La crisi c’è, eccome. Fra un po’ l’Italia se la compra qualche sceicco arabo.

Banche rifiutano mutuiPochi giorni fa parlavo con un mio amico, uno di quei supertecnici che mettono in opera, personalizzano e fanno funzionare dei macchinari da centinaia di migliaia di euro.

L’azienda per cui lavora fino a poche settimane fa non stava dietro agli ordini. Oggi… comincia seriamente ad essere in pericolo per mancanza di commesse. Le macchine sono costosissime e, nonostante i clienti ne abbiano bisogno, non possono comprarle perchè le banche non concedono i finanziamenti.

Un mio fornitore invece ha visto crescere il livello degli insoluti dal 2% al 26% nel giro di due mesi. La sua posizione presso basilea 2 viene segnalata come tremolante e le banche hanno cominciato a ridurre i fidi.

Una nota impresaria edile, conosciuta per essere una delle poche che lavorano su base attiva da molti anni, ha chiesto un mutuo per aprire un nuovo cantiere, costruire nuove case etc. etcLa banca le avrebbe concesso il mutuo, ma voleva a garanzia beni per il 175% dell’importo da mutuare.

La signora ha mandato la banca a fare in culo, ha licenziato gli operai e con quello che ha messo da parte finora si predispone a vivere per qualche anno senza lavorare (beata lei).

Le banche hanno un solo mestiere: vendere denaro. Per una banca non vendere denaro è come per un fruttivendolo non vendere la frutta: che cazzo ci sta a fare?

Ma visto e considerato che chi dirige la banca mediamente non è un coglione, viene da pensare, da chiedersi a che gioco stiano giocando.

Comunque credo non valga la pena lambiccarsi il cervello più di tanto. Tra pochi mesi lo scopriremo, quando probabilmente i Paesi Arabi o la Cina si compreranno l’Italia all’ingrosso e a prezzo di realizzo.

Banche comprese, ovviamente!

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