Notizia di ieri sull’ANSA:
Telefono Donna è un “centro di ascolto e di consulenza per la donna e la famiglia in difficoltà, ispirato a principi di solidarietà, responsabilità e tolleranza”.

Si occupano di questo. E per farlo hanno pensato di lanciare una campagna di sensibilizzazione sulla violenza alle donne, usando quella che a parer mio è un’immagine stupenda per l’occasione, e non solo. La trovate qui a fianco.

Anche l’idea è bella. L’immagine reca scritto al centro: “Chi paga per i peccati dell’uomo?”. Il doppio senso è evidente, ben giocato, e il messaggio arriva come una sassata in fronte. Ma anche con una grande dolcezza.

Ma ecco che a Milano, l’assessore all’Arredo Urbano del Comune, Maurizio Cadeo, annuncia che fara’ di tutto per impedire che il manifesto di Telefono Donna finisca sulle strade, perchè…

“lede il sentimento religioso dei cittadini”

Io credo che siamo arrivati veramente alla frutta.

Come può quest’immagine ledere un senso religioso? Forse perchè si usa un corpo di donna?

Ah, già dimenticavo che per la Chiesa la donna non è degna di dire messa, che è la fonte del peccato originale (checchè ne dicano la ridicola storia di Eva e della mela non gli è mai andata giù).

No, non credo proprio che offenda nessuno. E non credo nemmeno che i cattolici italiani siano bigotti al punto da sentirsi lesi da questa immagine (quantomeno lo spero).

Credo piuttosto che una volta in più  la demagogia e il moralismo la facciano da padroni, e che ogni occasione diventi buona per procurarsi un attimo di visibilità in più, senza ritegno.

Spero che questo manifesto esca a Milano.
Spero che non ne vengano affissi solo 500 come previsto.
Mi piacerebbe vederlo ovunque.

Magari in versione gigantografica, appeso sulla facciata del Duomo.

Tag Technorati: , ,

Articoli correlati:

8 Risposte a “Una donna in croce contro la violenza sessuale: ma a Milano qualche benpensante non vuole pubblicarlo!”
  1. msm68c dice:

    che bella foto !

    [Rispondi]

    franz ha risposto in data Novembre 18th, 2008 alle ore 1:32 am:

    Concordo… secondo me è geniale!

    [Rispondi]

  2. franco Giambattista dice:

    Sono completamente daccordo con te Franz.
    I moralisti, tra cui coloro ke pensano ke “leda” il sentimento religioso …. dovrebbero pensare a ki viene leso nel fisico e nella psike a seguito di atti barbarici come la violenza sulle donne. Sai cosa mi darebbe gran conforto? ke santuomini così preoccupati dei sentimenti religiosi altrui, possano ritrovarsi LORO … oggetto del desiderio di una cricca di ben dotati e nerboruti ometti ke possano far loro provare il puro terrore …… ke le donne, ke quella campagna vorrebbe difendere, sono state costrette a provare.
    E’ terribile ke per una presunta morale, non si possano dare segni di civiltà VERA, cercando di sensibilizzare … il cittadino. PAZZESCO. Ke parole trovare? Forse una sensibilizzazione dei media, porterebbe a pensare ad instituire pene SEVERE per ki perpetra reati simili. Si potrebbe parlare della certezza delle pene. Ma tutto questo forse …. risalendo a TUTTI i reati …. potrebbe dare fastidio a qualcuno, per esempio a quelli ke le leggi le decidono. Tra l’altro …. molti dei reati di violenza si consumano tra le mura domestike …. e non necessariamente con calci e pugni per arrivare allo “scopo” ma …. semplicemente col terrore e la paura.
    Saluti e come uomo kiedo scusa alle donne ke a causa di miei simili …. hanno dovuto e continuano a soffrire.

    [Rispondi]

    franz ha risposto in data Novembre 18th, 2008 alle ore 1:31 am:

    Ciao Franco,
    grazie come sempre del tuo passaggio.
    Alla fine purtroppo pare che quel tizio, l’assessore l’abbia avuta vinta. Fortunatamente Vittorio Sgarbi ha parigliato la faccenda, ma resta il fatto che Milano, con la giunta che si ritrova, continua ad accumulare delle figuracce mostruose!

    [Rispondi]

  3. franco Giambattista dice:

    Forse sono out of topic ma mi permetto di segnalare:
    http://www.pourfemme.it/articolo/amore-criminale-storia-di-violenza-sulle-donne/196/
    http://www.assosefira.eu/violenza_sulle_donne.html
    http://www.rifondazione.it/forumdonne/?p=35
    http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070221_00/

    Rinnovo le scuse a coloro le quali, a causa dei miei simili, si ritrovano a soffrire, segnate da qualcosa ke …. lascia un segno indelebile. Le kiedo davvero col cuore.

    Riguardo all’assessore ke l’ha avuta vinta, ritengo ke le azioni della vita siano un boomerang, spesso tornano indietro, mi auguro solo KE NON SIANO LE DONNE a soffrirne MA LUI!

    [Rispondi]

    franz ha risposto in data Novembre 20th, 2008 alle ore 8:29 am:

    Anche a me risulta ’sta storia del boomerang…

    [Rispondi]

  4. Sting dice:

    Che dire caro Franz, per fortuna non siamo gli unici a pensare che la l’ipocrisia e la bigottaggine non servono né aiutano, anzi fanno regredire questa già retrograda società.
    Riporto una sintesi di un articolo scritto da un magistrato, Guido Salvini, con il quale concordo pienamente:
    “..nulla autorizza a una pressione che sa di censura, abolita da tempo in favore della libertà di espressione (…) nessuna legge tutela le indefinite tradizioni cristiane cui ci si appella” e conclude “…Una polemica inutile, soprattutto se paragonata al silenzio sulla valanga di volgarità che cinema e tv riversano quotidianamente (….) sui cittadini, contribuendo non poco all’involgarimento della vita di tutti i giorni”.
    Complimenti Salvini, chi tace sulle volgarità, taccia su tutte, e se partecipe della vita pubblica, si ocupi di far applicare la legge.

    [Rispondi]

    franz ha risposto in data Novembre 20th, 2008 alle ore 8:28 am:

    Amen!

    [Rispondi]

Scrivi un Commento