Crisi mutui: la BCE taglia ancora i tassi, ma l’effetto sulle rate dei mutui si sentirà fra sei mesi.

Me la sono fatta spiegare bene dal direttore di tre banche diverse, tanto per essere sicuro… La cosa funziona così:

Occorre innanzitutto guardare sul contratto di erogazione del mutuo. La maggior parte è agganciata all’Euribor a tre mesi.

Questo significa che il tasso viene variato in relazione alla media degli ultimi tre mesi.

Quindi, facendo quattro rapidi conti, calcolando che i tassi hanno cominciato a scendere negli ultimi due mesi

(gli opossum avevano cominciato prima in effetti… no, dai scusate… questa me l’ha passata la mutua!!!),

gli effetti si sentiranno dopo un doppio periodo, quindi fra circa quattro mesi, direi verso marzo.

E nel frattempo le banche… cucchiaiano.

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4 Comments

  1. the_highlander ha detto:

    mmhh, ma in teoria dovrebbe funzionare anche al contrario, se i tassi aumentano i mutui aumentano con ritardo. A proposito, conosci uno che è direttore di tre banche diverse??! Cavoli, chissà che stipendio! Ah ah ah scusa ma dopo quella dell’opossum ci stava. 😉

  2. antonio ha detto:

    Ciao, per onorare il vero e non le solite conclusioni da bar… Vai dai direttori delle 3 banche (che probabilmente stanno pensando se avranno ancora un posto dove lavorare dopo il fallimento del loro datore di lavoro…) e digli chiaramente di non raccontare STR……ATE: il tasso Euibor a 3 mesi NON E’ una media! Tale tasso è il prezzo del denaro che le banche pagano per prestarsi denaro per un periodo di 3 mesi (se il periodo fosse 6 mesi si userebbe l’euribor a 6 mesi se il prestito è per un giorno il prezzo sarebbe il tasso OVERNIGHT). Il valore di questo tasso VARIA GIORNALMENTE.
    Il motivo per cui adesso il tasso di sconto Europeo è MOLTO differente dal tasso Euribor sta nella POCA FIDUCIA che le banche hanno tra di loro. Per questo motivo si sta pensando di “inventare” un nuovo tasso di interesse perchè se è vero che non ci si può fidare dei dati fino ad oggi forniti dalle banche, è altrettanto vero che noi cittadini (privati o imprenditori) rilasciamo abbondanti garanzie alla banca che ci concede un finanziamento. Quindi non è più giusto che il privato paghi per le CA….ATE che hanno fatto le banche e si crei una nuova unità di prezzo per i finanziamenti.
    Cordialmente… 😉 E.

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