Campagna mediatica su stupri, Englaro, Grande Fratello e C. Ma a cosa puntano ‘sti giornali?

Statisticamente il numero di denunce per stupro o violenza sessuale, singola o di gruppo, è in calo da due anni. Ma sono pronto a scommettere che in questi giorni ben pochi italiani sarebbero disposti a crederlo.

E questo grazie al fatto che praticamente non passa giorno senza che sui giornali parta un articolo su un nuovo episodio riguardante questi reati.

Al di là del fatto che comunque era ora che un po’ di pressione mediatica facesse muovere il culo alla politica su un argomento da sempre tenuto in sordina, al di là dell’odiosità intrinseca del reato in questione, e al di là delle coincidenze, quando le testate giornalistiche italiane si muovono in questo modo, a me spunta regolarmente il dubbio: cui prodest? Chi ci guadagna?

Pensa che ti ripensa, rivisti i toni degli ultimi articoli, questa volta sono un po’ rimasto al palo, con solo due ipotesi: o si vuol far crescere una rabbia xenofoba, o si sta semplicemente facendo leva sulla particolare morbosità italiana per vendere di più.

L’effetto collaterale certamente è che l’attenzione italiota in questo periodo si svia dai casini dell’economia e dalla crisi la cui ondalunga sta vieppiù alzando il livello della merda in cui tra poco affogheremo, dulcis in fundo fornendo una valvola di sfogo alla rabbia che va a riversarsi contro i rei di stupro, donando qualche secondo di respiro a quei responsabili di situazioni ben più pesanti che cominciavano a sentir la poltrona tremargli sotto il culo.



Ben venga infatti lo sputtanamento nei confronti di una Bernardini che si preoccupa più della sorte di quattro volgari quanto luridi delinquenti invece che della vittima dell’ultima violenza, ma cerchiamo di non fare la fine degli idioti.

Mentre stiamo ad arraparci per le tette di una qualsiasi ragazzina plasticata, o in alternativa a sbavare come cani rabbiosi sperando quasi di assistere ad un altro stupro per provare la libidine di un pubblico linciaggio, la situazione non migliora.

Cerchiamo di ricordarci che se impicchiamo un qualche delinquente per strada questo non ci aiuta ad arrivare alla fine del mese in un paese ormai devastato dalla mancanza di denaro, dalla crisi del credito e da un governo che sembra non sappia fare il suo lavoro ma che in realtà a me da la sensazione di saperlo fare benissimo.

E’ evidente il tentativo di sviamento dell’opinione pubblica dai veri cazzi amari, concentrandola invece su singole vicende, quali quella della Englaro o quella del “branco” di turno.

La strada verso un pericoloso autoritarismo, per non dire peggio, è sempre più in discesa, e noi stiamo accelerando la caduta senza accorgercene.

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10 Comments

  1. bravoreal ha detto:

    è la tv , la tv la tv la tv…..
    Da sempre cercano di indirizzare il pensiero delle pecore , o per uno scopo politico o per uno scopo economico. Spesso ci riescono con le esagerazioni giornalistiche, per questo ci siamo rotti il…. e declineremo al più presto al rimpiazzo della tv con internet, almeno qui si sentono più campane, ed uno è libero di scegliere la sua ( e a volte di farsi un pensiero proprio)….
    Parliamo un’altro pò di tv, avete sentito per caso le manifestazioni (del tutto accettate) a guidonia e a lampedusa di forza nuova? NO perchè forse FN dice il vero, ma a qualcuno dà un fastidio enorme allora si ripiega su altre notizie
    A questo punto i veri fascisti sono quelli della tv e i democratici ad essa allegati

  2. Valeria ha detto:

    Bravo Franz! Me lo domando da giorni!!!
    Spostare l’attenzione, certamente. Il che la dice lunga…
    Il pericolo di queste pressioni mediatiche è enorme: è solo fumo; secondo me non c’è alcuna intenzione di affrontare seriamente il problema stupri e moooltissime intenzioni di far passare inosservati i problemi del paese.
    Sono d’accordo con te!

  3. Riccardo ha detto:

    Ciao…grazie della visita e complimenti per il sito…molto carino. Non so se conviene fare scambio link anche se abbiamo stesso page rank. Trattiamo cose completamente diverse. Che dici?

  4. Sting ha detto:

    A volte c’è qualche spiffero nell’informazione politica, stamattina hanno permesso ad una psicologa della Mangiagalli ne corso una intervista, di affermare che il numero degli stupri NON è aumentato, ma c’è “una maggiore attenzione”. Non credo che quasta opinione sarà riportata con molta risonanza, c’è da soddisfare la “pruderie” italiota e fare audience. In compenso il Berlusca ne ha detta una bellissima, e cioè che i magistrati sbagliano a mandare ai domiciliari i presunti (non mi pare siano stati condannati in via definitiva…) stupratori. I suoi amici e collaboratori che, condannati in via definitiva, continuano a ricoprire incarichi di governo sono invece “vittime” di un complotto dei giudici comunisti. Ma almeno si rende conto delle cazzate che dice?…………. Bè, magari lui sì, ma molti italiani NO!!

    • franz ha detto:

      La responsabilità di chiunque abbia una posizione riconosciuta come autoritaria dalla gente è una cosa che troppi, troppo spesso dimenticano di avere!

      • Valeria ha detto:

        Vero, verissimo! Ma anche la responsabilità di chiunque abbia facoltà di eleggere i rappresentanti di governo è una cosa che troppi dimenticano. Insomma, se Berlusca è lì qualcuno ce lo avrà pure messo. O no?

        • Franz ha detto:

          Lui come chiunque altro. Come ho detto da qualche parte tra i vari post, credo veramente che una diversa consapevolezza nelle persone potrebbe generare un diverso governo. Tieni presente inoltre che il nostro sistema elettorale porta quasi sempre ad un voto di rifiuto, oltre che impedire il voto diretto, perchè al momento per una persona anche molto meritevole, arrivare nella posizione di essere eletta in un ipotetico governo, è quasi impossibile.

          • Valeria ha detto:

            E anche questo è vero! In particolare mi riferisco alla faccenda delle persone meritevoli; sembra che ci vogliano ben altre “qualità” per fare strada negli ambienti della politica…

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