Calcolo degli interessi per mutui

Dato il gran parlare che si fa intorno ai mutui in questo periodo, ho pensato di condividere un piccolo strumento secondo me utile per capire, carta alla mano, in cosa ci si imbarchi quando si acquista un immobile.

E’ un semplice foglio di Excel. Una volta inseriti i valori di riferimento, importo, durata e tasso d’interesse, elabora una tabella che mostra con chiarezza, mese per mese, quanti soldi stiamo dando alla nostra banca in interessi.

Inserendo il valore attuale dell’affitto pagato, il calcolo lo detrae automaticamente dalla cifra finale, consentendo così di confrontare la spesa per il mutuo con quella dell’affitto. L’ultima colonna mostra infatti a quale cifra minima, in rapporto al tempo, occorrerà vendere il nostro immobile per andare alla pari con le spese sostenute.

Da tenere presente che il calcolo si basa sull’ipotesi di un tasso che non varia nel tempo (e di un affitto che si comporta allo stesso modo), ed è pertanto abbastanza aleatorio, ma quantomeno da’ un’idea di come si muoveranno i nostri soldi.

Potete scaricarlo qui: calcolo-prestiti1

Enjoy!

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5 Comments

  1. enrico ha detto:

    Dato il gran parlare che si fa in questi giorni di mutui… fate attenzione alla proposta di Tremonti!!!
    Il decreto proposto prevede in sintesi che tutti i soggetti che hanno contratto un mutuo prima del 2007 possono chiedere alla propria banca di pagare una rata fissa a partire dal 1/1/2009 per ridurre l’impegno mensile.
    Tale rata è pari alla rata media pagata nel 2006.
    Il minor importo pagato dovrà essere rimborsato alla banca al termine del mutuo. ATTENZIONE però perchè questo “minor importo” viene addebitato su un conto ipotecario che matura per la banca un interesse pari al tasso IRS a 10 anni più lo 0,5%.
    In soldoni: se pago 150 euro al mese in meno per 2 anni e la scadenza del mutuo dovrebbe essere tra 25 anni, il mio mutuo SI ALLUNGA DI 13 ANNI!!! cioè se ho fatto un mutuo che scade quando avrò 80 anni dovrò continuare a pagare fino a 93!
    Peggio ancora se voglio vendere la casa prima dovrei aumentare il valore del 30% ogni 2 anni per riuscire ad estinguere il debito con la banca!
    C’è da dire a favore del ministro che ha fatto il possibile per risolvere un possibile rischio: un eccesso di immobili in vendita con un conseguente crollo del valore degli immobili. Le conseguenze di questo sarebbero estremamente dannose e sarebbe simile per effetti alla crisi dei mutui subprime americani…
    Allora che fare? Rinegoziare il mutuo o surrogarlo con quello di una banca che mi fa condizioni migliori.

  2. myway ha detto:

    grazie Enrico dei preziosi consigli

  3. Mauro ha detto:

    Oggi sono stato in banca per effettuare un versamento aggiuntivo e diminuire cosi la quota capitale del mio mutuo, il dipendente della popolare di bari mi risponde che non può calcolare in nessun modo di quanto mi risulterà la rata………se non con conto fatto a mano approssimativo non ufficiale borbottando mi dice chela rata risultante nei rimanenti 14 anni al tasso fisso del 5.85 dei miei 40.000€ restanti sarà circa 440.00€ al mese,dubbioso faccio una piccola ricerca che mi porta qui e con la tabella xls qui scaricata mi viene una rata di 348.25€….che dite,posso dirgli che è un cojione secondo voi?
    grazie per la tabella Franz…… molto utile

  4. Umberto Veronesi ha detto:

    Mi pare d’uopo…

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