Svalbard: un’arca sotterranea per la raccolta dei semi di tutto il mondo. Perchè?

Alle isole Svarbald (cercatele pure su google maps), praticamente tutto il mondo occidentale (più qualcun altro), sta costruendo una colossale arca in cui proteggere una banca mondiale dei semi.

Si tratta di una sorta di consorzio, finanziato principalmente da Stati europei e fondazioni private, che sta mettendo in piedi un progetto da (per ora) 140 milioni di dollari.
I principali finanziatori sono (in ordine decrescente di partecipazione, in dollari):
Fondazione Gates:         30.000.000
Inghilterra:                   19.500.000
Norvegia:                     15.500.000
Australia:                     12.500.000
Svezia:                        12.000.000
Svizzera:                      11.000.000
Germania:                    10.500.000
Canada:                        9.300.000

Il resto dei finanziatori li trovate (insieme alle cifre originali) qui.

Fermo restando che mi sembra cosa molto saggia, il mio animo ormai “dubitabondo” mi ha fatto sorgere il solito dubbio: chi cazzo glielo fa fare?

Non ho mai visto nessun governo muoversi preventivamente su qualsiasi cosa. Tanto meno se c’erano dei soldi da spendere.
E adesso addirittura si mettono a cooperare per costruire una banca genetica dei semi, in un posto sperduto dell’europa settentrionale, spendendo 143.000.000 di dollari e senza fare nessuna pubblicità?

Chissà perchè non mi sento convinto dalla spiegazione ufficiale (quanto meno non del tutto) secondo cui questa opera ha uno scopo squisitamente preventivo rispetto ad eventuali catastrofi. Non quando vedo una Fondazione Gates mettere sul piatto 30.000.000 di dollari come se nulla fosse.

A me la domanda sorge spontanea. Che cosa NON ci stanno dicendo?

Ho fatto qualche ricerca in rete. Il primo sito in cui sono andato a sbattere è questo. Suggerisco vivamente di darci una bella occhiata, profonda.

Si tratta di un’interessante esposizione dei legami esistenti tra ONU (nella persona del Sig. Kofi Annan), la famiglia Rockfeller (figura nella lista dei finanziatori dell’arca dei semi con 300.000 dollari appena… non è che vorranno tenersi nell’ombra, per caso?), la Monsanto (ricordate i post sugli OGM e il seme Terminator?), e la Syngenta, colosso dell’industria genetica mondiale (oh… ma che caso… ci sono anche loro tra i finanziatori dell’arca, con una miseria: 1.000.000 di dollari e rotti) più tutta un’altra serie impressionante di connessioni ad alto (e anche tenebroso) livello tra multinazionali e personaggi pubblici.

Un gran casino, senz’altro. Ma alla fine i fatti sono tre:
1) Una serie di governi si sono messi a collaborare con multinazionali degli OGM e fondazioni private per costruire un’arca sicura in cui custodire la banca mondiale dei semi

2) Non hanno fatto nessuna pubblicità di questo

3) Il giochetto costa 143.000.000 di dollari (per ora)

A voi non spunta un grosso punto interrogativo sopra il cranio?

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3 Comments

  1. Umberto Veronesi ha detto:

    Terzo tentativo, temo che il sito sia sotto altri attacchi… Dicevo che trovo molto interessante la notizia e mi permetto di aggiungere pulci alle orecchie. Grosso modo gli stessi finanziatori, con l’aggiunta della fondazione Rothschild, hanno finanziato un altro curioso progetto, costato ancora di più ed in un altro posto leggermente fuori mano, ma con caratteristiche geografiche sorprendentemente simili: la costruzione di un osservatorio astronomico tra i maggiori al mondo con tanto di cittadella studi fortificata al Polo Sud! Il centro si chiama Amundse-Scott South Pole Station ed è notevole che abbia lo stemma dei Rothschild a piè pagina della home page, con tanto di link al sito della fondazione che invito a visitare. E per cosa è divenuto così famoso questo centro a fine anni novanta? Sostanzialmente per aver “scoperto” un pianeta nuovo, alla periferia del sistema solare ed averlo fotografato. Le virgolette sono dovute al fatto che di tale pianeta si parlava già nell’antico egitto e lo conoscevano i sumeri. Nel medio-evo è scomparso dai manuali scientifici, ma si conosce da sempre, fosse solo perché le orbite di altri pianeti non sarebbero spiegabili altrimenti! Qualche approfondimento lo si trova al sito http://www.ecplanet.com/canale/astronomia-9/niburu__%28planet_x%29-166/0/0/37395/it/ecplanet.rxdf (quotidiano tecnologico-scientifico). Volevo fare un altro appunto, che credo possa arricchire ulteriormente la singolarità del caso: il 19/09/2008, un quotidiano norvegese riportava un articolo in cui commentava un incredibile aumento della popolazione di Svaldbard a causa di un boom migratorio ingiustificato. Il 20/09/2008 il Norwick Post invece dedicava la notizia al fatto che il Koperikus (definito european sky-eye) è divenuto operativo e che la centrale che lo comanda e che comunica con questo satellite gioiellino in fatto di osservazione verso la terra e fuori da essa, sia stata posta sempre nello stesso piccolo e sperduto arcipelago. Ora, unendo i puntini che cosa viene fuori? Con la mia logica poco elastica forse, vengono fuori tre scenari:
    1) non sanno come spendere i soldi e li sbattono via in tempi di crisi secolare, come io potrei regalare 5 centesimi di euro;
    2) sono due mega-progetti che non hanno nulla in comune e magari hanno combinato una cagata talmente grande con la green revolution o altre amenità geneticamente modificate che stanno correndo ai ripari;
    3) i fatti sono collegati e sono cazzi. Cazzi talmente seri che quasi capisco che si tenga nascosta la cosa.
    Spero di essere stato utile e non aver tediato i pazienti lettori…

    • Nevio ha detto:

      Prova a cercare in internet 21 dicembre 2008 per giacobbo di Voyager , per i maya con un calendario che scade in questa data e vari popoli antichi in moltie parti del mondo dicono brutte novitò dal passato; mai sentito parlare di atlantide e del continente di Mu. Si parla di un periodo di tempo di 10450 anni e varie catastrofi. Questo che dici tu è solo un’ulteriore conferma.

      Grazie della tua Voce

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