Montagna. Un’immagine - Franz's Blog

Montagna. Un’immagine

dolomiti friulaneÈ interessante osservare d’estate la nuda pietra della montagna dolomitica che, immobile, si inserisce come un antico testimone fra la macchia verde di larici e abeti e il cielo azzurro intenso, tinto qui e lì dal candore immacolato di qualche nube di passaggio.

Se c’è una particolare zona montuosa dove amiamo recarci di frequente, al rinnovarsi di quell’incontro scorgeremo sempre i medesimi avvallamenti, gli stessi canaloni, le solite creste dalla forma irregolare e immutata.

È un incontro, quello con le vette, che ci rassicura ad ogni occasione poiché le ritroveremo del tutto inalterate, solide e altere, maestose, possenti, in un mondo nel quale, invece, ogni cosa è in continua evoluzione.

Gli alberi non sono più quelli, il bosco ha già preso forme leggermente diverse, la “regina dei boschi” ormai è un ricordo lontano (nome che fu dato all’abete più alto del bosco; superava in altezza gli altri così tanto da essere ben visibile anche in lontananza). Fu colpita da un fulmine in una notte impietosa durante un violento temporale.

Distogliendo da lì lo sguardo per rivolgerlo alla vallata, esso si perderà presto nel ricordo di bambini diventati adulti, adulti diventati anziani.

E anziani che non ci sono più; è rimasta di loro la memoria indelebile dei volti scavati dai freddi inverni, del loro gesticolare, sorridere, incupirsi. Dei loro drammi e dei loro amori.tramonto in montagna

Ogni angolo del paese li richiama alla memoria; il ricordo ha perduto la nitidezza di un tempo assumendo il color seppia di una vecchia fotografia, ma ha mantenuto intatto il tratto caratteristico di ognuno di loro.

Esso rimane vibrante nell’aria come un’impronta che testimonia l’insostituibile unicità di ciascuno. Il cuore allora si riempie di nostalgia poiché troppo breve è stato il tempo trascorso assieme, troppo disattento l’ascolto dei loro racconti, troppo spesso abbiamo ritenuto quelle esistenze scontate ed eterne come eterna è la montagna che sovrasta la valle e che sembra, con la sua presenza, volerla proteggere e rassicurare.

E allora potremmo sentirci sopraffatti dalla sensazione di provvisorietà e potremmo sentire il desiderio di appartenere per un momento a quella roccia, divenire per qualche ora parte di essa, inerpicandoci su sentieri che furono aperti un tempo da cacciatori locali e ora battuti da rari turisti.

Potremmo arrivare in cima e di lassù immergerci nel silenzio che offre l’ambiente, percepire il profumo di resina provenire dal bosco sottostante, ascoltare il verso cacofonico di una cornacchia che scivola leggera e nera da sembrare un monito.

Lì dove l’aria è più sottile, anche il pensiero si fa più rarefatto. Piano, piano si produce al nostro interno un piccolo spazio di silenzio che rende più nitido ogni segreto celato nel cuore; quel cuore che la mente tanto spesso vorrebbe zittire poiché egli, così genuinamente, sa mettere a nudo il nostro sentire più profondo.

In quel momento potremmo scorgere, anche solo per pochi istanti, una intima verità: NOI siamo i testimoni di quel solenne edificio, testimoni della bellezza che si spalanca davanti ai nostri occhi… se solo sapessimo guardare, se solo sapessimo ascoltare!

NOI transitiamo attraverso l’esistenza, unici custodi della nostra testimonianza  e traghettatori nel tempo del suo intimo autentico ricordo per offrirla, prima o poi, in un giorno vicino o lontano, chissà dove. Chissà Dove…

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Commenta con il tuo nome Facebook

8 risposte a Montagna. Un’immagine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sostieni Franz’s Blog

Se vuoi aiutarmi a tenere vivo questo blog, puoi fare una donazione. Non ci sono limiti, ne in basso ne in alto.

In ogni caso, Franz’s Blog resta a tua disposizione come per tutti.

Grazie infinite, qualunque sia la tua intenzione!





Newsletter:

Cosa aspetti... una pacca sulla spalla? Iscriviti! Metti la tua mail e clicca su submit. Io non faccio spam!


Cerca nel sito
Solo corrispondenza esatta
Cerca nel titolo
Cerca nel contenuto
Cerca nei post
Cerca nelle pagina
Professionals

Catherine Bellwald

Fisiatra, Agopuntrice, Esperta in Medicina Tradizionale Cinese

Iscriviti ai podcast
Su FB…
Guardiani

Guardiani

Guardiani

- Romanzo -

Sullo sfondo della millenaria guerra con i Kerberos, razza dedita alla conquista ed al dominio, i Guardiani, guerrieri antichissimi dotati di straordinari poteri e le loro bellissime compagne, le Donne di Razza, anch’esse dotate di poteri e percezioni sottili e in grado di tramutarsi in enormi pantere, sono alla ricerca del futuro Guardiano Imperiale, disincarnato a forza dai Kerberos e del tutto inconsapevole su un pianeta sconosciuto. La sopravvivenza di milioni di razze e pianeti dipende da una corsa contro il tempo per ritrovare Kirshan prima che lo facciano i nemici.

Kesa – Alla Fine della Solitudine

Kesa
Alla fine della solitudine.

Kesa Alla fine della solitudine

- Romanzo -

Una storia dolce e intensa, ambientata in una Milano moderna, ma che spesso ritorna ai ricordi di altre vite vissute da Mira, in tempi antichi in cui straordinari poteri le consentivano di influire sul destino di interi popoli. Una trama avvincente che guida il lettore con dolcezza in una dimensione spirituale di amore, passione e sacrificio, sullo sfondo del percorso interiore di un essere eccezionale.

La Magia del Cuore

La Magia del Cuore.

La Magia del Cuore

- Saggio -

Una sintesi di un cammino di ricerca interiore con suggerimenti, tecniche e metodiche per lo sviluppo personale.

Pensiero Lucido

Pensiero Lucido.

Pensiero Lucido

- Saggio -

Esposizione e metodi per una progressiva affinazione delle proprie capacità cognitive.

Antaratman Yoga

Antaratman Yoga.

Antaratman Yoga

- Saggio -

La descrizione delle tecniche vocali e dei contenuti alla base del metodo Antaratman Yoga.

Istruzioni d’uso del blog
Leggi prima di sparare cazzate! Leggi prima, poi spari cazzate