Facebook accoglie i pro-Riina ma banna Randisi, giornalista antimafia. Che bravi!

Tanto per insistere su quanto Facebook riesca ad essere a dir poco discutibile, come accozzaglia di moralismi mal riposti ma soprattutto come gestione a dir poco iniqua.

Cito questo post apparso oggi sui Blog di Repubblica a firma di Vittorio Zambardino, in cui si descrive la disavventura di Nino Randisi, noto giornalista autore di diversi servizi esplosivi contro la mafia, che si è visto disattivare l’account dall’oggi al domani senza nessuna spiegazione, e senza poter contattare nessuno.

Purtroppo per lui aveva scelto Facebook come piattaforma unica su cui pubblicare i suoi lavori. Evidentemente diventato scomodo, si è visto spazzato via da un qualche amministratore facinoroso.

La censura di Facebook diventa sempre più sgradevole, sempre più proditoria. D’altronde lo dice il nome: Facebook, ovvero: "Il libro delle facce".

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1 Comment

  1. Ilia Musco ha detto:

    Caro Franz, approfitto della possibilità di inserire commmenti per segnalarti un filmato su you tube sul sistema bancario degno di nota.
    E’ molto semplice e chiaro. Il link è: http://www.youtube.com/watch?v=bhXbHXnh6HM&eurl=http://www.stampalibera.com/?p=2002

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