Decreto anti – stupro: previste le ronde. Era ora che ci arrivassero!

Finalmente ce l’hanno fatta! Sono riusciti a farsi venire in mente un sistema per proteggere il cittadino: chiedere aiuto ai cittadini stessi. Nel nuovo decreto legge è previsto l’utilizzo di ronde disarmate ma coordinate e in comunicazione con le forze dell’ordine, in pattuglia per le città.

Meno male che alla fine qualcosa sono riusciti a pensarla. Adesso si tratta solo di sperare che a coordinare dette ronde ci sia qualcuno con due dita di cervello che faccia in modo che il territorio venga veramente coperto, e non solo le zone che interessano a qualcuno.

Fermo restando naturalmente che qualche italiano riesca ad alzare le chiappe dalla poltrona e distogliere lo sguardo dal culo della velina di turno per andare a dare una mano.

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20 Comments

  1. ezio ha detto:

    e la reazione del vaticano ( minuscolo anche questo!!!!) non si e’ fatta attendere ……

    • franz ha detto:

      Si, ho letto… Guarda, al di là del fatto che quando la chiesa smetterà di farsi i cazzi degli italiani sarà comunque sempre troppo tardi, nel caso specifico non posso dare del tutto torto alle motivazioni espresse. Nel comunicato si legge infetti il dissentire del vaticano dall’utilizzo di volontari in quanto la “tutela della sicurezza spetta sempre alle autorità costituite”.
      Trovo evidente la strumentalizzazione da parte della santa sede per delegittimare sempre più l’esecutivo (nonostante quest’ultimo si sia ormai consumato la lingua), però almeno in linea di principio l’osservazione non è errata. E’ effettivamente assurdo che si sia arrivati a dover utilizzare dei volontari a causa dell’insufficienza delle forze di polizia.
      Comunque sta di fatto che la situazione è brutta, e sono quindi necessarie procedure di emergenza. D’altronde nelle condizioni attuali non mi sembra un’idea sbagliata.
      Rimango comunque dell’opinione che se il vaticano si facesse i cazzi suoi sarebbe tanto di guadagnato per tutti!

  2. Valeria ha detto:

    Mah, non dimentichiamoci che uno dei primi provvedimenti di questo governo è stato quello di togliere il pagamento degli straordinari alle forze di polizia… Adesso hanno bisogno delle ronde? E dell’esercito? Sarà, ma c’è qualcosa che mi sfugge…

  3. Valeria ha detto:

    Non dimentichiamoci che uno dei primi provvedimenti di questo governo è stato eliminare il pagamento degli straordinari alla polizia. Adesso hanno bisogno delle ronde? e dell’esercito? Sarà, ma c’è qualcosa che mi sfugge…

    • franz ha detto:

      Credo che qualunque governo ormai farebbe fatica a governare l’Italia. Troppa inconsapevolezza nel popolo, troppa morale e troppo perbenismo, oltre alle due grandi maledizioni, i sindacati e la chiesa cattolica, rendono impossibile ormai questo compito. Sulla presenza dell’esercito con compiti di polizia, ho già detto in un post qualche tempo fa dei pericoli che questo comporta, e sono sempre più di questa idea. Il fatto è che al governo non ci sono più uomini che governano, ma uomini che non sanno nemmeno più come si chiamano se non guardano la carta d’identità, occupati come sono a fare i loro giochini di potere.

  4. Giuliano ha detto:

    Non mi pare che le ronde possano servire a qualcosa… e penso che sia molto difficile che qualcuno, come hai anticipato tu, possa alzare il suo reale deretano dalla poltrona… soprattutto in modo continuo ed efficace… Penso che il modo più idoneo sia quello di applicare in modo efficace le leggi… e di inasprirle per i reati che riguardano le violenze in genere… sia sulle donne che sui bambini… Argomento quest ultimo di cui si parla troppo poco… troppo… troppi interessi mi sa… Buon weekend a tutti 🙂

  5. chiara ha detto:

    Questa è la mia opinione:
    Assolutamente, non servono a niente queste ronde… perché pensi che gli stupri accadono tutti per strada e sono solo compiuti da stranieri?? la maggior parte sono compiuti in casa, sotto gli occhi dei familiari , e di quelli non si parlano…
    I media sembrano puntare e delimitare oggi un problema che è sempre esitito e che non riguarda solo gli stranieri.
    In più non penso che dare la possibilità a persone direttamente coinvolte (membro della famiglia) di potersi farsi giustizia da solo sia la migliore cosa… Giustizieri che si sentono in dovere verso la patria, no grazie! vorrei anche potere passeggiare con il mio fidanzato, italiano o marochhino che sia, senza venir seguita da milizie civili… Le ronde toccano alla libertà individuale delle persone. Esistono le forze dell’ordine e soprattutto la giustizia di cui bisogna fidarsi … se no si rischio di cadere in una tipo di giustizia “home-made” dove l’uno contro i mille ha poco possibilità, colpevole o innocente che sia (ed è proprio questo il problema, chi fa la differena?) di fare sentire la sua voce.

    • franz ha detto:

      Non è che mi trovi del tutto allineato… sulle violenze domestiche, purtroppo non ci si può fare un granchè, almeno fino a che non vengono alla luce.
      Sul fatto che tu ti voglia sentire libera di passeggiare col tuo ragazzo, mi sembra abbastanza indipendente dalla presenza o meno di ronde, che evidentemente non andrebbero (almeno immagino) a rompere le balle a una coppia che passeggia tranquilla.
      Ma forse non hai preso in considerazione il caso di una donna che sta camminando da sola, per strada, magari di notte. Non credi che la presenza di ronde sarebbe per lei una (minima, sono d’accordo) garanzia in più?
      Riguardo alle forze di polizia: non ce ne sono abbastanza e non ci sono i soldi per averne di più (che poi questo sia giusto o no è un altro paio di maniche).
      Insomma, piuttosto che niente in questo caso nei panni di una donna preferirei piuttosto.
      Però ognuno ovviamente la pensa come vuole!

  6. chiara ha detto:

    Assolutamente, non servono a niente queste ronde… perché pensi che gli stupri accadono tutti per strada e sono solo compiuti da stranieri?? la maggior parte sono compiuti in casa, sotto gli occhi dei familiari , e di quelli non si parlano…
    I media sembrano puntare e delimitare oggi un problema che è sempre esitito e che non riguarda solo gli stranieri.
    In più non penso che dare la possibilità a persone direttamente coinvolte (membro della famiglia) di potersi farsi giustizia da solo sia la migliore cosa… Giustizieri che si sentono in dovere verso la patria, no grazie! vorrei anche potere passeggiare con il mio fidanzato, italiano o marochhino che sia, senza venir seguita da milizie civili… Le ronde toccano alla libertà individuale delle persone. Esistono le forze dell’ordine e soprattutto la giustizia di cui bisogna fidarsi … se no si rischio di cadere in una tipo di giustizia “home-made” dove l’uno contro i mille ha poco possibilità, colpevole o innocente che sia (ed è proprio questo il problema, chi fa la differena?) di fare sentire la sua voce.

  7. chiara ha detto:

    secondo i dati ISTAT il 69% dei stupri commessi vengono compiuti in casa da mariti, fidanzati, partner… e solo il 6% da estranei fuori casa … il che non toglie niente al fatto che il 6% sia tanto, ti concedo… ma fa pensare molto al particolare riguardo portato in questo periodo dai media a un fenomeno che è sempre esistito e che non è di certo in aumento…
    in più penso che quando ti ritrovi davanti a un gruppo di cento persone assettata di giustizia, non penso che sia la ragione a prevvalere… per questo motivo non mi sentirei totalmente sicura a passeggiare o (ma anche a litigare) per strada con il mio fidanzato…
    non vorrei che fossero commessi ingiustizie, in seguito a pregiudizi e che valga la legge del Taglione prima di tutto

    comunque grazie per lo spazio di espressione!!

  8. Valeria ha detto:

    Io sono assolutamente d’accordo con Chiara: a me sembra che questo governo abbia bisogno di azioni che “si vedono” piuttosto che di azioni realmente efficaci e utili al cittadino.
    Per quanto mi riguarda, non mi fiderei di un uomo di ronda più di quanto non io mi fidi di un qualunque estraneo…
    La divisa non sarà una garanzia, ma è sicuramente più affidabile rispetto ad un cittadino – per quanto pieno di buone intenzioni – non addestrato e che potrebbe avere un’idea di giustizia un po’ troppo personalizzata…

  9. Ilia Musco ha detto:

    Caro Franz, introduco anch’io un commento riguardo a questa storia delle ronde che tanto sta facendo parlare. In linea di principio sono d’accordo con te sul fatto della potenziale utilità di cittadini che cooperano in prima persona alla propria sicurezza. Il modo in cui si applica questo principio, con la costitutzione delle ronde però temo che sarà inutile dal punto di vista pratico della sicurezza vera e propria con il grosso rischio invece di alimentare il clima di crescente intolleranza e razzismo che si sta diffondendo in italia, alimentato anche dal recente bombardamento dell’informazione sulla questione della sicurezza (come tu hai già avuto modo di osservare in altri articoli). Già in questi giorni si leggono articoli su partiti politici molto inclini all’intolleranza verso gli immigrati, come la lega e la destra di Storace, che si mobilitano per la crezione di ronde legate appunto ai partiti. Così gli elementi violenti e intolleranti potrebbero trovare leggitimmazione all’interno di questi gruppi, ed il fatto che siano disarmati non elimina certo il rischio di comportamenti di intolleranza. Se si volesse veramente coinvolgere i cittadini in maniera utile alla partecipazione in prima persona alla sicurezza si potrebbero organizzare corsi gratuiti per tutti dove vengono insegnati elementi basilari di autodifesa, come essere più conspevoli dell’ambiente che ci circonda e quindi cosa osseravre e come comportarsi in situazioni di pericolo, cosa fare se si è testimnoni di un crimine, ecc… Una buona fetta di cittadini, quelli più coscienzioni e pronti almeno, verrebbe così educata ad essere più vigile durante la propria vita, sentendosi quindi parttecipe della responsabilità della sicurezza dell’ambiente che lo circonda e delle persone attorno a se. E comunque tutte queste potenzialmente belle idee vengono annullate dall’inefficenza della macchina italiana: processi lunghissimi, burocrazia infinita, inefficenza delle forze dell’ordine… Poche goccie di acqua pulita in un mare inquinato non cambiano lo stato delle cose. I problemi vanno affronati alla radice, partendo dalle cause che li generano, eliminando prima di tutto l’inefficenza dei meccanismi che già esistono prima di costruirne di nuovi, altrimenti non si fa altro che sommare inefficenza ad inefficenza… mettere sopra problemi una pseudo pezza serve solo come spot pubblicitario, com’è infatti tutta la politica di questo squallido governo che ci ritroviamo… leggittimato da un’opposizione altrettanto squallida. Noi italini dovremmo interrogarci un po’ di più su come potremmo, ognuno nella nostra vita, cominciare ad influire in modo diversio sull’ambiente che ci circonda, smettendola di accettare sopprusi e superficialità di ogni tipo perchè tanto è così che vanno le cose. Allora forse, domani… riusciremo ad avere dei governanti un po’ più degni… sperando che non sia troppo tardi. Un caro saluto.

    • Franz ha detto:

      Devo darti ragione su molte delle tue osservazioni. In particolare una secondo me coglie nel segno. Le ronde legate ai partiti. Il provvedimento com’era proposto solo pochi giorni fa, parlava di ronde di volontari coordinati dalla pubblica sicurezza. I politici che ci ritroviamo al governo hanno subito trovato il modo di stravolgere la cosa e girarla a proprio vantaggio, ovvero tentare di creare il proprio piccolo esercito privato. Questo è un vero problema, e la memoria delle squadre del fascio sembra non insegnare nulla. E non lo può fare perchè l’Italia è sempre lì, attaccata in fondo ai medesimi valori di decine di anni fa. Te credo che la storia si ripete: se non cambiano le persone, come può non ripetersi?
      Riguardo alla tua chiusura non puoi trovarmi più d’accordo. Ma interrogarsi non basta, occorre agire, perchè i cambiamenti nell’ambiente non si producono con gli interrogativi, quanto con le azioni. Come ho detto spesso in questo blog, se le persone riuscissero ad acquisire una consapevolezza e un equilibrio diversi, allora anche i rappresentanti di quelle persone avrebbero, almeno in parte le stesse caratteristiche. Ma fintanto che l’italiano medio sarà quello che è, non possiamo aspettarci molto. In fondo Machiavelli docet, quando afferma che ogni popolo ha il governo che si merita.

      • Ilia Musco ha detto:

        Caro Franz, grazie della risposta. Sono assolutamente d’accordo con te interrogarsi non basta, bisogna agire. Solo che un’azione efficace non può che partire successivamente ad una comprensione vera di quello che accade, e su questo cercavo di portare l’attenzione nel mio commento. Credo che solo analizzando prima le cause dei processi siamo poi in grado di interagire con essi in manieri effice… altrimeni come spesso accade, disperdiamo tanta energia in tante azioni frammentate… magari ad effetto ma in pratica poco efficaci.

  10. Avenge ha detto:

    E invece oltre ad essere coordinate nonsisabenedachimachevuoisiamoinitalia Fiamma Tricolore Trieste manda 100 volontari armati dello spray antiaggressione, come se temessero di essere stuprati quando finisce la ronda….

    Io non so come la pensi tu ma proprio perchè l’italiano è inchiodato col culo sulla sedia è chiaro chi le comporrà queste ronde.Io ricordo le prime sperimentali della Lega in cui “casualmente” una fiaccola poteva finire su dele baracche dei rom (Capita…).
    Magari lo stupratore è ben vestito, con la faccina pulita o semplicemente si sposterà dalla strada ai locali, dai locali alle chat ecc.
    Polizia? La repressione, se portata avanti con scrupolo, riesce a stento ad arrivare al suo significato etimologico (quello politico è ancora un’altro discorso). La repressione reprime ma non eliminerà il problema. L’unico modo per eliminarlo, è così ovvio che è diventato un luogo comune, è cambiare la società. Ma la società con queste basi politiche ed economiche di sfruttamento e dominazione non potrà mai avere i radicali cambiamenti di cui necessita.

    Saluti
    Avenge

    • franz ha detto:

      Eh si, Avenge. Proprio come ho risposto a Ilia il problema sembra proprio che come al solito qualcosa che poteva anche avere un significato finirà per non averne nessuno, se non negativo.
      Sul cambiare la società e delle basi attuali che ne impediscono il cambiamento… non solo ti do’ ragione, ma ti ringrazio per averlo detto. Tra pochi giorni sarà in linea il sito, oltre al blog. Lì diciamo che il contenuto sarà un po’ più chiaro. Sono proprio le basi di questa società che ormai hanno fatto il loro tempo.
      Oggi parlavo con una carissima amica che mi faceva notare la similitudine dei tempi attuali in Europa con gli ultimi anni dell’impero romano, prima della caduta.
      La società com’è oggi credo proprio abbia fatto il suo tempo. E temo purtroppo che a tutti noi toccherà assistere alla sua fine, che verrà a questo punto in modo spontaneo, anche se di certo non piacevole.

      Grazie mille del tuo spunto e torna a trovarmi. Commenti così lucidi è raro averne, di questi tempi.

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