini obbligatori si effettuano durante il primo anno di vita in tre dosi: la prima fra il 2° e il 3° mese, la seconda fra il 4° e il 5° e la terza fra il 10° e l’11°.
    Essi sono: antipolio, anti­difterite, antitetano, antiepatite B;
    i due ‘facoltativi’ sono l’antipertosse e l’antihemophilus del ceppo B.
    Almeno, una volta era così…Adesso, con l’arrivo nella ASl del vaccino esavalente Hexavac® le cose sono cambiate: in pratica questo tipo di somministrazione obbliga tutti i bambini ad effettuare sia le vaccinazioni obbligatorie che quelle facoltative, mentre ai disorientati genitori viene tolta la possibilità di decidere se le vaccinazioni facoltative sono utili o meno, quindi se opportuno farle o non farle. Da rilevare che dal 20/09/2005 l’EMEA, l’Agenzia Europea dei Medicinali, la cui responsabilità primaria è la protezione e la promozione della salute pubblica, d’accordo con l’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco (sostituisce il CUF, ricordate? la famosa Commissione Unica per il Farmaco di Poggioliniana e De Lorenziana memoria…), hanno sospeso l’autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino stesso. Questa decisione è stata presa, cito testualmente dalla lettera che l’EMEA inviò al Ministero della Salute: “come misura precauzionale legata ad alcune problematiche relative alla protezione a lungo termine contro l’epatite B, derivanti dall’osservazione di una ridotta immunogenicità in un numero limitato di studi condotti con Hexavac.”
    Nulla di grave naturalmente, ma qualche dubbio sarà legittimo o no?

    Se a questo aggiungiamo che, purtroppo, ci sono stati anche dei casi in cui, pare, che la vaccinazione esavalente (ma non solo quella, sia chiaro), abbia procurato guai seri a più di qualcuno, almeno stando ai dati presenti in Internet, allora il mosaico diventa più…articolato.
    Anche stavolta, la Rete, quella di prima, quella delle informazioni sul ricercatore Giuliani, quella che fornisce infinite possibilità di aumentare le proprie conoscenze ecc., è ricca, ricchissima di siti in cui si parla di questi danni, con tanto di prove documentali …(tranquillo, non allego alcun link).
    E continua ad essere l’unica vetrina in cui questa ‘merce’ è esposta. Naturalmente per chi ha voglia di vederla. Possibile che siano tutti, dico tutti, in mala fede o falsamente informati? Possibile che venga fatto tutto questo terrorismo psicologico? Possibile che siano tutti “complottisti”? Anche questo è un concetto che faccio fatica ad assimilare. Che strano, hai mai sentito un Tg nazionale parlare di questo? Hai mai letto sulla prima o seconda pagina di qualche giornale a tiratura nazionale queste notizie? Forse qualche trafiletto prima dei necrologi…
    E’ chiaro, si può facilmente obbiettare che a fronte di migliaia di vaccinazioni senza effetti collaterali, chiamiamoli così, le poche decine che si manifestano non sono statisticamente rilevanti…Statisticamente rilevanti: prova a dirlo ai genitori di quegli sfortunati bambini che hanno subito danni cerebrali o muscolari oppure osteoarticolari permanenti e che hanno davanti a loro un destino segnato, sperando che non venga mai meno il supporto della società.
    Per quanto, anche sul numero dei casi ‘sfortunati’, la Rete potrebbe svelare sì delle grosse sorprese…
    Per non parlare poi del “consenso informato”, bel gioco di parole (come vedi si gioca sempre con le parole, a tutti i livelli della società), con cui si scarica sui poveri genitori tutto il peso e la responsabilità di ciò che potrebbe accadere al loro bambino. Questa, te lo dico da genitore, è una cosa DISUMANA!!
    Perchè allora, come dicono le pagine a cui ci riferiamo, non chiedere prima della vaccinazione, una sorta di dichiarazione di innocuità delle somministrazioni, “…in cui si garantisce che a nostro figlio non accadrà nulla di male, così come sostengono i fogli informativi sui vaccini distribuiti dalle Asl? Forse e dico forse, assisteremo ad un totale e assoluto diniego, perché probabilmente non esiste un solo medico che potrà firmare quella carta, anche se i vaccini vengono reclamizzati come ‘sicuri’ e ‘utili’…” — (tratto da: Vaccinazioni e medicalizzazione della vita “Il sano è un malato che non sa di esserlo” – Marcello Pamio – 1 dicembre 2008 – http://www.disinformazione.it).
    Se permetti, questo per me è molto più importante del sapere quanto costi di più l’esavalente rispetto al quadrivalente…

    Voglio dire: io sono plurivaccinato (per lavoro), la mia famiglia ha fatto tutte le vaccinazioni obbligatorie ed anche qualcuna facoltativa, NON sono contro i vaccini, ma, di fronte a tutto ciò, è possibile farsi venire un dubbio, o i vaccini servono anche ad evitare questo?

    Andiamo avanti.
    ” E quando mi si dice che un corpo perfettamente sano ammazza da sé le cellule tumorali quindi non ci sarebbe bisogno di diagnosi precoci, cure ecc., potrei essere d’accordo, anzi lo sono, ma mi piacerebbe anche sentire cosa significa SISTEMA PERFETTAMENTE SANO..”
    Bene, anche in questo sei d’accordo. Per la domanda invece, provocatoria ma non interlocutoria, hai a disposizione l’intera classe medica nazionale, che sarà ben felice di rispondere. Ancora meglio, ti sei dato da solo le risposte al secondo punto: “…ma, soprattutto, come ci arrivo ad averlo…”

    Ancora:
    “Lo screening non serve a nulla e non farlo non aumenta le possibilità di ammalarsi” .
    Affermazione assolutamente vera e perfettamente scontata, se detta così ed estrapolata dal discorso generale in cui era inserita…
    Se rimettiamo le cose a posto allora la frase suona in quest’altro modo:
    “Sfatiamo subito uno dei miti sullo screening: non riduce assolutamente la mortalità per tumore, ma aumenta le diagnosi, cioè aumenta il numero dei tumori scoperti, anche quelli tranquilli e non pericolosi (in situ), senza modificare la curva della mortalità (non è stata evidenziata alcuna differenza tra quelli che si sottopongono a screening e quelli che li evitano).
    Però, una volta diagnosticato un tumore, le persone sono psicologicamente e/o emozionalmente in grado di superare tale “nefasta” diagnosi? Vivranno come prima, oppure la loro vita cambierà drasticamente?
    Oggi il numero dei tumori diagnosticati è in perenne crescita (in Italia, i nuovi casi di tumore sono stati 250.000 nel 2002 e 270.000 nel 2005; fonte Istat) e certamente una delle cause sono proprio la massificazione degli screening.”
    Visto, come può cambiare il senso logico di una frase?
    Ecco, questo diceva l’articolo sempre tratto da: Vaccinazioni e medicalizzazione della vita “Il sano è un malato che non sa di esserlo” – Marcello Pamio – 1 dicembre 2008 (www.disinformazione.it).
    Quindi NON dice che lo screening è inutile… dice invece che la Legge aurea di Big Pharma è rappresentata da una semplice equazione: più esami diagnostici = più tumori tra la popolazione; più tumori = più soldi alle lobbies. In ogni caso, per chi volesse farsi un’idea di quello che l’intero articolo spiega, senza estrapolazioni e comunque nella sua legittima completezza, faccia un salto sul sito di cui sopra….
    E sul discorso tumori e farmaci antitumorali mi sembra che sia tu stesso ad asserire che rappresentano la voce più importante nei bilanci delle società farmaceutiche, vero? A questo punto ognuno, in base alle esperienze, sensibilità e, perché no, anche in base a queste ultime informazioni, avrà a disposizione un maggior numero di elementi per trarre le PROPRIE conclusioni. E questo è bene.
    Aggiungo ancora: “La campagna di disinformazione e medicalizzazione di massa è così ben avanzata che oggi l’80% delle donne italiane (e moltissimi medici) pensano che gli screening mammografici “riducano il rischio” di ammalarsi. Sono dati ufficiali, purtroppo.” (tratto dallo stesso articolo).
    Si commenta da sè.

    Tanto di cappello a tutte quelle ONLUS (AIRC, AIL ecc..), alle quali va anche il mio piccolo contributo. Ma anche questo non rientra necessariamente nel discorso.

    Torniamo al tuo commento:
    “…l’influenza del 1918 non ha ucciso tutti è questa ne è la prova: molte persone che ne sono venute a contatto non sono morte e questa ne è la riprova” (sono d’accordo, ma diciamolo ora; ai tempi andare a dire che non era pericoloso ai familiari, qualora ce ne fossero ancora, di quasi 100 milioni di vittime mi sarebbe sembrato un po’ inopportuno, almeno lì su due piedi!)…”
    Prima una piccola precisazione: secondo l’OMS le vittime furono 40.000.00, mentre per Wikipedia circa 50.000.000, in ogni caso non 100.000.000! Bene, assodato questo e preso atto del fatto che, ancora una volta, sei d’accordo con l’affermazione principale, perché allora non riportare anche la parte più, diciamo, interessante dell’intero paragrafo e cioè che: “Secondo la testimonianza di un sopravvissuto si poteva morire in un giorno, ma la cosa più interessante che ha detto è che tale pandemia “colpì solo le persone vaccinate; quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono” ( tratto da :”Il pollo ha il raffreddore, lo zibetto la polmonite e il suino la febbre!
    Storia dell’ennesima pandemia – Marcello Pamio – 27 aprile 2009).
    Di seguito il link per l’intera storia.
    http://www.disinformazione.it/testimonianzaspagnola.htm

    Direi che questo sì, sarebbe interessante discutere, andando a prendere qua e la gli spunti e le notizie (pro e contro) che potrebbero aiutare nel crearci una nostra idea…Perchè dovrei, a priori, cestinare il tutto? Nessun dubbio mai?

    Tu dici ed affermi che un terzo della popolazione mondiale non aspetta altro che distruggere i centri di potere occidentali, e fin qui potrei anche starci. Però, per uno che ha le competenze finanziarie che tu hai, l’affermazione è un tantino, diciamo, bizzarra…Ma, ti sei mai chiesto il perché di tutto questo? Oppure il fatto che il 18% della popolazione mondiale, tra l’altro con spaventosi divari all’interno di quel 18%, si appropri e consumi l’80% delle risorse del pianeta non ti dice nulla? Strano, visto che ci siamo dentro anche noi… Il fatto, per restare in tema, che le società di cui parliamo neghino la fornitura gratuita proprio dei vaccini a chi vive nel sud del mondo, una parte del quale, poi, si riversa in quel terzo di cui tu parli, può avere qualche attinenza? Eh già! dimenticavo: business is business! A qualsiasi costo.

    Tiremm innanz! (come disse il buon Amatore Sciesa…)
    Tu dici che la voce principale degli introiti di Big Pharma è rappresentata dai farmaci per la cura del cancro, ossia i chemioterapici, anzi cito testualmente: “…Qualcuno si decide, dunque, a fare una vera e seria battaglia per capire come mai, con la nostra tecnologia e preparazione, ancora non riusciamo a debellare il “mostro”?
    Non sarà questo il vero business per la farmacologia finanziaria?”
    Paolo mi sorprendi, non mi starai mica diventando complottista?
    Scherzi a parte, e ribadendo per l’ennesima volta che non sono intento a dannare i vaccini e quanto è loro annesso, sono pienamente d’accordo con te. Ma spiegami, a chi stai rivolgendo questa domanda? Chi dovrebbe essere questo fantomatico “qualcuno” che si decida a condurre, lancia in resta come un novello Don Chisciotte, una battaglia dapprima ideologica ed in seguito scientifica e sociale contro i mulini a vento eretti dai nostri amici di Big Pharma? Dove sono le Istituzioni con le loro dorate carriere e principeschi stipendi, coloro che dovrebbero tutelare la Res Publica e i cittadini? Lo sai, vero, che questi signori, le Lobbies, oramai hanno occhi, orecchie e, soprattutto, vassalli politici in ogni dove… Se avrai la bontà di fare un salto sul mio post precedente ti accorgerai che la storiella, vera, della Cold Fusion, che tu hai giudicato ‘dispersiva’, è invece emblematica ed esplicativa.
    Siamo noi, Paolo, con le informazioni che vivono in Rete, a dover debellare il “mostro”, facendo sentire anche la nostra voce che, sommata a quella di tanti altri, possa cantare più forte del coro a contratto.
    E per corroborare quest’ultima affermazione ti informo che, sempre sulla solita Rete di cui sopra, esistono diverse testimonianze relative a ‘strane’ guarigioni totali dal cancro, ottenute con diversi altri sistemi, tra cui il metodo Simoncini. Chi è costui? Simoncini è un oncologo che ha lavorato per diversi anni al Regina Elena in Roma, Istituto specializzato proprio in quel settore, quindi cultura e formazione ortodossa. Un bel giorno, però, ha osato mettere in dubbio il paradigma vigente e riconosciuto, in merito alla reale genesi ed evoluzione della malattia cancerosa, proponendo quella che è stata da lui definita “l’ipotesi fungina”. Da quel momento sono cominciati i soliti guai: impossibilità di pubblicare sulle riviste specializzate, quelle che ti danno la targa di “eretico” o di “ortodosso” e, come diretta conseguenza (‘chi non pubblica non vale’…), ostracismo, fuoriuscita dall’albo e amenità varie…Cose che noi già conosciamo.
    Una visitina sul suo sito darà a tutti la possibilità di leggere, ascoltare e vedere personalmente quello che il dott. Simoncini và affermando, traendone come sempre, ognuno per la propria esperienza di vita, le proprie conclusioni.
    E allora? Dove è finito il legittimo dubbio? E’ cosa buona o cattiva averne?
    Vogliamo chiederlo alle migliaia di pazienti ospedalizzati e che soffrono, insieme ai loro parenti, anche a causa di cure chemioterapiche che, a detta di tanti, a fronte del costo sempre più elevato, presentano percentuali di guarigione oramai prossime allo zero (quando non sono esse stesse causa di sofferenze aggiuntive)?
    Anche il Dott.Simoncini, al pari del Dott. Peter Tyrer da te citato, è, per quello che ne so io, una persona degna che va avanti per la sua strada senza clamori mediatici. Gli possiamo concedere il beneficio del dubbio?

    E via così. Potrei andare avanti per ore e per KiloByte…E tu, d’altra parte, potresti presentare tutta una serie sconfinata di documenti che la raccontano in maniera differente o diametralmente opposta, certo. Ma quelle sono le voci del coro al guinzaglio… Possiamo ascoltare anche le altre, quelle che si cerca invece di soffocare con l’arma del ridicolo o del “ …non ha alcuna evidenza scientifica“ ? L’intento è sempre quello di impedire al sapere di fecondare se stesso con il sacro seme del dubbio…
    Naturalmente non voglio assolutamente dire che tutto ciò che si legge corrisponde al vero, ed anche l’effettuare un controllo incrociato di dati per verificarne la veridicità e correttezza non è impresa facile, visto che le prove a favore o contro qualcosa (o qualcuno), normalmente sono equamente distribuite…Come sempre e fin qui ribadito, ognuno deve attingere alla propria sensibilità interiore di Essere Umano, per trovare dentro di se la spinta verso l’una o l’altra direzione…Non si tratta di stabilire chi ha torto o ragione, ma di portare sullo spazio virtuale del blog, anche un po’ del nostro pensiero, con tutti i suoi dubbi.
    Voglio rammentare, per sottolineare in che ambiente devono muoversi coloro che escono dal seminato, che la teoria sull’Helicobacter pylori formulata nel lontano 1975, quale causa scatenante dell’ulcera peptica “…fu messa in ridicolo dall’establishment scientifico, che non credeva che i batteri potessero vivere in un ambiente acido come quello dello stomaco…” (Wikipedia). Nel 2005, però, Barry Marshall e Robin Warren, genitori della suddetta teoria, raggiunsero l’Olimpo del Nobel proprio per quegli studi per i quali furono tanto calunniati e denigrati dalla stessa comunità scientifica.
    Ecco tutto.
    E’ di questo che l’Umanità ha bisogno, visto che si tratta della vita e della sua qualità: come tu dici, valutare i farmaci senza pregiudizi e considerare anche altre opzioni di trattamento.
    Perfino su questo siamo in piena sintonia.
    Rammentando che, nonostante tutto questo parlare, comunque non hai dato alcun parere in merito al tema proposto dal buon Franz…
    Ma allora, di cosa stiamo discutendo?
    Un saluto a tutti coloro avranno avuto l’ardire e, soprattutto, la pazienza di leggermi fin qui.

  • Letto tutto, sono in ferie e sono tornato ieri sera; oggi pomeriggio riparto fino a fine mese quindi dico due cose veloci e poi basta.
    Felice di sapere che, quando dico di cooscere una persona, significa che per me è un millantatore e un truffatore, non lo scrivo pe niente ma tu che sei preveggente lo hai capito. Felice anche di sapere che se io parlo di airc sono furoi tema nella maniera più assoluta e quindi non aggiungo niente mentre tu, unicamente direi a questo punto, puoi permetterti digressioni con la cold fusion e altre cose (sicuramente c’entra di più la fusione che la ricerca sul cancro in un ragomento come questo). Poi io sono in errore coi miei 100 milioni di morti mentre tu sicuramente nel giusto (si ma 40 o 50 milioni quindi? No, perchè a questo punto sono 40 o 50? E allora vuol dire che comunque uno dei due organi da te citati sbaglia, come me del resto!!). Bè ti dirò allora che non c’è testo storico che dà un ‘indicazione precisa ma, data la durata della pandemia (arrivata una volta, sparita e poi tronata molto più forte, lo sapevi?) gli effetti andarono avanti a tal punto nei modi e nei tempi che l’unico dato storicamente accettato è “tra 20 e 120 milioni di morti”, quindi è da vedere che tra noi due ha torto sul dato in sè.
    Un ultima cosa: visto che i “tuoi” 40 milioni di morti sarebbero solo ed esclusivamente i vaccinati spiega a tutti quale era il vaccino iniettato, da chi fu iniettato e in che tempi. Perchè, scusa se è poco, se sono morti solo i 40 milioni di vaccinati sarebbe opportuno precisare queste cose (e, come hai detto tu sopra in merito ad altra questione, la risposta non serve a me nemmeno in questo caso, purtroppo!)
    Per il resto dalle tue risposte non ce n’è alcuna che abbia centrato i miei questiti e/o le mie osservazioni motivo per cui ritengo di non essere in grado di tradurre in italiano le mie impressioni, quindi essendo esclusivamente mia la colpa di questo incedere senza realmente progredire ci rinuncio da ora e per sempre. Unica soddisfazione: finalmente hai dato un’okkiata un pò in giro, anche se un link ulteriore almeno lo dovevi aggiungere per l’ennesima volta. Io, come al solito, no; sarà perchè snon impreciso e ignorante in materia? Possibile, quindi chiudo qui lì’argomento per quello che mi riguarda
    Buona vacanza a tutti, soprattutto a Franz che non so se è già andato o deve ancora andare.
    Saluti

  • Un’ultima cosa scusa, veramente l’ultima sul serio poi non intervengo più, questa è stata una svista. Riporto dal documento: “la mia personale osservazione è che la pandemia colpì solo le persone vaccinate. Quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono”. Il “tuo” testimone ha avuto un’opinione, magari uguale o magari completamente diversa da altre migliaia o milioni. Però forse era l’unica! Pazienza allora si deve dare per buona questa. La mia personale o quella di altri non conta. quindi vaccinarsi (e per favore precisa come chiesto sopra come dove quando e con cosa soprattutt) = morire!!.
    Di nuovo saluti e buone ferie

  • Paolo,
    o non ho capito niente io oppure tu continui a fare tanto rumore senza parlare di nulla…
    Riesci a tirar su dei grandi polveroni, che solo dimostrano quanto ti accanisci sulle futilità, sulle inconsistenze dialettiche, dove continui a dire tutto ed il contrario di tutto.
    Lanci i sassi e nascondi la mano: un bel modo politichese per non affrontare i temi, non c’è che dire.

    Scusami ma, a parte le assurdità che mi attribuisci e che qualsiasi persona di buon senso, leggendo quanto ho scritto, avrebbe orientato nel giusto verso, semplicemente non lasciandosi governare dall’irritazione manifesta che dimostri di fronte a certe situazioni o quando qualcuno ti fa notare una probabile imprecisione, ti ribadisco il concetto (difficile, eh?) che non stiamo dibattendo su chi ha torto e chi ha ragione e, soprattutto, che non sono io a dover dare delle risposte, non avendone né il titolo, né il ruolo.
    Questo, nella società, spetta ad altri (almeno nelle vere democrazie), che noi paghiamo profumatamente ed ai quali conferiamo posizioni di potere…

    Io non sono un preveggente (mi sarebbe piaciuto, però!), sono dotato di un livello normale di raziocinio e di capacità logica…quello che io ho capito è quello che tu hai lasciato intendere, sorry…

    Per l’ennesima volta ti sottolineo il concetto, elementare, che io volevo solo far si che anche in te si accendesse qualche dubbio. Chiaro?
    Potrei anche dirti che, in base ai miei trascorsi e percorsi di conoscenza, di dubbi da essa generati, di nuova conoscenza e di scambi di nuove informazioni, per quanto riguarda me e soltanto me, probabilmente sarei giunto anche ad un’idea abbastanza attendibile della realtà…
    Ma questo non vuol dire che quella sia la verità assoluta o tantomeno definitiva ed immutabile; non l’ho mai detto nè lo dirò mai.
    Quella verità soddisfa soltanto me ed il mio modo di vedere le cose.
    Almeno fino a quando una nuova verità non renda evidenti le lacune e le fallacie presenti nella prima e si sovrapponga ad essa, rendendola de facto non più sostenibile.
    Ne accetto le conseguenze e quanto ne può discendere; ma mai la offrirò come “la verità”.

    Spero ti sia finalmente chiaro il concetto, visto che continui ad attaccarmi in maniera oltretutto scomposta quanto inefficace.
    Mi sembra anche di averti scritto che nessuno ce l’ha in tasca, la verità, ma comincio ad avere qualche dubbio anche su questa affermazione: da quello che scrivi dimostri che solo tu sei depositario del sapere e delle conoscenze della vita…Beato te!!

    Ti ringrazio di avermi informato, per esempio, del fatto che la Spagnola si ripresentò ancora più virulenta, non lo sapevo…
    Oops mi ero dimenticato del fatto che a metà dicembre del 1918, con il ritorno a casa delle truppe, anche la seconda ondata influenzale si esaurì.
    E tra il febbraio e l’aprile del 1919 ci sarà una terza ondata epidemica (già, una terza!), che anche se meno virulenta sarà comunque sempre letale:
    “…la loro propaganda pretendeva che i soldati che rientravano dall’estero erano tutti quanti malati di ogni sorta di malattia e che tutti dovevano darsi l’obbligo di farsi inoculare tutti i vaccini che erano sul
    mercato…” (tratto da http://www.mednat.org/vaccini/influenza_spagnola.htm – doveroso citare la fonte, non solo come atto dovuto, ma anche per aiutare chi, dubbi alla mano come me, volesse approfondire le sue ricerche sull’argomento…).

    Per quanto riguarda le altre domande che fai, bè, mio caro, non siamo mica a “Chi vuol essere milionario” o al “Rischiatutto” di vecchia memoria (ah, l’età…!).
    Ma per tua buona pace sono sicuro che chi ha titolo di sapere sa che: “… La Spagnola fu quindi l’effetto delle campagne di vaccinazione (per il Vaiolo ed altre richieste dallo Stato) fatte negli anni precedenti!
    Testimonianze di persone anziane che ci hanno descritto negli anni scorsi quel brutto periodo storico (1918) in Europa, ci hanno raccontato che si ammalavano di Spagnola coloro che erano stati vaccinati qualche anno prima! persino i medici e gli infermieri degli ospedali che erano stati vaccinati si ammalarono di Spagnola e molti di essi morirono; mediamente moriva il 30% dei malati!
    I soldati vaccinati si ammalavano TUTTI quanti e molti di questi rimanevano anche paralizzati (Poliomielite)!!
    Quelli che si erano rifiutati di vaccinarsi, non si ammalarono di nessuna malattia!”
    (tratto da http://www.mednat.org/vaccini/influenza_spagnola.htm)

    La tremenda Spagnola fu l’effetto delle campagne di vaccinazione per il Vaiolo ed altre malattie?
    Senti senti…

    Aggiungo? Ma si, aggiungo.

    “…Una cosa era certa: l’influenza spagnola del 1918 e’ stata provocata dalle campagne di vaccinazione, per il massiccio livello di intossicazione dei corpi dai differenti vaccini”.
    “…La malattia presentava gli aspetti della peste nera, come quelli della febbre tifoide, della difterite, della polmonite, del vaiolo, e delle malattie paralizzanti, come delle altre malattie per le quali erano stati vaccinati parte della popolazione dopo la prima guerra mondiale.
    “…Avevano inoculato i vaccini e sieri tossici praticamente in molta parte della popolazione. La situazione divenne realmente tragica quando scoppiarono tutto di un colpo quelle malattie generate dalla sanita’.
    La pandemia si stabilizzo’ in 2 anni, nutrita dai farmaci tossici che i medici prescrivevano per sopprimere i sintomi. Ho potuto osservare che l’influenza essenzialmente veniva contratta dai vaccinati: Coloro che non erano stati vaccinati, evitavano la malattia.
    (Dichiarazione del dott. L. Day, MD., ex chirurgo in capo del Grande Ospedale di S. Francisco (USA) e professore nella facolta’ di medicina – tratto da http://www.mednat.org/vaccini/influenza_spagnola.htm).

    Accidenti, a questo punto sarebbe il caso di vedere dove sta la verità…

    Quindi, caro Paolo, più di un “opinione”, come dici tu, fermo restando il fatto che la bilancia dell’informazione e della cultura pende, sempre e comunque, verso il lato “ufficiale” delle storie…

    Naturalmente, ed ancora una volta, sono tutte fandonie, ipotesi non confermate, affermazioni di pazzi scatenati, gente che si crede dio, oscurantisti della scienza, teorie scandalose, “complottisti” (non poteva mancare, scusami…), ignoranza con la ‘gn’ maiuscola, eretici da mandare al sacro rogo dell’inquisizione e via discorrendo.
    Anche io, credimi, in base ai miei trascorsi universitari, sento il dovere di dubitare della fondatezza di certe affermazioni piuttosto ‘pesanti’…

    Ma, visto anche il numero e la consistenza dei documenti presenti in Rete mi domando:”E se fosse vera anche solo la metà delle affermazioni o delle notizie riportate?”
    Anzi, giacchè tu lo sai e sei immune ai dubbi (cito dal tuo post:”…la risposta non serve a me nemmeno in questo caso, purtroppo!”), perchè non ci rendi partecipi delle tue conoscenze, così da aiutarci nel dissipare le nuvolette oscure del dubbio e far tornare il sereno della verità, invece di depistare e disinformare con la facile, quanto scontata battutaccia che vaccinarsi = morire?
    Ancora una volta: chi ha mai fatto un’affermazione del genere???

    Evitiamo di fraintendere o di dover diventare preveggenti (che poi il CICAP si incavola e ti ritrovi inseguito da Ghione di Striscia la Notizia…).

    Per quanto riguarda le cifre totali dei deceduti, bè, rivolgiti all’OMS o ai gestori di Wikipedia…

    Nelle mie risposte non ce n’è alcuna che abbia centrato i tuoi quesiti…
    OK ma, quali erano i tuoi quesiti?

    Cito (troppo divertente!):
    “Unica soddisfazione: finalmente hai dato un’okkiata un pò in giro…”
    Accidenti Paolo, devi essere in brutte acque per accontentarti di tali soddisfazioni…
    Primo: in italiano si scrive ‘occhiata’.
    Scusami sai, ma vista l’età che dimostri, e che dovrebbe essere non molto diversa dalla mia, certi modi gergali (tribali?) di scrivere su un blog lasciamoli agli adolescenti, è una questione di stile…
    Secondo: che ne sai tu di quante occhiate dò io in giro?
    Ah dimenticavo: anche questo fa parte del possesso delle verità da parte tua, oppure sei tu il veggente…
    In questo caso stai attento a quelli del CICAP, sono inferociti!

    Nel secondo post parli del “mio testimone” (il mio testimone? L’ultimo che ricordo di aver avuto è stato al mio matrimonio, mi sembra…), come se stessimo affrontando una causa penale. Non è che nel tempo libero, oltre a dedicarti alla borsa ed alle operazioni finanziarie, magari fai anche un po’ di praticantato in qualche tribunale?

    Scusami sai ma, a parte l’irritazione da contraddittorio che deborda da quanto scrivi, è possibile avere uno scambio di informazioni corretto, oppure devi travisare tutto ciò che leggi e che (per motivi professionali, di vita, insomma di esperienze tue), vedi necessariamente attraverso lenti diverse dagli altri?
    E’ possibile, per l’ennesima volta, cercare di portarti sul binario del dubbio?
    E’ francamente sfiancante continuare a dire che non tutto quello che si legge corrisponde al vero, che la verità in tasca non ce l’ha nessuno, che solo il dubbio permette l’avanzamento del sapere, per poi ricevere in cambio delle non risposte come le tue…

    Comunque, stando così le cose, ed immaginando anche l’irritazione del Franz (ciao Franz!), possiamo anche chiuderla quì…

    Ma, anche se sei allergico ai links (mi dispiace, hai provato a vaccinarti?), devo pur indicare un minimo di documentazione che, sebbene non indirizzata a te, permetta a quanti leggono questo blog di accedere a tutta una lunga, sconfinata serie di informazioni sull’argomento.

    Poi ognuno è libero e padrone di farne ciò che vuole: leggerle, sorridere, preoccuparsi, accantonarle, discuterne con gli amici ed i colleghi, buttarsi a terra dalle risate, cercare altre fonti, arrampicarsi sugli specchi, sopprimere la suocera (questo va sempre bene…), iscriversi a Biologia, leggere La Settimana Enigmistica, telefonare ai Vigili del Fuoco o alla Protezione Civile (Bertolaso? Uhmm…), l’importante è che le informazioni circolino e raggiungano il maggior numero di persone interessate possibile.

    E’ proprio questo che dà molto fastidio a “qualcuno”…

    Anche a te auguro buone ferie, serenità e salute.

    http://www.mednat.org/vaccini/1000_studi.htm
    http://www.youtube.com/watch?v=AwRqhGfRAlc&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=oAeke5qFAy0&feature=related

  • Paolo,
    o non ho capito niente io oppure tu continui a fare tanto rumore senza parlare di nulla…
    Riesci a tirar su dei grandi polveroni, che solo dimostrano quanto ti accanisci sulle futilità, sulle inconsistenze dialettiche, dove continui a dire tutto ed il contrario di tutto.
    Lanci il sasso e nascondi la mano: un bel modo politichese per non affrontare i temi, non c’è che dire.

    Scusami ma, a parte le assurdità che mi attribuisci e che qualsiasi persona di buon senso, leggendo quanto ho scritto, avrebbe orientato nel giusto verso, semplicemente non lasciandosi condizionare dall’irritazione manifesta che dimostri di fronte a certe situazioni o quando qualcuno ti fa notare una probabile imprecisione, ti ribadisco il concetto (difficile, eh?) che non stiamo dibattendo su chi ha torto o su chi ha ragione e, soprattutto, che non sono io a dover dare delle risposte, non avendone nè il titolo, nè il ruolo.
    Questo, nelle società organizzate, spetta ad altri (almeno nelle vere democrazie), che noi paghiamo profumatamente ed ai quali assegnamo posizioni di potere…

    Io non sono un preveggente (mi sarebbe piaciuto, però!), sono dotato di un livello normale di raziocinio e di capacità logiche (sai, il lavoro…), insomma, uno coi piedi per terra.
    Quello che ho capito è quello che hai lasciato intendere.
    Rileggere, please.

    Per l’ennesima volta ti sottolineo il concetto, elementare, che io volevo solo far si che anche in te si accendesse qualche dubbio. Chiaro?
    Potrei perfino dirti che, in base ai miei trascorsi e percorsi di conoscenza, di dubbi da essa generati, di nuova conoscenza e di scambi di nuove informazioni, per quanto riguarda me e soltanto me, probabilmente sarei giunto anche ad un’idea abbastanza attendibile della realtà…
    Ma questo non vuol dire che quella sia la verità assoluta o tantomeno definitiva ed immutabile; non l’ho mai detto nè lo dirò mai.
    Quella verità soddisfa soltanto me ed il mio modo di vedere le cose.
    Almeno fino a quando una nuova verità non renda evidenti le lacune e/o le fallacie presenti nella prima e non si sovrapponga ad essa, rendendola de facto non più sostenibile.
    Ne accetto le conseguenze e quanto ne può discendere; ma mai la offrirò come “la verità”.

    Spero ti sia finalmente chiaro il concetto, visto che continui ad attaccarmi in maniera oltretutto scomposta quanto inefficace.
    Mi sembra anche di averti scritto che nessuno ce l’ha in tasca, la verità, ma comincio ad avere qualche dubbio anche su questa affermazione: da quello che scrivi dimostri che solo tu sei depositario del sapere e delle conoscenze della vita…Beato te!!

    Ti ringrazio di avermi informato, per esempio, del fatto che la Spagnola si ripresentò ancora più virulenta, non lo sapevo…
    Oops mi ero dimenticato del fatto che a metà dicembre del 1918, con il ritorno a casa delle truppe, anche la seconda ondata influenzale si esaurì.
    E che tra il febbraio e l’aprile del 1919 ci sarebbe stata una terza ondata epidemica (già, una terza!), anche se meno virulenta e letale:
    “…la loro propaganda pretendeva che i soldati che rientravano dall’estero erano tutti quanti malati di ogni sorta di malattia e che tutti dovevano darsi l’obbligo di farsi inoculare tutti i vaccini che erano sul
    mercato…” (tratto da http://www.mednat.org/vaccini/influenza_spagnola.htm – doveroso citare la fonte, non solo come atto dovuto, ma anche per aiutare chi, dubbi alla mano come me, volesse approfondire le sue ricerche sull’argomento…).

    Per quanto riguarda le altre domande che fai, bè, mio caro, non siamo mica a “Chi vuol essere milionario” o al “Rischiatutto” di vecchia memoria (ah, l’età…!).
    Ma per tua buona pace sono sicuro che chi ha titolo di sapere sa che: “… La Spagnola fu quindi l’effetto delle campagne di vaccinazione (per il Vaiolo ed altre richieste dallo Stato) fatte negli anni precedenti!
    Testimonianze di persone anziane che ci hanno descritto negli anni scorsi quel brutto periodo storico (1918) in Europa, ci hanno raccontato che si ammalavano di Spagnola coloro che erano stati vaccinati qualche anno prima! persino i medici e gli infermieri degli ospedali che erano stati vaccinati si ammalarono di Spagnola e molti di essi morirono; mediamente moriva il 30% dei malati!
    I soldati vaccinati si ammalavano TUTTI quanti e molti di questi rimanevano anche paralizzati (Poliomielite)!!
    Quelli che si erano rifiutati di vaccinarsi, non si ammalarono di nessuna malattia!”
    (tratto da http://www.mednat.org/vaccini/influenza_spagnola.htm)

    La tremenda Spagnola fu l’effetto delle campagne di vaccinazione per il Vaiolo ed altre malattie?
    Senti senti…

    Aggiungo? Ma si, aggiungo.

    “…Una cosa era certa: l’influenza spagnola del 1918 e’ stata provocata dalle campagne di vaccinazione, per il massiccio livello di intossicazione dei corpi dai differenti vaccini”.
    “…La malattia presentava gli aspetti della peste nera, come quelli della febbre tifoide, della difterite, della polmonite, del vaiolo, e delle malattie paralizzanti, come delle altre malattie per le quali erano stati vaccinati parte della popolazione dopo la prima guerra mondiale.
    “…Avevano inoculato i vaccini e sieri tossici praticamente in molta parte della popolazione. La situazione divenne realmente tragica quando scoppiarono tutto di un colpo quelle malattie generate dalla sanita’.
    La pandemia si stabilizzo’ in 2 anni, nutrita dai farmaci tossici che i medici prescrivevano per sopprimere i sintomi. Ho potuto osservare che l’influenza essenzialmente veniva contratta dai vaccinati: Coloro che non erano stati vaccinati, evitavano la malattia.
    (Dichiarazione del dott. L. Day, MD., ex chirurgo in capo del Grande Ospedale di S. Francisco (USA) e professore nella facolta’ di medicina – tratto da http://www.mednat.org/vaccini/influenza_spagnola.htm).

    Accidenti, a questo punto sarebbe il caso di vedere dove sta la verità…

    Quindi, caro Paolo, più di un “opinione”, come dici tu, fermo restando il fatto che la bilancia dell’informazione e della cultura pende, sempre e comunque, verso il lato “ufficiale” delle storie…

    Naturalmente e per l’ennesima volta sono tutte fandonie, ipotesi non confermate, affermazioni di pazzi scatenati, gente che si crede dio, oscurantisti della scienza, teorie scandalose, “complottisti” (non poteva mancare, scusami…), ignoranza con la ‘gn’ maiuscola, eretici da mandare al sacro rogo dell’inquisizione e via discorrendo.
    Anche io, credimi, in base ai miei trascorsi universitari, sento il dovere di dubitare della fondatezza di certe affermazioni piuttosto ‘pesanti’…

    Ma, visto il numero, la consistenza e la mole bibliografica collegata ai documenti presenti in Rete, mi domando:”E se fosse vera anche solo la metà delle affermazioni o delle notizie riportate?”
    Anzi, giacchè tu lo sai e sei immune ai dubbi (cito dal tuo post:”…la risposta non serve a me nemmeno in questo caso, purtroppo!”), perchè non ci rendi partecipi delle tue conoscenze, così da aiutarci nel dissipare le nuvolette oscure del dubbio e far tornare il sereno della verità, invece di depistare e disinformare con la facile, quanto scontata battutaccia che vaccinarsi = morire?

    Evitiamo di fraintendere o di dover diventare preveggenti (che poi il CICAP si incavola e ti ritrovi inseguito da Ghione di Striscia la Notizia…).

    Per quanto riguarda le cifre totali dei deceduti, bè, rivolgiti all’OMS o ai gestori di Wikipedia…

    Nelle mie risposte non ce n’è alcuna che abbia centrato i tuoi quesiti…
    OK ma, quali erano i tuoi quesiti?

    Cito:
    “Unica soddisfazione: finalmente hai dato un’okkiata un pò in giro…”
    Accidenti Paolo, devi essere in brutte acque per accontentarti di tali soddisfazioni…
    Primo: in italiano io scriverei ‘occhiata’.
    Scusami sai, ma vista l’età che dimostri, e che non dovrebbe essere molto diversa dalla mia, certi modi gergali (tribali?) di scrivere su un blog lasciamoli agli adolescenti, è una questione di stile…
    Secondo: che ne sai tu di quante occhiate dò io in giro?
    Ah dimenticavo: anche questo fa parte del possesso delle verità da parte tua, oppure…Ho capito: sei tu il veggente!
    In questo caso stai attento a quelli del CICAP, sono inferociti!

    Nel secondo post parli del “mio testimone” (il mio testimone? L’ultimo che ricordo di aver avuto è stato al mio matrimonio, mi sembra…), come se stessimo affrontando una causa penale. Non è che nel tempo libero, oltre a dedicarti alla borsa ed alle operazioni finanziarie, magari fai anche un po’ di praticantato in qualche tribunale?
    In definitiva, a parte l’irritazione da contraddittorio che deborda da quanto scrivi, è possibile avere uno scambio di informazioni corretto, oppure devi travisare tutto ciò che leggi e che (per motivi professionali, di vita, insomma di esperienze tue), vedi necessariamente attraverso lenti diverse dagli altri?
    E’ possibile, per l’ennesima volta, cercare di portarti sul binario del dubbio?
    E’ francamente sfiancante continuare a dire che non tutto quello che si legge corrisponde al vero, che la verità in tasca non ce l’ha nessuno, che solo il dubbio permette l’avanzamento del sapere, per poi ricevere in cambio delle non risposte come le tue…

    Comunque, stando così le cose, visto che oltretutto l’intera faccenda si è ridotta ad uno scambio a due ed immaginando anche l’irritazione del Franz (ciao Franz!), possiamo anche chiuderla quì…

    Ma, sebbene tu sia allergico ai links (mi dispiace, hai provato a vaccinarti?), devo pur indicare un minimo di documentazione che, sebbene non indirizzata a te, permetta a quanti leggono questo blog di accedere a tutta una lunga, sconfinata serie di informazioni sull’argomento.

    Dopo, ognuno è libero e padrone di farne ciò che vuole: leggerle, sorriderne, preoccuparsene, accantonarle, discuterne con gli amici ed i colleghi, buttarsi a terra dalle risate, cercare altre fonti, arrampicarsi sugli specchi, chiudere sotto chiave la suocera (questo va sempre bene…), iscriversi a Biologia, leggere La Settimana Enigmistica, telefonare ai Vigili del Fuoco o alla Protezione Civile (Bertolaso? Uhmm…), l’importante è che le informazioni circolino e raggiungano il maggior numero di persone interessate possibile.

    E’ proprio questo che dà molto fastidio a “qualcuno”…

    Anche a te auguro buone ferie, serenità e salute.

    http://www.mednat.org/vaccini/1000_studi.htm
    http://www.youtube.com/watch?v=AwRqhGfRAlc&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=oAeke5qFAy0&feature=related

    • Ciao Ashtar e grazie per l’augurio, le ferie sono andate benissimo, felici e tranquille.
      Scusami direi, ora cerco i sassi e la prossima volta che li lancio mostro bene la mano (e scusa anche se ho detto come mi chiamo, la mia attività principale, la secondaria e come è composta la mia famiglia, in generale).
      In effetti sono irritato e non capisco chi mi fa notare le imprecisioni (difficile, si, ma avevo già lasciato intendere la mia ignoranza sull’argomento e non solo, oltre che la prepotenza e la presunzione che da sempre accompagnano il mio inutile cammino sunquesta terra così avida di complottisti).
      Scusami anche per aver offeso il tuo livello normale di raziocinio e di capacità logica che ti ha fatto capire quello che io ho (non “avrei”, poi sono io il depositario della verità!) lasciato intendere (eheh) senza essere preveggente.
      Scusami se non capisco mai i concetti elementari che mi spieghi con tanta pazienza ma ora, te lo dico, invece, ci sei riuscito dopo enormi sforzi: ho finalmente capito, motivo per cui non ti attaccherò più in maniera oltretutto scomposta quanto inefficace.
      Ti ringrazio per avermi ringraziato per le informazioni sulla spagnola. Oops (come si dice in italiano?? Non okkiata, spero, accidenti a me e alla mia ignoranza) non ho letto subito il resto; allora scusami ancora.
      Non siamo al milionario né al rischiatutto! Caspita, grazie (ah, l’età..).
      Poveri soldati, se non morivano più di vaiolo e le scampavano al fronte.. trombati dal vaccino! Che vita… (il Dr. L. Day, MD., ex chirurgo in capo del Grande Ospedale di S. Francisco e professore nella facoltà di medicina non lo conosco, mi dispiace, non potrai macinarci sopra qualche mia allusione).
      Scusami anche se ho detto che icke (perché pensavo di averlo detto solo di lui, ma sicuramente mi sbaglio) è stato un “po’ pazzo” per “solo” poco più di un decennio, gli chiederò scusa personalmente via email eventualmente, subito dopo mi straccerò le vesti e lo seguirò nella terra promessa.
      Scusami se non vi rendo partecipi ma mi sono accorto ora che la mia ignoranza non ha limiti e scusami per la mia battutaccia (ma se sono morti solo e tutti i vaccinati che cazzo ho detto di sbagliato?? Chiedo scusa a prescindere, và, così non continuo a sbagliare).
      Scusami anche se mi accontento di poco; e se sbaglio l’italiano (ho 40 anni e hai ragione ancora: domani mi metto in pensione, sai alla mia età. Poi a 41 mi sparo un colpo così non peso sulla società, sai noi vecchi!!). Grazie comunque per avermelo fatto notare, con tutte le cazzate che ho detto e che nulla c’entravano/aggiungevano all’argomento chiave questo è stato invece fondamentale precisarlo.
      Scusami per il termine testimone, hai ragione tu quel tizio non era assolutamente testimone in quell’occasione (non era ad un matrimonio né in tribunale ecc., sempre l’italiano, questa lingua sconmosciuta per me!)
      Grazie per avermi fatto notare la mia irritazione nel contraddittorio e di aver travisato tutto e mi scuso soprattutto per l’irritazione che ho fatto provare a franz, non lo sapevo.
      Forse hai ragione: non riuscirai mai a riportarmi sulla giusta via, sono troppo ignorante in materia. Però ho deciso di ascoltarti: mi vaccinerò ai links e li leggerò tutti e quanti quelli che mi hai mandato, poi nel 2020 quando avrò finito ti dirò (io sono lento a leggere, non come te, ma soprattutto non capisco mai nulla di quello che leggo)
      Ti chiedo infine scusa per non aver tenuto conto del tuo quadro articolato in anni e anni di letture e per averti offeso accusandoti più volte di “debordare” coi links.
      Poi devo dire che hai ragione: “E’ proprio questo che dà molto fastidio a “qualcuno…”, ho fatto un esame interiore e ho capito che sono molto infastidito.
      Ora memorizzo tutto quello che mi hai scritto sin dall’inizio e poi seguirò i tuoi consigli: leggerò, sorriderò, mi preoccuperò, le accantonerò, discuterò con gli amici ed i colleghi, mi butterò a terra dalle risate, cercherò altre fonti, mi arrampicherò sugli specchi, chiuderò sotto chiave la suocera (questo va sempre bene come dici tu…), mi (re-) iscriverò a Biologia (la prima volta evidentemente è andata male!), leggerò La Settimana Enigmistica, telefonerò ai Vigili del Fuoco o alla Protezione Civile (Bertolaso? Hai il nr per favore?). Insomma, alla fine una la imbroccherò (italiano?? Troppo “giovanile”?? Mah scusami in anticipo) pure in questa lurida vitaccia che mi è toccata!.
      Le ultime scuse?? Sono assolutamente incoerente: avevo detto che non avrei più scritto e invece…
      Insomma (e due, mi ripeto sempre), ora mi sento un uomo migliore, grazie e scusa in anticipo per tutto
      Ciao a presto

  • Ashtar, scusa se i tuoi commenti sono usciti in differita ma l’antispam filtra i commenti che contengono più di un link (e a volte anche quelli con uno solo).

  • Ciao Franz.
    Nessun problema per i commenti; evidentemente, nella foga dei discorsi, mi lascio prendere un po’ la mano…
    Ma sai, quando devi circostanziare qualcosa di cui tu hai un quadro generale molto articolato (perché elaborato dopo anni di letture dedicate), allora vorresti fornire quante più informazioni possibile, ottenendo così l’effetto di…debordare coi links!!
    Inoltre, mi sono accorto solo ora che ho spedito due volte lo stesso commento… :shake:
    Chiedo scusa al blog per l’errore :oogle:
    Un saluto a te ed a tutta la comunità,
    :beer: :beer: :beer:

  • Paolo,
    noto con piacere che riesci a scimmiottare abbastanza bene il mio post, deve esserti piaciuto…

    Tuttavia continui a propinare il vuoto spinto senza affrontare alcun argomento, poche idee e ben confuse, con un eloquio pieno di contraddizioni e che dimostra oltretutto anche tanta permalosità.
    Ho delle serie difficoltà a comprendere, anzi non riesco a capire assolutamente nulla, in ciò che scrivi, al punto che mi è sorto perfino il dubbio che, magari, stiamo dicendo la stessa cosa e non ce ne accorgiamo…

    Naturalmente è un limite mio, mi dispiace che tu ti sia profuso in tutte quelle inutili scuse…

    Troppe, inutili e vuote scuse…

    Infatti, ancora non so quale sia il tuo pensiero in proposito, mentre tu sai quali sono tutti i miei dubbi (e non solo i miei, a quanto pare)…

    Diamo inizio (di nuovo!) alle danze…

    Il fatto che tu sia biologo…bé, l’hai voluto rendere noto tu e soltanto tu!
    Così come, con malcelata enfasi, anche il tuo curriculum “finanziario”…
    Mi sembra che nessuno ti abbia né chiesto, né tanto meno estorto alcuna informazione che riguardi la sfera prettamente privata…

    Ma dire, sic et simpliciter, di essere un biologo, in se per se non vuol dire assolutamente nulla se poi non si condivide o non si mette la propria cultura a disposizione di chi ne faccia legittima richiesta, sempre nei limiti del possibile e del lecito, confrontando e raccontando le esperienze prodotte dagli studi, dalla professione e/o dalla vita.
    Naturalmente questo non vuol dire che ogni risposta debba essere un trattato di istopatologia o di microbiologia, tutto va fatto nei modi dovuti e con la necessaria chiarezza, adeguandosi là dove necessario, per portare le informazioni a tutti i livelli di società presenti sulla Rete…

    A me non interessa soltanto il titolo di studio (per quello che ne sai, io potrei essere un fisico della materia o un riparatore di lampadine bruciate…), è molto più importante il discreto pragmatismo intellettuale che invogli al ragionamento ed al confronto…

    Se tutto questo non c’è, allora evocare il proprio titolo equivale a vendere “aria fritta” o “aggiungere aria al vento” (ti ricorda qualcuno?)
    Quali nuove informazioni hai portato sul blog?
    Rileggi i tuoi stessi post per avere la risposta…

    Non ho mai menzionato Icke, per il semplice fatto che non lo conosco, non so assolutamente chi sia, cosa faccia e dove lo faccia…
    E di conseguenza, evidentemente, non ho mai espresso alcun giudizio sul fatto che tu lo abbia considerato “pazzo” o mitomane o qualsiasi altra cosa…
    Evidentemente hai i tuoi buoni motivi per considerarlo tale ed io non li ho mai contestati.
    Quindi se ti vuoi stracciare le vesti è un problema tutto tuo…
    Fallo pure, però ti prego, in separata sede, per non creare problemi di sorta…

    Continui a non rendere partecipe il blog delle tue conoscenze scientifiche,
    molto sbandierate, ma poco condivise…
    (lavori per la CIA, per la NSA, per Nonna Papera?).

    Anche se “repetita iuvant, sed stufant…” (perdonami l’ardire: sono reminiscenze liceali), ribadisco il concetto (molto complicato, lo ammetto), che non ho alcuna intenzione di riportare né te, né nessun altro, sulla “retta via” (rileggere post precedente, please), primo perché non so quale sia, la “retta via”, e secondo perché quello è un percorso del tutto personale, privato e volontario…
    Ed anche perché questo non è il blog più adatto (ti rammento il titolo: “Fatti venire un dubbio…”).
    Chissà se stavolta il concetto…

    Il fatto che, per tua stessa affermazione, tu non capisca nulla di quello che leggi…bé si, effettivamente me ne ero accorto dalle risposte che mi hai dato finora…

    Il “qualcuno” in questione, quello del fastidio per intenderci, come al solito non sei TU…
    Mi dispiace ma non hai ancora raggiunto quel livello di importanza strategica, quindi spegni la coda e datti da fare: puoi farcela…

    Beato te che puoi metterti in pensione da solo, ed a 40 anni!
    Peccato però che poi hai deciso di spararti un colpo a 41: accidenti Paolo, potresti goderti la sudata pensione per un po’ almeno, no? E che diamine!
    Senti…detto tra noi, hai mai provato con la psicoanalisi?

    Bene, come hai potuto notare ho giocato un po’ con le parole…anche stavolta me ne hai dato modo e, come ti avevo già scritto, potrei andare avanti per ore.

    Ma affrontando un po’ più seriamente questi temi, così vitali, e mettendo da parte la goliardia, devo riconoscerti una certa capacità nel dirottare l’attenzione sulle quisquilie (“pinzillacchere” direbbe il buon principe de Curtis…), per non rispondere ad alcuno degli argomenti trattati…

    Ti nutri solo del pensiero altrui, giammai offri un TUO ragionamento di senso compiuto, se non per affrontare temi politici che non ti erano stati richiesti e di conseguenza completamente off topic (vedi il tuo primo post del 7/08), o per denaturare il pensiero degli altri con illazioni del tutto gratuite, decontestualizzando frasi e concetti, per illuminarli sotto i riflettori del ridicolo…
    Ma comunque, sempre attento a non dare alcuna risposta ai temi trattati.
    E’ come se la tua unica finalità fosse solo quella di smontare forme di pensiero, argomentazioni, teorie e quant’altro possa rappresentare un “pericolo” per il sistema vigente, per il modo di pensare corrente…
    Non ti interessa sentire certe campane, ti interessa solo che non accada nulla di traumatico a te, alla tua preziosa ortodossia ed a tutto lo “status quo”.

    Ma, ripeto per l’ennesima volta, risulta in tutta al sua evidenza che, da parte tua, risposte, anche stavolta, non ce ne sono state…

    Ed allora, proprio per questo, ti invito a dare uno sguardo agli ultimi articoli pubblicati dal buon Franz in merito al problema vaccini, suggerendoti in particolare quello postato ieri 31/08, che parla dello squalene, aggiunto come adiuvante nel (prossimo?) vaccino, e quello odierno relativo all’incremento dei casi di sindrome di Guillain-Barrè, direi ancora più inquietante…

    Così, se mai volessi farci una gradita sorpresa, potresti aggiungere finalmente qualcosa di veramente personale sull’argomento, che, vista la tua appartenenza professionale al mondo della Biologia, troverebbe sicura efficacia e scientifica autorevolezza dietro ai bastioni della più completa ed attuale ortodossia di pensiero (almeno fino a prova contraria).
    Magari potresti farci finalmente sentire la tua voce per sapere come la vedi tu, dal tuo lato…
    E chissà che non si rifletta e si riversi su di noi un po’ del tuo illuminato ed accademico pensiero che, in sintonia col tema principale del sito, ci aiuti, perché no, anche a dissiparli, i dubbi…
    Oppure a farcene venire di nuovi…

    “Molti vedono le cose come sono e si chiedono: perché?
    Io vedo le cose come non sono mai state e mi chiedo: perchè no?”
    (Robert Kennedy)

    Scusami, ma avevo questa citazione impellente…

    Un’ultima cosa…sulla incoerenza…
    Hai ragione e ti capisco.
    Anch’io, come te, avevo detto che non avrei più scritto ed invece…sono di nuovo qui.

    Ma stai tranquillo, stavolta credo di averti detto proprio tutto.

    Ti saluto cordialmente.

    • Sulla sindrome di cui sopra non è necessario che intervenga io: franz ha già spiegato quanto di interessante c’è sull’argomento e online, tu che sei bravissimo a cercare notizie interessanti, si trova di tutto e di più. Poi non dire che io non rispondo a nulla quando tu ti sei solo fossilizzato su termini tipo okkiata e altre cazzate varie…!!
      Poi è vero tu hai ragione su tutto e ti chiedo d inuovo scusa se ti ho offeso, tanto non lo capisci comunque. In ogni caso di dubbi me ne hai messi e più di uno, raggiungendo pienamente lo scopo del sito. per es: ci sei o ci fai? Vuoi negare di aver detto tu che da anni e anni (e quanti saranno mai??) fai una ricerca documentata e ben strutturata? Le tue parole esatte: “un quadro generale molto articolato (perché elaborato dopo anni di letture dedicate)”. Bè se almeno questo non lo neghi, vorrei sapere com’è che allora mi rimandi spesso e volentieri al sito mednat.org, per esempio. Hai niente da dire su questo? E in caso affermativo, non provi nemmeno la minima vergogna a dire certe cose?? Perchè quando uno sente dire che tu ti documenti in tal modo da anni e anni potrebbe anche essere tentato di ascoltarti ed immergersi nella lettura per esempio di quel sito(altro che libero arbitrio e connessione dei neuroni, c’è gente disperata che si fa abbindolare perchè non sa più a che santo rivolgersi!). E per questo restarci impegolato e rischiare forte qualora avesse seri problemi di salute da affrontare!! Ma ti rendi conto di quanta assurda disinformazione e soprattutto pericolosa fai? Roba da matti!
      Fossi in te mi vergognerei, a meno che tu in realtà non fossi proprio… ecco i dubbi che fino ad ora nmi sono venuti, solo questi!
      Spero solo che la gente non si lasci ingannare e magari qualcuno ci caschi a farsi curare il cancro con l’acqua o con il bicarbonato oppure, che “per curarsi la febbre (qualsiasi sia la causa specifica!!) basterebbe un clistere di acqua tiepida aditivato con 2 cucchiai di Aloe vera in 2 litri di acqua tiepida, nutrirsi di sole crudità per alcuni giorni e fare 8 frizioni fredde, intervallate da reazioni calde a letto, bevendo ogni giorno la propria orina”. Dimmi se vuoi che continui perchè posso dartene quante ne vuoi di prove,come le chiami tu, altro che dire che non parlo e non dico nulla; il problema è che piuttosto che parlare di ricerche messe insieme “ad minchiam” è possibile che io, come la maggior parte della gente, me ne stia zitto. E non dirmi come al solito: l’hai detto e l’hai scritto, te ne assumi la piena responsabilità etc etc, solite cazzate. certo che me ne assumo tutte le cazzo di repsonsabilità che vuoi. E tu? Te ne assumi? Non credo se dopo anni e anni di “duro lavoro” di ricerca tutto quello che mi mostri è questa accozzaglia di copia e incolla ridicoli di un tizio che dice di essere dottore ma laureato in usa (dove? mah, preferisce non dirlo perchè è minacciato poverino). Perchè non spieghi perchè in questi anni ha dovuto chiudere tre siti?? Perchè non ci dici chi era e presumibilmente è) il suo socio e amico (che per anni ha sponsorizzato sui suoi siti)?? Striscia la notizia ti dice niente?? Mi manda raitre e la denuncia, ancora niente? Condannato per truffa e poi a 18 mesi per omicidio colposo (non accusato, condannato e con tanto di sentenza!), ti dicono niente? Perchè, dopo anni e anni di studi su questi siti, non mi illumini con queste belle tesi, le prove valide, i nomi soprattutto di questi due signori?? Lo vedi ora il dubbio? COM’E’ CHE TI CHIAMI???
      Ciao e buona fusione fredda e soprattutto compliemnti per aver scoperto l’antigravità ben 20 anni fa!
      Vergognati, altro che biologo o elettricista, qui ci vorrebbe la frusta (ma non da sadomaso)!!
      Non so come fai a dormire sereno piuttosto, mah

      • Sei stato permaloso fin dal tuo primo post, ma soprattutto, altezzoso.
        Tu dici a me di vergognarmi?
        E chi ti dà questo diritto?
        Vergognati tu, la tua prosopopea e la tua vanagloria.
        Chi credi di essere, la Verità fatta persona?
        Possiedi per caso le chiavi di tutto lo scibile umano?
        Tu pecchi di umiltà.

        Come al solito, e ribadisco COME AL SOLITO, continui a parlare d’altro, facendoti scudo fin troppo facilmente di tutta la spazzatura che ammorba la Rete: ” Venghino siori, venghino a vedere come ci si cura con l’Aloe Vera, dodici suffumigi al giorno, un paio di docce rettali, due carezze contropelo al gatto ed un quarto di vin nero!”
        Ridicolo…Non è così che funziona. Troppo facile.
        Continui a fare polveroni, ma ogni qualvolta ti è stato chiesto un parere da biologo, quindi da esperto, un semplice punto di vista sull’argomento vaccini, che potesse aggiungere dei chiarimenti sulla pericolosità o meno di quello che riempie le cronache di oggi, dei suoi eccipienti e dei suoi adiuvanti…niente! Non ti sei mai esposto.
        Quelli di Franz sono solo spunti di discussione, intorno ai quali sviluppare tutta una serie di risposte ma, evidentemente, tu non avevi molto da aggiungere.
        Oppure non volevi: forse non vuoi ammettere che evidentemente c’è qualche manovra non improntata alla massima trasparenza ed eticità da parte dei “soliti noti”?
        O magari che c’è qualcosa che inizia a scricchiolare nel paradigma attuale?
        Ti ho già detto che quello del blog è uno spazio di confronto alla pari, senza reticenze da parte di nessuno; nessuno vince, nessuno perde. Ci si scambia serenamente le informazioni.
        Che senso ha rimandare online a cercare altre notizie…ci sei anche tu sei online, e quindi queste informazioni, a te pertinenti, potresti darle benissimo tu. Ti nascondi dietro un dito…

        Io non ho negato mai nulla; chiunque, rileggendo quanto ho scritto, può confermarlo;
        inoltre, se qualche volta ho avuto il minimo dubbio di aver offeso te ed il tuo lavoro, ti ho immediatamente chiesto scusa (caduta nel vuoto…)
        Ma se tu continui ad estrapolare frasi dai discorsi, oltre che una disonestà intellettuale, dimostri anche una grande meschinità.

        Non mi sono fossilizzato su termini tipo okkiata e altre cazzate e lo sai benissimo; come già ti ho scritto ho giocato con le parole.
        Ammetto però che questo potrebbe aver urtato la tua suscettibilità, della qual cosa posso di nuovo chiederti scusa, e lo faccio…
        Ma venirmi a dire di vergognarmi ed il modo ed il contesto in cui lo hai detto…no, non fanno di te un uomo migliore.

        Io ho parlato sempre in termini ipotetici e dubitativi, delle terapie del dott. Simoncini, malgrado te che continui a starnazzare che vuoi essere illuminato da queste belle tesi, le prove valide, i nomi di questi due signori e bla bla bla..E’ vero o non è vero che esistono svariate testimonianze sia in Italia, che in diverse altre parti del mondo, a favore suo e della sua ‘terapia’? E’ vero.
        Allora esse, fino a prova contraria (che non devo stabilire io), hanno diritto di esistere e validità probante; fino a prova contraria quindi vanno tenute in debita considerazione.
        Naturalmente e come ben puoi immaginare non ho in mano le cartelle cliniche di coloro che asseriscono di essere guariti grazie a lui, nè potrò mai averle…Ma io faccio un altro mestiere e non l’investigatore privato: se vuoi dialogare e scambiare tranquillamente delle idee devi accettare il compromesso di farlo a questo livello, quello della Rete; che poi è quello normale e della vita di ogni giorno. Se vuoi intendere, intendi.
        Cazzo, mi ci son voluti ben 20 anni di duro lavoro per scoprire l’antigravità e mi ritrovo con questa accozzaglia di copia e incolla ridicoli a parlare con uno che ama agitare la frusta per fare polveroni…Porcaccia miseriaccia!
        Tuttavia, tornando al bicarbonato, per essere una bufala c’è da dire che sono tanti gli attori che vi partecipano: oltre che molti ricercatori internazionali, con i loro studi, anche tanti medici di famiglia (si, si.. tutta gentaglia della quale, sorry, non possiedo nè l’indiriss nè il telefono nè il gruppo sanguigno…)..Libero naturalmente di pensarla come vuoi, ma non permetterti di denigrare o offendere chi la vede diversamente da te!
        Tu, come me, sei solo un nome ed un indirizzo IP, quindi nessuno.
        Tu veramente credi che non mi chieda, ogni volta, a chi credere? E’ sempre più difficile…questione di punti di vista.
        Naturalmente, con quel raziocinio che tu hai così simpaticamente irriso, penso che sarebbe troppo bello per essere vero, (alzi la mano chi non ha dentro di se la paura di… entrare a far parte della triste contabilità oncologica).
        Ma penso anche che sarebbe necessaria tutta una serie di sperimentazioni e di revisioni, assolutamente indipendenti, cosa che lo stesso Simoncini ha più volte richiesto…
        Anche se, dopo un po’, il tarlo che parla degli interessi economici di certa brava gente comincia a farsi risentire, ed allora mi vengono altre idee.
        Ma tu, hai già dimenticato quello che tu stesso scrivevi, parlando di Big Pharma e di quale fosse la voce più consistente nei suoi bilanci?
        Ma si, buttiamo tutto nel cesso e tiriamo la catena…

        Oltre ad averti più volte ribadito che non sono contro i vaccini (ma pare che non ci senti), ti ho spiegato che qualche dubbio in merito alla modalità di produzione, agli eccipienti e/o adiuvanti e, soprattutto, alla reale necessità di somministrazione dell’attuale, mi è venuto. Come recita la nota frase di andreottiana memoria: “A pensar male si fa peccato…ma molto spesso ci si indovina!”…
        E se lo diceva lui…
        E visto che, bene o male, si è in tanti ormai a pensare male e temere che non tutto rientri nei termini di sicurezza che ci vogliono far credere, speravo che almeno in questo caso, visto appunto che sei una persona per forza di cose più addentrata nella problematica, volessi dire in maniera discorsiva ed informale, come durante una chiacchiera al bar:” No, ragazzi, tranquilli. Guardate che quello che scrivono su quel sito (mednat.org o su altri, quindi anche su questo…) sono tutte cazzate, e ve lo posso dimostrare…”.
        Ma sempre con i dovuti modi!!
        E non pubblicando commenti pieni di livore e di incazzature, senza mai alcuna tua presa di posizione circostanziata e tranquilla.
        E poi, scusa, ma in un post precedente, non ero forse stato proprio io a scrivere che il modo migliore per occultare quelle situazioni che potrebbero “disturbare” lor signori è semplicemente inondare la Rete di bufalate colossali, sicché diventa difficile credere ad una notizia piuttosto che ad un altra?
        Troppa informazione = nessuna informazione…(ho citato Franz).
        E adesso tu cosa fai, te ne ammanti e te ne vai in giro dimostrando l’ovvio?

        Mi accusi di fare disinformazione e per di più pericolosa???
        E secondo te, indicare “quel” sito (al quale, forse, stiamo facendo anche una involontaria pubblicità..), vuol dire fare “assurda e pericolosa disinformazione”? Vuol dire mettere a repentaglio la salute di chi, oramai in situazioni disperate, sarebbe disposto a tutto rischiando quindi di farsi abbindolare?
        Ma come cazzo ti permetti??
        Ma ti rendi conto dell’assurdità pazzesca che hai detto? E meno male che sei laureato!!!
        Ma allora, se le cose stanno così, chiudiamo Internet e non ne parliamo più!
        Ma che cazzo stai dicendo?
        Se qualcuno, alla fine del percorso standard, dopo aver provato di tutto, dopo essere stato massacrato dalla chemio e dalla radioterapia, quando cioè la medicina “ufficiale” ha sparato le sue ultime, fallimentari cartucce e lo abbandona, volesse fare un ennesimo tentativo “alternativo”, mi spieghi chi cazzo siamo noi per distruggere anche solo quell’idea, quell’ultima flebile speranza, estremo tentativo della Vita di affermare se stessa???
        Ma tu, una coscienza ce l’hai?
        Tu discuti su questi argomenti non per esporre un tuo parere, come da tempo vado dicendo, ma solo per insultare chi la pensa diversamente, creando ulteriori dubbi a chi, indipendentemente dalla mia “disinformazione pericolosa”, si rivolge disperato alle cure alternative come ultima spiaggia, ricevendone (se non altro) anche un giovamento psicologico.
        Ed in quelle condizioni non è poca cosa.
        Sai come si chiama questo tuo atteggiamento? Cinismo!
        Altro che “assurda disinformazione”!
        Trovami una sola parte dei miei post in cui, direttamente o indirettamente, abbia invitato qualcuno a rivolgersi a quelle cure!
        Cazzarola! Adesso il solo parlare di certi argomenti equivale a fare della “disinformazione pericolosa”…Il prossimo passo quale sarà? La decapitazione in piazza il venerdì? Ma prenditi una camomilla e rilassati…
        Io ho solo indicato un sito, tra i tanti, in quanto in relazione all’argomento vaccini. Punto e basta.
        Perchè non dici cosa sai TU del sito mednat.org?
        Non credi che faresti cosa utile?
        Seppure quel sito ed il suo titolare non sono affidabili (cosa fà: il camionista? L’editore di cartine stradali? Chissenefrega non ce lo metti?), resta comunque il fatto che su Internet sia proliferata una miriade di altri siti (soprattutto in lingua inglese), che trattano gli stessi argomenti, con decine e decine di rimandi a studi scientifici di ogni sorta e documentazione varia. Secondo te, naturalmente, è tutta gentaglia che non ha un cazzo d’altro da fare!!
        Ah dimenticavo: ti mancano le prove!! Ma chissenefrega(2)! Io non devo convincere nessuno!
        E però ti rifaccio la domanda: SONO TUTTE BUFALE???
        E poi, di cosa dovrei vergognarmi?
        Di aver espresso un’opinione?
        Per aver illustrato il mio punto di vista?
        Vai a rileggere i post pubblicati e fatti un esame di coscienza, scoprirai che stai dicendo un mucchio di falsità!
        Per chi mi hai preso, per uno schifo di predicatore che può ingenerare false speranze diffondendo informazioni sballate?
        Come cazzo ti permetti! Ma come ti chiami, Tomas de Torquemada???
        Fammi il piacere… e ridimensionati!!
        Chiunque, leggendo quanto ho scritto, sarebbe in grado di percepire sia i dubbi che esprimo, sia la voglia di saperne di più…altro che false speranze!!!
        E’ vero, ci sono un sacco di marpioni pronti ad affettarti il portafoglio approfittando della tua debolezza, ma questo non vuol dire che siano TUTTI marpioni e che quindi non ci si debba più guardare intorno…
        Striscia la Notizia? Certo, la vedo anch’io quando posso…Ma tu, che me la menzioni come specchio di provata illibatezza concettuale, non ti sei mai accorto che, al di la dei bei culetti che manda in onda e dei beceri ciarlatani che sputtana, comunque non “infastidisce” mai i centri nevralgici del potere?
        Quando il povero “Vice Gabibbo” Stefano Salvi, quello che andava in giro col suo bell’impermeabilino giallo, osò importunare padròn Cuccia, allora a capo di Bankitalia, con domande veramente scomode sugli scandali bancari, stranamente fu allontanato dalla TV del Biscione…Mai toccare certi tasti! Quindi, per me, Striscia può continuare a parlare di maghi, di strade rotte, di provoloni appesi, di opere non compiute e di impositori di mani…Per tutto il resto è al guinzaglio come le altre TV. Ergo per me la tua menzione non cambia il mio parere, anzi rafforza quello contrario.
        Quante volte la medicina ufficiale ha fallito?
        Quanti farmaci sono stati ritirati dal commercio solo dopo aver fatto un bel po’ di morti?
        Quanti bambini hanno subito gravissimi danni da una vaccinazione?
        Perchè si continua a consentire l’uso dell’aspartame, in particolare dopo che gli ultimi studi hanno rilevato degli evidentissimi fattori di rischio (tumore al cervello) per la salute umana?
        Cazzo!! Puo’ provocare il tumore al cervello!! Eppure l’aspartame è dappertutto, perfino nei medicinali…incredibile vero?
        Vuoi mettere anche questa nel cesto della “disinformazione pericolosa”?
        Chi ha pagato o paga ancora per quelle falsità?
        Accendi la televisione, leggi i giornali, guardati intorno: sono ben altri coloro che inducono su false strade, vendono illusioni e creano falsi modelli!
        Ridicolo…
        Cosa vogliamo dire, allora, dei tanti, troppi politici, anche quelli tra i più in vista, che hanno subito condanne (anche di 3° grado), queste sì passate in giudicato?
        Con la differenza però che loro, oltre ad essere liberi, sono ancora la, più potenti di prima e a scrivere le nostre leggi splendidamente stipendiati, mentre quell’altro, il Simoncini, è fuori dall’ordine…(e la sentenza che lo condanna è di 1° grado).
        In un sistema fatto così, perché allora stupirsi o gridare scandalizzati?
        Sbandierare ed urlare ai quattro venti, come hai fatto tu, le palesi cazzate che su quel sito vengono riportate, non cambia affatto i termini del problema, ma serve solo a fare un gran polverone. Anche perchè, sono talmente cazzate, quelle cazzate, che anche un individuo a bassa scolarizzazione ci arriverebbe a capirlo,..
        E comunque, non eri stato chiamato a commentare quel genere di tecniche terapeutiche (diciamo così), che tu con tanta enfasi vai illustrando, bensì a confutare quanto detto dei vaccini, di cui invece (ma guarda un po’…), non dici ancora una volta nulla.

        In ogni caso, ammesso e non concesso che dietro al portale mednat.org ci sia un imbroglione, un mitomane o un millantatore, si è mai pensato di effettuare una verifica seria e con tutti i crismi di scienza, su quanto lì viene scritto e documentato ma che, soprattutto, viene ogni giorno di più riferito su moltissimi altri siti di tutto il mondo?

        Torniamo a Simoncini, degno compare di quell’altro (come tu affermi)…
        Leggendo la documentazione presente in rete, ascoltando alcune testimonianze e dando uno sguardo ai post del suo blog, secondo me risulta evidente la censura a cui è stato sottoposto e, soprattutto, la gogna mediatica (proprio di MI MANDA RAI 3 e di STRISCIA) che i cagnolini sguinzagliati dal potere economico, probabilmente, gli hanno vergognosamente costruito intorno…
        Ma, ti ripeto ancora una volta: SECONDO ME!
        Quella è una verità che soddisfa soltanto me e giammai dirò che è “LA VERITA”, cosa che invece, nei tuoi commenti, lasci continuamente intendere di possedere.
        Se puoi/vuoi confutare quella verità, ben venga (più informazioni=meno prese per il culo), attendo con la massima disponibilità, non avendo mai assunto posizioni ideologiche.
        Ma non per questo puoi permetterti il cazzo di lusso di offendere o denigrare chi la pensa diversamente.
        Ricordati che alla fine si tratta pur sempre solo di opinioni e null’altro.
        Proprio per questo io non ho responsabilità da assumermi.
        Porca puttana, ti ho già detto che non ho le risposte nè posso averle, ma dubbi si, di quelli me ne sono venuti, e tanti.
        Sono solo un utente della Rete e dei suoi contenuti, a differenza di te che di risposte ne hai tante, ma non ne dai nessuna.
        Altro che disinformazione, e pure pericolosa!!

        Perchè invece non dici cosa ne pensi tu della prossima vaccinazione che, stando a quanto annunciano i vari TG (possiamo fidarci?), forse sarà resa obbligatoria per certe categorie di lavoratori, nelle quali, ribadisco il forse, sarà compresa proprio la tua?

        Oppure, perché non fai sapere cosa ne pensi del fatto che questo misterioso vaccino additivato di squalene (ci sarebbe da parlare anche di questa sostanza), non sarà presente nelle farmacie e non sarà accompagnato dal classico bugiardino?

        E del fatto che il Ministro della Salute sia il marito del Direttore Generale di Farmindustria, ossia di quell’organismo che associa le prime 200 aziende farmaceutiche in Italia, le stesse che venderanno al governo il vaccino di cui trattiamo, cosa pensi?

        Ma, soprattutto, della notizia data a suo tempo dal nostro ospite Franz, e cioè che: “Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino contro l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso” (post del 24/07/09), hai qualcosa da dire?

        TU, in queste condizioni, riesci veramente a dormire sonni tranquilli??
        Questa, secondo te, è o non è disinformazione pericolosa??
        Ma fammi il piacere…

        Sono sicuro che, ancora una volta, non dirai niente…
        Tu sei preso esclusivamente dal voler dimostrare a tutti i costi che chi pensa in termini diversi da quelli vigenti sia uno stupido sprovveduto che può solo vergognarsi…Ed il bello è che, su molti argomenti, eri anche d’accordo con me!!
        Sono sicuro che farai solo un’altra piazzata, piena di prosopopea e di stupide illazioni…
        E mi chiedo anche il perchè di questo “accanimento” solo nei miei confronti, visto che lo stesso sito che ci ospita è pieno di link e di articoli che affrontano e vedono il problema dal mio stesso punto di vista…Che strano: perchè non ti sei scatenato anche lì?
        Forse avrei dovuto lasciarti perdere già dopo il primo commento.

        E se anche avessi una opinione contraria da esprimere, come è giusto che sia nelle dinamiche e nelle alchimie che si generano in ogni dibattito, ci sono modi più urbani di quelli che finora hai dimostrato:

        – Complimenti per aver scoperto l’antigravità ben 20 anni fa…(???)

        – COM’E’ CHE TI CHIAMI…(???)

        Dì un po’: ma cosa dici, ma di che cazzo parli?
        Sei proprio sicuro di avere 40 anni e non 6?
        Questo è il classico atteggiamento del bambino che fa i dispettucci…
        Tu non sai neppure di cosa parli…

        – Buona fusione fredda…(???)

        Ma bravo! E così, ti arroghi anche il diritto di denigrare un fenomeno di cui evidentemente non sei molto informato e sul quale una gran quantità di scienziati di tutto il mondo, premi Nobel compresi, continua ad indagare…
        Ma non ti senti ridicolo?
        Hai proprio ragione, qui ci vorrebbe la frusta, ma usata dalla parte del manico!!

        Fai un esame di coscienza!

        Da parte mia ti chiedo scusa se in tutti questi post ho usato un po’ di goliardia, se non sempre sono stato chiaro e se, per qualsiasi motivo, posso aver offeso la tua sensibilità: tutto si è svolto in buone fede.

        Ma la denigrazione e la protervia, quelli no, non li posso accettare…

        Continua pure a fare i tuoi illuminanti monologhi.

        Ed augurati e spera che la vita non ti metta mai in condizione di dover scegliere come e da chi farsi curare…

        Ecco: questo, è ciò che non mi fa dormire la notte.

  • Normalmente non intervengo sulle discussioni tra commentatori ma in questo caso faccio un’eccezione, perché non vi è motivo per degenerare in questo modo.
    Questa diatriba ha preso la via di uno scontro sterile. Quindi invito i contendenti a rilassarsi un attimo, please.
    Nessun problema sull’accalorarsi nell’esporre le proprie idee ma dato che mi state simpatici entrambi e che avete tutti e due le vostre ragioni… please trovate un terreno d’incontro e poi magari, insieme, datemi una mano a sviluppare materiale e documentazione.
    Diamine, con tutto quello che avete detto ci sarebbe da aprire un blog, eppure state qui a picchiarvi?
    Ma chi ve lo fa fare?

    • La documentazione, almeno in parte, te la mando a brevissimo, come promesso. In merito a trovare il terreno d’incontro “no comment”; preferisco la disonestà intellettuale, qualora ne fossi veramente reo come il dotto ashtar asserisce, che la totale incapacità di discernere le più evidenti imbecillità dalle reali possibilità di un documento qualsiasi di creare anche solo un dubbio sugli argomenti in questione!
      Ciao a presto

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Fisiatra, Agopuntrice, Esperta in Medicina Tradizionale Cinese

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Guardiani

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Sullo sfondo della millenaria guerra con i Kerberos, razza dedita alla conquista ed al dominio, i Guardiani, guerrieri antichissimi dotati di straordinari poteri e le loro bellissime compagne, le Donne di Razza, anch’esse dotate di poteri e percezioni sottili e in grado di tramutarsi in enormi pantere, sono alla ricerca del futuro Guardiano Imperiale, disincarnato a forza dai Kerberos e del tutto inconsapevole su un pianeta sconosciuto. La sopravvivenza di milioni di razze e pianeti dipende da una corsa contro il tempo per ritrovare Kirshan prima che lo facciano i nemici.

Kesa – Alla Fine della Solitudine

Kesa
Alla fine della solitudine.

Kesa Alla fine della solitudine

- Romanzo -

Una storia dolce e intensa, ambientata in una Milano moderna, ma che spesso ritorna ai ricordi di altre vite vissute da Mira, in tempi antichi in cui straordinari poteri le consentivano di influire sul destino di interi popoli. Una trama avvincente che guida il lettore con dolcezza in una dimensione spirituale di amore, passione e sacrificio, sullo sfondo del percorso interiore di un essere eccezionale.

La Magia del Cuore

La Magia del Cuore.

La Magia del Cuore

- Saggio -

Una sintesi di un cammino di ricerca interiore con suggerimenti, tecniche e metodiche per lo sviluppo personale.

Pensiero Lucido

Pensiero Lucido.

Pensiero Lucido

- Saggio -

Esposizione e metodi per una progressiva affinazione delle proprie capacità cognitive.

Antaratman Yoga

Antaratman Yoga.

Antaratman Yoga

- Saggio -

La descrizione delle tecniche vocali e dei contenuti alla base del metodo Antaratman Yoga.

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Leggi prima di sparare cazzate! Leggi prima, poi spari cazzate