Sidney (Australia) la menzogna delle lampade che provocano il cancro alla pelle

La notizia la batte l’ANSA, oggi. Gli australiani l’avevano già menata tempo fa. Oggi tornano alla carica. In sintesi un manipolo di colti scienziati dice che farsi una lampada UVA anche solo ogni tanto favorisce enormemente l’insorgere di tumori della pelle.

I dati su cui si basano: in Australia secondo loro c’è un aumento di 281 nuovi casi su 41 milioni di abitanti all’anno.

Presto svelata la balla colossale.

L’incidenza del melanoma, in Italia ad esempio, dove è più bassa per il fototipo degli abitanti, è di circa 10 casi ogni 100.000 abitanti. Bene, fatte le dovute proporzioni, l’incidenza “normale” su 41 milioni di abitanti è di 4.100 casi all’anno. L’incremento osservato a livello dei paesi industrializzati è del 7% circa. Su 4.100 casi fa 287.

Essendo il fototipo Australiano di origine celtica, e quindi di carnagione chiara, sarebbe naturale aspettarsi un’incidenza maggiore, che infatti c’è ed è di 40 casi ogni 100.000 abitanti (contro i 10 degli altri paesi).

Rifacendo il conto di cui sopra, si dovrebbe arrivare ad un trend proporzionale a quello dei paesi industrializzati di 1.148 casi in più ogni anno, molto al di sopra di quanto detto nell’articolo.

Quindi delle due l’una: o chi ha scritto l’articolo è un pirla, oppure non è vero un cazzo e gli australiani parlano per dare aria ai denti.

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